Guida · internazionalizzazione

Finanza agevolata per export e internazionalizzazione: le strade nel 2026

Sergio Arichetta, consulente in finanza agevolata

di

Consulente in finanza agevolata · Aggiornato il

In sintesi

Nel 2026 chi vuole esportare o crescere all'estero ha come strada principale il Fondo 394/81 di SIMEST: finanziamenti a tasso agevolato con una quota a fondo perduto per fiere, sedi commerciali all'estero, consulenze ed e-commerce. SIMEST descrive anche uno strumento per il Temporary Manager, di cui va verificato lo stato delle domande. SACE garantisce i prestiti bancari, l'Agenzia ICE offre vetrine sui marketplace esteri. Il voucher TEM e il buono fiere del MIMIT sono chiusi.

Gli strumenti a confronto

Dati verificati sulle fonti ufficiali il 29/09/2026. Il dettaglio di ogni strumento è più sotto.

Confronto delle agevolazioni per export e internazionalizzazione nel 2026
StrumentoCosa finanziaForma dell'agevolazionePer chiCome si chiedeFonte
SIMEST Fiere ed eventiFino a 3 fiere, mostre, eventi o missioni internazionali, anche virtualiFinanziamento allo 0,371% in 4 anni + quota a fondo perduto (de minimis)Tutte le imprese, in particolare le PMISolo dal Portale SIMESTSIMEST
SIMEST Inserimento Mercati EsteriNuove strutture commerciali all'estero, o potenziamento di quelle esistentiFinanziamento allo 0,371% in 6 anni (8 con interessi negli USA) + quota a fondo perdutoTutte le imprese, in particolare le PMIDal Portale SIMESTSIMEST
SIMEST Temporary ManagerInserimento temporaneo di un Temporary Manager per progetti sui mercati internazionaliFinanziamento allo 0,371% in 4 anni + quota a fondo perduto (de minimis)Tutte le imprese, in particolare le PMIDal Portale SIMESTSIMEST
SIMEST Certificazioni e consulenzeConsulenze, studi di fattibilità, certificazioni di prodotto, sostenibilità e innovazioneFinanziamento allo 0,371% in 4 anni + quota a fondo perduto (de minimis)Tutte le imprese, in particolare le PMIDal Portale SIMESTSIMEST
SIMEST E-commercePiattaforma e-commerce propria, nuova o esistente, o store su un marketplaceFinanziamento agevolato in 4 anni + quota a fondo perduto (de minimis)Tutte le imprese, in particolare le PMISolo dal Portale SIMESTSIMEST
ICE Accordi e-commerceVetrine Made in Italy sui marketplace esteri, con promozione, formazione e assistenzaServizio a condizioni agevolate, per lo più gratuite (non è un contributo)Imprese che rispettano i criteri di selezione di ogni accordoCandidatura alla singola iniziativa, secondo la sua Circolare informativaAgenzia ICE
SACE Garanzia InternazionalizzazionePrestiti per investimenti all'estero, forniture estere e investimenti in Italia legati all'exportGaranzia pubblica sul finanziamento bancario (fino all'80%)PMI e imprese medio-grandi con sede o stabile organizzazione in ItaliaTramite la banca (iter Standard su ExportPlus o iter Custom)SACE
Voucher TEM (MAECI – Invitalia)Consulenze di Temporary Export Manager con competenze digitaliVoucher a fondo perduto (de minimis)Micro e piccole imprese manifatturiere, anche in reteChiuso dal 15/12/2021: non si può più chiedereInvitalia
Buono fiere MIMITStand e spese di partecipazione a fiere organizzate in ItaliaBuono a fondo perduto fino a 10.000 € (max 50% delle spese)PMI con sede legale o operativa in Italia che non hanno partecipato alla stessa fiera nei 3 anni precedentiChiuso: sportello dal 7/10/2025 al 28/10/2025MIMIT

Come si finanzia la partecipazione a fiere ed eventi internazionali?

SIMEST – Fondo 394/81: finanziamento agevolato «Fiere ed eventi»

Stato
Attivo al 29/09/2026: compare fra gli «Strumenti disponibili» della pagina SIMEST dei finanziamenti agevolati per l'internazionalizzazione. La pagina non indica date di chiusura.
Cosa finanzia
La partecipazione a un massimo di 3 eventi internazionali, anche virtuali: fiere, mostre, eventi e missioni internazionali, per promuovere beni e servizi prodotti in Italia o con marchio italiano registrato. Per fiere ed eventi in Africa, America centrale o meridionale e India (oppure in Italia con focus su quei mercati) valgono condizioni dedicate e altre spese finanziabili.
Forma dell'agevolazione
Finanziamento a tasso agevolato più una quota a fondo perduto (cofinanziamento), concessi come aiuti de minimis.
Per chi
«A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese.»
Importi e percentuali
Tasso agevolato 0,371%. Durata 4 anni. Importo massimo: il minore tra il 20% dei ricavi dell'ultimo bilancio (domande fino a 150.000 €), il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (domande oltre 150.000 €) e 500.000 €. Fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 €) se l'impresa ha i requisiti previsti dalla Circolare 5/394/2023. La quota sale al 20% (massimo 200.000 €) per le imprese con almeno una sede operativa al Sud, le start-up innovative e le PMI innovative che realizzano il progetto in Africa, in America centrale o meridionale o in India. Il 10% si applica anche alle imprese con interessi negli USA. Per i progetti negli USA la prima tranche di erogazione sale al 50%. Per i progetti in America centrale o meridionale si può chiedere l'esenzione dalle garanzie.
Novità: EXPO 2027 a Belgrado
Secondo la scheda SIMEST, dal 15 settembre 2026 sono previste condizioni dedicate per le imprese che intendono partecipare a EXPO 2027 a Belgrado. Le condizioni specifiche non sono descritte nella scheda.
Come si chiede
Solo tramite il Portale SIMEST (simest-org.my.site.com), con registrazione. Dopo la delibera positiva del Comitato Agevolazioni, SIMEST invia la proposta di contratto, che si accetta solo tramite il Portale. Le spese sono ammissibili solo se fatturate e pagate dopo la ricezione del CUP, che viene assegnato durante l'istruttoria. Per le domande presentate dal 1° gennaio 2026 (piccole e micro imprese) o dal 1° novembre 2025 (medie e grandi imprese) serve la polizza contro i danni catastrofali.

Come si finanzia l'apertura di una sede commerciale all'estero?

SIMEST – Fondo 394/81: finanziamento agevolato «Inserimento Mercati Esteri»

Stato
Attivo al 29/09/2026: compare fra gli «Strumenti disponibili» di SIMEST. La scheda non indica date di chiusura.
Cosa finanzia
Investimenti sui mercati esteri per aprire nuove strutture commerciali all'estero dove l'impresa non è ancora presente, oppure per potenziare o sostituire una struttura già esistente. Per programmi in Africa, in America centrale o meridionale o in India sono finanziabili anche la formazione del personale, in loco o in Italia, con le spese collegate (viaggio, ingresso e soggiorno) e i contratti di lavoro per formare e inserire il personale locale.
Forma dell'agevolazione
Finanziamento a tasso agevolato più una quota a fondo perduto (cofinanziamento), concessi come aiuti de minimis.
Per chi
«A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese.»
Importi e percentuali
Tasso agevolato 0,371%. Durata 6 anni, di cui 2 di preammortamento; per le imprese con interessi negli USA si arriva a 8 anni, di cui 2 di preammortamento. Importo minimo 10.000 €. Importo massimo: il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e un tetto di 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le PMI e le start-up o PMI innovative, 3.500.000 € per le altre imprese. Fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 €) se l'impresa ha i requisiti previsti dalla Circolare 3/394/2023. La quota sale al 20% (massimo 200.000 €) per le imprese con sede operativa al Sud, le start-up innovative e le PMI innovative con progetti in Africa, in America centrale o meridionale o in India.
Garanzie
Per i progetti in America centrale o meridionale si può chiedere l'esenzione dalle garanzie per le domande presentate fino al 31/12/2026.
Come si chiede
Tramite il Portale SIMEST (simest-org.my.site.com/s/). La proposta di contratto arriva solo dopo la delibera positiva del Comitato Agevolazioni e si accetta solo tramite il Portale.

Si può finanziare un Temporary Export Manager?

SIMEST – Fondo 394/81: finanziamento agevolato «Temporary Manager»

Stato
La scheda SIMEST è online e descrive lo strumento; nelle verifiche del 29/09/2026 non è stato possibile confermare se le domande sono aperte: va controllato sul Portale SIMEST.
Cosa finanzia
Le spese per l'inserimento temporaneo in azienda di un Temporary Manager, per progetti di internazionalizzazione o di trasformazione tecnologica, digitale o ecologica che sostengano la presenza dell'impresa sui mercati internazionali. La scheda SIMEST parla di Temporary Manager. Per progetti in Africa, in America centrale o meridionale o in India valgono condizioni dedicate.
Forma dell'agevolazione
Finanziamento a tasso agevolato più una quota a fondo perduto (cofinanziamento), concessi come aiuti de minimis.
Per chi
«A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese.»
Importi e percentuali
Tasso agevolato 0,371%. Durata 4 anni, di cui 2 di preammortamento. Importo minimo 10.000 €. Importo massimo: il minore tra il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e 500.000 €. Fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 €) se l'impresa ha i requisiti previsti dalla Circolare 8/394/2023. La quota sale al 20% (massimo 200.000 €) per le imprese con sede operativa al Sud, le start-up innovative e le PMI innovative con progetti in Africa, in America centrale o meridionale o in India. Il 10% si applica anche alle imprese con interessi negli USA. Per i progetti negli USA la prima tranche sale al 50%.
Come si chiede
Tramite il Portale SIMEST. Dopo la delibera positiva del Comitato Agevolazioni la proposta di contratto si accetta solo tramite il Portale.

Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026:

Ci sono agevolazioni per consulenze, studi di fattibilità e certificazioni per l'estero?

SIMEST – Fondo 394/81: finanziamento agevolato «Certificazioni e consulenze»

Stato
Attivo al 29/09/2026: compare fra gli «Strumenti disponibili» di SIMEST. La scheda non indica date di chiusura. La pagina riporta anche nuove condizioni, dal 14 gennaio 2026, per le imprese italiane con interessi negli USA.
Cosa finanzia
Consulenze specialistiche e studi di fattibilità per internazionalizzare l'impresa o per l'innovazione digitale, tecnologica e di prodotto in chiave internazionale. Finanzia anche le certificazioni di prodotto a tutela della proprietà intellettuale e le certificazioni di sostenibilità e di innovazione tecnologica. Per progetti in Africa, in America centrale o meridionale o in India sono finanziabili anche la formazione del personale e le spese collegate.
Forma dell'agevolazione
Finanziamento a tasso agevolato più una quota a fondo perduto (cofinanziamento), concessi come aiuti de minimis.
Per chi
«A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese.»
Importi e percentuali
Tasso agevolato 0,371%. Durata 4 anni, di cui 2 di preammortamento. Importo minimo 10.000 €. Importo massimo: il minore tra il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e 500.000 €. Fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 €) se l'impresa ha i requisiti previsti dalla Circolare 7/394/2023. La quota sale al 20% (massimo 200.000 €) per le imprese con sede operativa al Sud, le start-up innovative e le PMI innovative con progetti in Africa o in America centrale o meridionale.
Da verificare sulla circolare
La scheda SIMEST non è coerente sul 10% a fondo perduto: nella riga «Vantaggi» lo attribuisce alle «imprese del Sud», nel testo «Come funziona» lo lega ai requisiti della Circolare 7/394/2023. Conviene leggere la circolare nel punto che riguarda il fondo perduto.
Come si chiede
Tramite il Portale SIMEST. L'accettazione del contratto va firmata e inviata solo tramite il Portale.

Come si finanzia un e-commerce per vendere all'estero?

SIMEST – Fondo 394/81: finanziamento agevolato «E-commerce»

Stato
Attivo al 29/09/2026: compare fra gli «Strumenti disponibili» di SIMEST. La scheda non indica date di chiusura.
Cosa finanzia
Un progetto di investimento digitale per creare una piattaforma e-commerce propria, per migliorare o sviluppare una piattaforma propria già esistente, oppure per entrare in una piattaforma di terzi (marketplace) aprendo un proprio spazio o store.
Forma dell'agevolazione
Finanziamento a tasso agevolato più una quota a fondo perduto (cofinanziamento), concessi come aiuti de minimis.
Per chi
«A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese.»
Importi e durata
Secondo la scheda SIMEST: fino a 500.000 € e comunque non oltre il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci depositati, sia per una piattaforma propria sia per una piattaforma di terzi. Importo minimo 10.000 €. Durata del finanziamento 4 anni, di cui 2 di preammortamento.
Come si chiede
Solo tramite il Portale SIMEST: la scheda indica che le richieste vanno compilate, firmate e inviate esclusivamente dal portale. La proposta di contratto arriva solo dopo la delibera positiva del Comitato Agevolazioni.

Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026:

Cosa sono gli accordi e-commerce dell'Agenzia ICE con i marketplace esteri?

Agenzia ICE – Accordi e-commerce con i marketplace internazionali (vetrine Made in Italy)

Non è un contributo in denaro: è un servizio pubblico a condizioni agevolate.

Cosa offre
L'accesso a condizioni agevolate a vetrine o spazi dedicati al Made in Italy sui grandi marketplace esteri (per esempio Amazon, Kaufland, DirectIndustry), con campagne promozionali pagate da ICE, formazione e assistenza.
Forma dell'agevolazione
Servizio pubblico agevolato: secondo ICE l'accesso è «a condizioni agevolate, per lo più gratuite», purché l'impresa rispetti i criteri di selezione di ogni accordo. Nella fonte non ci sono importi.
Iniziative al 29/09/2026
In raccolta adesioni, senza scadenza fissa: Accordo ICE-MOM 2ª edizione (arredamento e design, Francia) e Accordo ICE-Kaufland Global Marketplace (Germania, fino a esaurimento dei 300 posti disponibili). In raccolta anche «Made in Italy su Amazon | QUINTA EDIZIONE», per cui la pagina non indica la scadenza. ICE-Poizon (scadenza 23/09/2026) e Made in Italy su DirectIndustry (scadenza 25/09/2026) hanno termini già passati; molti altri accordi hanno la raccolta adesioni conclusa.
Come si chiede
Candidatura alla singola iniziativa dalla pagina Accordi E-commerce di ICE, secondo la Circolare informativa pubblicata su ogni pagina: condizioni e costi di ogni accordo sono lì. ICE offre anche un primo orientamento prenotando una sessione di Export Front Desk.

Cos'è la Garanzia Internazionalizzazione di SACE?

SACE – Garanzia Internazionalizzazione

Stato
Attiva al 29/09/2026: la pagina prodotto SACE è online e contiene i documenti «Accordo Quadro SACE 2026» per le banche. La pagina non indica scadenze e non dice se la garanzia ha un costo né quali commissioni applica.
Cosa copre
Non finanzia direttamente: garantisce la banca che concede il finanziamento. La garanzia copre prestiti per investimenti all'estero (insediamenti produttivi, acquisizioni, macchinari, immobili, attrezzature) e per preparare forniture o produzioni destinate all'estero. Copre anche investimenti in Italia legati all'internazionalizzazione (ampliamenti, ricerca e sviluppo, brevetti), subforniture legate a forniture estere di un cliente italiano e forniture dentro filiere orientate all'estero.
Forma dell'agevolazione
Garanzia pubblica SACE sul finanziamento bancario.
Per chi
PMI e imprese medio-grandi di qualsiasi settore, con sede legale o stabile organizzazione in Italia. Fra queste: subfornitori di clienti italiani che esportano, fornitori di un «Export Champion» (media o grande impresa con export pari almeno al 40% del fatturato), imprese che investono in progetti di crescita internazionale.
Importi e percentuali
Copertura fino all'80% del finanziamento, senza limiti di importo. Iter Standard (operazioni fino a 5 milioni €, durata fino a 8 anni, debitore italiano, niente finanza strutturata): copertura fino al 70%, processo digitale tramite il portale ExportPlus. Le altre operazioni seguono l'iter Custom, con copertura fino all'80%.
Come si chiede
Tramite la banca: SACE rilascia la garanzia agli istituti accreditati, dopo aver verificato i requisiti del questionario. L'iter Standard passa dal portale ExportPlus con condizioni già definite nell'Accordo Quadro fra SACE e la banca.

Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026:

Il voucher per il Temporary Export Manager esiste ancora?

Voucher per l'internazionalizzazione – Temporary Export Manager con competenze digitali (MAECI – Invitalia)

Chiuso: lo sportello è chiuso dal 15 dicembre 2021 per esaurimento delle risorse.

Stato
Invitalia ha chiuso lo sportello dal 15 dicembre 2021 per esaurimento delle risorse (era aperto dal 25/3/2021). Il Ministero degli Affari Esteri lo colloca nell'archivio delle iniziative del triennio 2020-2023. Sui siti ufficiali consultati non risulta una nuova edizione. Lo indichiamo come chiuso per evitare equivoci.
Cosa finanziava
Consulenze di Temporary Export Manager con competenze digitali, iscritti nell'elenco del Ministero degli Esteri e inseriti in azienda per un periodo limitato.
Forma dell'agevolazione
Contributo a fondo perduto (voucher) in regime de minimis.
Per chi
Micro e piccole imprese manifatturiere (codice Ateco C) con sede legale in Italia, anche in rete.
Importi
20.000 € alle micro e piccole imprese, con un contratto di consulenza di almeno 30.000 € al netto dell'IVA. 40.000 € alle reti, con un contratto di almeno 60.000 € al netto dell'IVA. Più 10.000 € se l'impresa raggiungeva i risultati di vendita all'estero previsti.
Strumento simile
Per inserire un Temporary Manager a sostegno della presenza sui mercati esteri SIMEST descrive il finanziamento agevolato «Temporary Manager», più sopra: lo stato delle domande va verificato sul Portale SIMEST.

C'è ancora il buono del MIMIT per partecipare alle fiere in Italia?

MIMIT – Buono per le PMI che partecipano a fiere nazionali o internazionali in Italia (Linea 1, DM 26 giugno 2025, Legge Made in Italy)

Chiuso per le domande: lo sportello è stato aperto dalle 12:00 del 7/10/2025 alle 12:00 del 28/10/2025. Vale solo per fiere che si svolgono in Italia.

Stato
Lo sportello per chiedere il buono è stato aperto dalle 12:00 del 7/10/2025 alle 12:00 del 28/10/2025, per fiere tenute fra l'8/8/2025 e il 31/12/2025. L'elenco degli assegnatari è stato approvato con decreto direttoriale del 27/11/2025. Il termine per chiedere il rimborso è stato prorogato al 30/06/2026. Sul sito del MIMIT non risulta una nuova edizione.
Cosa finanziava
La partecipazione a fiere nazionali o internazionali organizzate in Italia, nei settori con i costi espositivi più alti. Spese ammesse: affitto e allestimento dello stand, pulizia, trasporto dei campionari, noleggio di attrezzature, hostess e interpreti, catering nello stand, promozione e materiali di comunicazione.
Forma dell'agevolazione
Contributo a fondo perduto sotto forma di «buono», in regime de minimis.
Per chi
PMI con sede legale o operativa in Italia che non hanno partecipato alla stessa fiera nei 3 anni precedenti.
Importi e percentuali
Buono fino a 10.000 €, al massimo il 50% delle spese ammissibili. Stanziamento complessivo 7.880.000 €.
Come si chiedeva
Non si può più chiedere. Le domande passavano dalla procedura informatica di Invitalia, soggetto gestore.

Bandi regionali attivi per l'internazionalizzazione

Accanto alle misure nazionali ci sono bandi di Regioni ed enti locali che riguardano export, fiere e mercati esteri. L'elenco viene dal nostro catalogo e mostra solo bandi attivi e non scaduti: requisiti e scadenze sono nella scheda di ciascuno.

Cerca nel catalogo completo dei bandi

Come scegliere l'agevolazione giusta per crescere all'estero

  1. 01

    Chiarisci cosa vuoi fare sui mercati esteri

    Si chiarisce cosa vuole fare l'impresa fuori dall'Italia: una fiera, un e-commerce, una sede commerciale, un manager dedicato, una certificazione. In quale mercato, con quali tempi e con quali risorse. Sono le informazioni che servono per confrontare gli strumenti descritti in questa pagina.

  2. 02

    Lo faresti anche senza agevolazione?

    È la domanda che facciamo per prima. Se la risposta è no, l'agevolazione da sola non basta a rendere sostenibile il progetto: un finanziamento agevolato va comunque restituito e il fondo perduto ne copre solo una parte.

  3. 03

    Controlla le regole della misura sulle spese

    Ogni strumento ha il suo ordine dei passi. Con la misura SIMEST Fiere ed eventi le spese sono ammissibili solo se fatturate e pagate dopo la ricezione del CUP, assegnato durante l'istruttoria; la proposta di contratto arriva solo dopo la delibera del Comitato Agevolazioni. Per le agevolazioni SIMEST serve anche la polizza contro i danni catastrofali (domande dal 1° novembre 2025 per medie e grandi imprese, dal 1° gennaio 2026 per piccole e micro imprese).

  4. 04

    Il cumulo si verifica caso per caso

    Le misure SIMEST sono concesse come aiuti de minimis, come lo erano il voucher TEM e il buono fiere del MIMIT. Più agevolazioni si possono combinare solo se le regole di ciascuna lo consentono: il cumulo va verificato sulle norme di ogni misura quando si imposta il piano finanziario.

Nessuno può garantire l'esito di una domanda: la decisione resta dell'ente che gestisce la misura. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono la lettura dei testi ufficiali.

Checklist gratuita in PDF

Checklist: internazionalizzazione ed export — le agevolazioni nel 2026

Gli strumenti di SIMEST, SACE e Agenzia ICE a confronto, con i documenti da preparare e i controlli da fare per ogni misura.

  • Le 7 misure attive a confronto in una tabella stampabile
  • I documenti da preparare per ogni misura (35 voci da spuntare)
  • I controlli da fare sulla spesa, con le fonti ufficiali
  • Dati verificati sulle fonti ufficiali, aggiornati al 29/09/2026
Scarica la checklist

Domande frequenti

Quali agevolazioni ci sono nel 2026 per l'export e l'internazionalizzazione?

Lo strumento principale è il Fondo 394/81 gestito da SIMEST, con finanziamenti a tasso agevolato più una quota a fondo perduto per fiere ed eventi, inserimento sui mercati esteri, certificazioni e consulenze, e-commerce. SIMEST descrive anche uno strumento per il Temporary Manager, di cui va verificato lo stato delle domande. SACE offre una garanzia pubblica fino all'80% sui prestiti bancari legati all'internazionalizzazione. L'Agenzia ICE dà accesso a condizioni agevolate a vetrine Made in Italy sui marketplace esteri.

SIMEST finanzia la partecipazione alle fiere internazionali?

Sì, con lo strumento Fiere ed eventi: fino a 3 eventi internazionali, anche virtuali, tra fiere, mostre, eventi e missioni. Tasso agevolato 0,371%, durata 4 anni, importo massimo 500.000 € entro il 20% dei ricavi. La quota a fondo perduto arriva al 10% (massimo 100.000 €) con i requisiti della Circolare 5/394/2023 e al 20% (massimo 200.000 €) nei casi previsti per Sud, start-up e PMI innovative con progetti in Africa, America centrale o meridionale o India.

Quanto si può chiedere a SIMEST per aprire una sede commerciale all'estero?

Con Inserimento Mercati Esteri l'importo massimo è il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per le PMI e le start-up o PMI innovative, 3.500.000 € per le altre imprese. L'importo minimo è 10.000 €. Il finanziamento dura 6 anni, di cui 2 di preammortamento (8 anni per le imprese con interessi negli USA).

Esiste ancora il voucher per il Temporary Export Manager?

No. Lo sportello del Voucher per l'internazionalizzazione TEM (MAECI – Invitalia) è chiuso dal 15 dicembre 2021 per esaurimento delle risorse e sui siti ufficiali consultati non risulta una nuova edizione. Per inserire un Temporary Manager a sostegno dei mercati esteri SIMEST descrive il finanziamento agevolato «Temporary Manager», con una quota a fondo perduto fino al 10% o al 20% nei casi previsti; lo stato delle domande va verificato sul Portale SIMEST.

C'è un contributo per partecipare alle fiere in Italia?

Il buono del MIMIT per le PMI che partecipano a fiere organizzate in Italia (fino a 10.000 €, al massimo il 50% delle spese) aveva lo sportello aperto dal 7 al 28 ottobre 2025, per fiere tenute fra l'8 agosto e il 31 dicembre 2025. Le domande sono chiuse e sul sito del MIMIT non risulta una nuova edizione.

Ci sono agevolazioni per vendere online all'estero?

Sì. Il finanziamento agevolato SIMEST E-commerce copre la creazione o lo sviluppo di una piattaforma propria o l'apertura di uno store su un marketplace, da 10.000 € fino a 500.000 € entro il 20% dei ricavi medi. In più, gli accordi e-commerce dell'Agenzia ICE danno accesso a condizioni agevolate, per lo più gratuite, a vetrine Made in Italy su marketplace come Amazon e Kaufland, secondo la circolare di ogni iniziativa.

Come funziona la garanzia SACE per l'internazionalizzazione?

SACE non presta denaro all'impresa: garantisce la banca che concede il finanziamento, fino all'80% e senza limiti di importo. Per operazioni fino a 5 milioni di euro e 8 anni, con debitore italiano, c'è l'iter Standard sul portale ExportPlus con copertura fino al 70%. La richiesta passa dalla banca accreditata.

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