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Bando regionale

Bando Internazionalizzazione 2026 - Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.3.1 Sostegno alle PMI export)

Toscana Regione Toscana, Sviluppo Toscana S.p.A.Apre il 18/11/2026 · scade il 18/12/2026

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Tipo
Internazionalizzazione
Agevolazione
50% fondo perduto
Fondi totali del bando
7.490.079,22 €
Categorie
Internazionalizzazione
Dimensioni ammesse
Micro impresapiccolamedia
Chi può partecipare
ImpresaProfessionistaConsorzioRete d'impresa

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

Il Bando Internazionalizzazione 2026 della Regione Toscana sostiene con contributi a fondo perduto i progetti delle micro, piccole e medie imprese e dei professionisti toscani dei settori manifatturiero, turismo e commercio che vogliono vendere nei Paesi fuori dall'Unione Europea, con priorità ai mercati emergenti. Cosa finanzia: servizi per l'internazionalizzazione del Catalogo regionale (almeno il 60% del progetto), come consulenza specialistica e Temporary Export Manager, fiere e saloni internazionali, uffici o sale espositive, servizi promozionali e studi per presidiare nuovi mercati. Si possono aggiungere, fino al 25% del progetto, servizi per digitalizzazione, gestione dei clienti, reti distributive, proprietà intellettuale e sostenibilità. Quanto: contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse, con intensità diverse per tipo di servizio e dimensione d'impresa (ad esempio fiere al 40% per le micro e al 35% per piccole e medie). Il progetto va da un minimo di 10.000 euro per la micro impresa, 12.500 per la piccola e 20.000 per la media, fino a 150.000 euro per l'impresa singola e 400.000 per consorzi e reti. La dotazione iniziale è di 7.490.079,22 euro, che la Regione indica di integrare fino a circa 15,1 milioni, con riserve per i settori Moda e Turismo e commercio. Chi può partecipare: micro, piccole e medie imprese, professionisti e forme associative con sede o unità locale in Toscana e codice ATECO primario nel manifatturiero o nel turismo e commercio. Servono DURC regolare, polizza catastrofale, requisiti di solidità economico-finanziaria e non essere impresa in difficoltà. Si sceglie in domanda il regime de minimis oppure quello di esenzione. Come e quando: domanda online sul Sistema Fondi Toscana gestito da Sviluppo Toscana, firmata digitalmente, dalle 10:00 del 18 novembre 2026 alle 16:00 del 18 dicembre 2026. La selezione è automatica e a graduatoria per punteggio. Il progetto parte dalla comunicazione della concessione e va chiuso entro 9 mesi.

Requisiti principali

  • Possono partecipare micro, piccole e medie imprese, professionisti e forme associative (anche senza personalità giuridica se formate da almeno tre imprese o professionisti).
  • Bisogna essere micro, piccola o media impresa secondo la definizione europea.
  • Il progetto deve essere localizzato in Toscana (sede legale o unità locale in regione).
  • Il codice ATECO primario della sede agevolata deve rientrare nel Manifatturiero oppure nel Turismo e Commercio individuati dalla Giunta regionale.
  • Bisogna essere in regola con i contributi previdenziali e assicurativi (DURC).
  • L'impresa non deve essere in difficoltà secondo la definizione europea.
  • Servono requisiti di solidità economico-finanziaria (patrimonio, redditività, copertura) proporzionati al progetto.
  • Serve la polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
  • Il progetto deve valere almeno 10.000 euro (12.500 per la piccola e 20.000 per la media impresa).
  • Almeno il 60% del progetto deve riguardare servizi per l'internazionalizzazione dell'Area C del Catalogo regionale.
  • Se si sceglie il regime di esenzione (GBER) il progetto deve partire dopo la presentazione della domanda.
  • Il progetto va concluso entro 9 mesi dall'avvio, al massimo 12 mesi con le proroghe.
  • Non sono ammesse singole fatture di importo inferiore a 700 euro.

Documenti richiesti

  • Dichiarazioni sostitutive sul possesso dei requisiti di ammissibilità
  • Dichiarazione sui dati contabili usati per il punteggio (fatturato export, patrimonio netto 2024 e 2025)
  • Dichiarazione dei requisiti per le maggiorazioni di intensità dell'aiuto
  • Scheda tecnica del progetto (Allegato 1G)
  • Dichiarazione antimafia (Allegato 1B)
  • Modello di domanda (Allegato 1H)
  • Dichiarazione dimensione aziendale (Allegato 1I)
  • Eventuale attestazione di un revisore legale su dimensione, affidabilità economico-finanziaria e impresa in difficoltà
  • Eventuale documentazione sull'aumento del patrimonio netto (impegni dei soci, atto di aumento di capitale, contabili dei versamenti)
  • Per i progetti in forma aggregata, la documentazione dell'Allegato 1D

Domande frequenti

Chi può accedere a Bando Internazionalizzazione 2026 - Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.3.1 Sostegno alle PMI export)?

Possono partecipare: Impresa, Professionista, Consorzio, Rete d'impresa. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media. Ambito territoriale: Toscana. Requisiti principali: Possono partecipare micro, piccole e medie imprese, professionisti e forme associative (anche senza personalità giuridica se formate da almeno tre imprese o professionisti); Bisogna essere micro, piccola o media impresa secondo la definizione europea; Il progetto deve essere localizzato in Toscana (sede legale o unità locale in regione); Il codice ATECO primario della sede agevolata deve rientrare nel Manifatturiero oppure nel Turismo e Commercio individuati dalla Giunta regionale; Bisogna essere in regola con i contributi previdenziali e assicurativi (DURC); L'impresa non deve essere in difficoltà secondo la definizione europea; Servono requisiti di solidità economico-finanziaria (patrimonio, redditività, copertura) proporzionati al progetto; Serve la polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali; Il progetto deve valere almeno 10.000 euro (12.500 per la piccola e 20.000 per la media impresa); Almeno il 60% del progetto deve riguardare servizi per l'internazionalizzazione dell'Area C del Catalogo regionale; Se si sceglie il regime di esenzione (GBER) il progetto deve partire dopo la presentazione della domanda; Il progetto va concluso entro 9 mesi dall'avvio, al massimo 12 mesi con le proroghe; Non sono ammesse singole fatture di importo inferiore a 700 euro.

Quanto si può ottenere con Bando Internazionalizzazione 2026 - Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.3.1 Sostegno alle PMI export)?

L'agevolazione prevede: fino al 50% a fondo perduto. Fondi totali del bando: 7.490.079,22 €.

Quando scade Bando Internazionalizzazione 2026 - Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.3.1 Sostegno alle PMI export)?

La domanda va presentata entro il 18/12/2026.

Quali documenti servono per Bando Internazionalizzazione 2026 - Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.3.1 Sostegno alle PMI export)?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Dichiarazioni sostitutive sul possesso dei requisiti di ammissibilità; Dichiarazione sui dati contabili usati per il punteggio (fatturato export, patrimonio netto 2024 e 2025); Dichiarazione dei requisiti per le maggiorazioni di intensità dell'aiuto; Scheda tecnica del progetto (Allegato 1G); Dichiarazione antimafia (Allegato 1B); Modello di domanda (Allegato 1H); Dichiarazione dimensione aziendale (Allegato 1I); Eventuale attestazione di un revisore legale su dimensione, affidabilità economico-finanziaria e impresa in difficoltà; Eventuale documentazione sull'aumento del patrimonio netto (impegni dei soci, atto di aumento di capitale, contabili dei versamenti); Per i progetti in forma aggregata, la documentazione dell'Allegato 1D.

Chi eroga Bando Internazionalizzazione 2026 - Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.3.1 Sostegno alle PMI export)?

Il bando è promosso da: Regione Toscana, Sviluppo Toscana S.p.A.

Come funziona con noi

  1. 1
    Richiedi informazioni

    Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.

  2. 2
    Verifichiamo i requisiti

    Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.

  3. 3
    Prepariamo la documentazione

    Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.

  4. 4
    Presentiamo e seguiamo la pratica

    Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.

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