Guida · beni strumentali

Finanza agevolata per l'acquisto di macchinari: le strade nel 2026

Sergio Arichetta, consulente in finanza agevolata

di

Consulente in finanza agevolata · Aggiornato il

In sintesi

Nel 2026 chi compra macchinari nuovi ha due strade principali: la Nuova Sabatini, per le PMI, che unisce un finanziamento bancario o leasing a un contributo sugli interessi, e l'iperammortamento 2026, una maggiorazione fiscale del costo aperta a tutte le imprese. Chi avvia un'impresa può guardare alle misure Invitalia. I crediti d'imposta 4.0 e 5.0 non sono più attivabili per nuovi investimenti.

Gli strumenti a confronto

Dati verificati sulle fonti ufficiali il 29/09/2026. Il dettaglio di ogni strumento è più sotto.

Confronto delle agevolazioni per l'acquisto di macchinari nel 2026
StrumentoCosa finanziaForma dell'agevolazionePer chiCome si chiedeFonte
Nuova SabatiniMacchinari, attrezzature, impianti, hardware e software nuovi (acquisto o leasing)Finanziamento o leasing + contributo MIMIT sugli interessiPMI di tutti i settori produttivi (esclusa la sezione L ATECO)Domanda online sulla piattaforma MIMIT, inviata via PEC alla banca aderenteMIMIT
Nuova Sabatini CapitalizzazioneGli stessi beni della Nuova Sabatini, insieme a un aumento di capitaleFinanziamento o leasing + contributo MIMIT con tasso maggioratoPMI società di capitali impegnate in un processo di capitalizzazioneDomande dal 1° ottobre 2024MIMIT
Iperammortamento 2026Beni 4.0 nuovi (Allegati IV e V) interconnessi e impianti da fonti rinnovabili per l'autoconsumoMaggiorazione fiscale del costo (180% / 100% / 50%), non credito d'impostaTutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni in ItaliaComunicazioni online al GSE: preventiva, conferma, completamentoMIMIT
Credito d'imposta Transizione 4.0Beni strumentali 4.0 nuovi (Allegato A alla legge 232/2016)Credito d'imposta in F24Tutte le impreseNon più attivabile per nuovi investimentiMIMIT
Credito d'imposta Transizione 5.0Beni 4.0 con risparmio energetico, impianti da rinnovabili, formazioneCredito d'impostaSolo imprese che avevano già inviato le comunicazioni entro il 2025Chiuso: il MIMIT rimanda all'iperammortamentoMIMIT
Credito d'imposta ZES unica 2026Beni strumentali per strutture produttive nella ZES unica (progetti da almeno 200.000 euro)Credito d'imposta in F24Imprese che investono nelle zone assistite della ZES unicaPer il 2026: comunicazione all'Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2026 (termine chiuso)Agenzia delle Entrate
ON – Nuove imprese a tasso zeroMacchinari, impianti e attrezzature dentro un progetto d'impresa (fino a 1,5 o 3 milioni di euro)Finanziamento a tasso zero in 10 anni (fondo perduto non disponibile per le domande dal 1° luglio 2026)Micro e piccole imprese fino a 60 mesi, a maggioranza giovani 18-35 anni o donneDomanda online a Invitalia, esame in ordine cronologicoInvitalia
Resto al Sud 2.0Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica per avviare un'attivitàFondo perduto: voucher, oppure 75% o 70% del programma di investimentoGiovani 18-35 anni senza lavoro, disoccupati GOL e working poor del MezzogiornoDomanda a Invitalia, esame entro 90 giorni in ordine cronologicoInvitalia
Autoimpiego Centro-NordProgrammi di avvio di un'attività, che possono comprendere beni strumentaliFondo perduto: voucher, oppure 65% o 60% del programma di investimentoGiovani 18-35 anni senza lavoro, disoccupati GOL e working poor del Centro-NordDomanda online a Invitalia, esame entro 90 giorniInvitalia
Contratti di sviluppoGrandi programmi industriali, agroindustriali, turistici e di tutela ambientaleFondo perduto, finanziamento agevolato, contributo in conto interessiImprese di ogni dimensione; investimento minimo 20 milioni di euro (7,5 in casi specifici)Domanda a Invitalia sullo sportello di riferimentoInvitalia

Come funziona la Nuova Sabatini per i macchinari?

Beni strumentali – Nuova Sabatini (ordinaria, investimenti 4.0 e investimenti green)

Cosa finanzia
Acquisto o leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali, purché nuovi. Sono esclusi terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati, immobilizzazioni in corso e acconti. I beni devono avere autonomia funzionale ed essere collegati all'attività produttiva.
Forma dell'agevolazione
Un finanziamento bancario o un leasing, concesso da banche e intermediari aderenti alla convenzione MIMIT-ABI-CDP, più un contributo del MIMIT in conto impianti calcolato sugli interessi convenzionali. Non è un credito d'imposta. Il finanziamento può avere la garanzia del Fondo di garanzia PMI fino all'80% del suo ammontare.
Per chi
Micro, piccole e medie imprese (PMI) di tutti i settori produttivi, compresi agricoltura e pesca, tranne le attività finanziarie e assicurative (sezione L ATECO 2025). Devono avere sede legale o unità locale in Italia, non essere in liquidazione e non essere imprese in difficoltà.
Importi e percentuali
Finanziamento di durata non superiore a 5 anni e di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro; l'investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o dal leasing). Il contributo è pari agli interessi calcolati su un finanziamento convenzionale di cinque anni, di importo uguale all'investimento, al tasso annuo del 2,75% per gli investimenti ordinari, del 3,575% per gli investimenti 4.0 e del 3,575% per gli investimenti green (domande presentate dal 1° gennaio 2023). Il contributo si eroga a quote annuali, oppure in un'unica soluzione se il finanziamento deliberato non supera 200.000 euro (domande dal 1° gennaio 2022). Per gli investimenti green serve una certificazione ambientale di processo o di prodotto (DM 22 aprile 2022).
Risorse
La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il periodo 2026 e 2027.
Come si chiede
La domanda si compila solo online sulla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it, pena l'improcedibilità, e genera il CUP da riportare nelle fatture. Si firma digitalmente e si invia via PEC alla banca o all'intermediario aderente, insieme alla richiesta di finanziamento. La banca prenota le risorse presso il MIMIT e delibera il finanziamento; il MIMIT concede il contributo. A investimento ultimato e pagato, l'impresa invia sulla piattaforma la richiesta di erogazione (modulo RU).

Cos'è la Nuova Sabatini Capitalizzazione?

Beni strumentali – Nuova Sabatini Capitalizzazione

Cosa finanzia
Un programma di investimento in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali, realizzato da una PMI che nello stesso tempo aumenta il proprio capitale.
Forma dell'agevolazione
Finanziamento bancario o leasing più un contributo del MIMIT in conto impianti, calcolato sugli interessi convenzionali con un tasso maggiorato. L'impresa deve deliberare, sottoscrivere e versare un aumento di capitale sociale.
Per chi
PMI con gli stessi requisiti della Nuova Sabatini che inoltre sono società di capitali, sono impegnate in un processo di capitalizzazione e non hanno amministratori o soci condannati per il reato previsto dall'art. 2632 del codice civile.
Importi e percentuali
Il contributo è calcolato su un finanziamento convenzionale di cinque anni, di importo uguale all'investimento, al tasso annuo del 5% per le micro e piccole imprese e del 3,575% per le medie imprese. I limiti del finanziamento sono gli stessi della Nuova Sabatini: da 20.000 euro a 4 milioni di euro, durata non oltre 5 anni.
Da quando
Le domande si possono presentare dal 1° ottobre 2024.

Come funziona l'iperammortamento 2026 per i macchinari 4.0?

Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento (legge 199/2025, art. 1, commi 427-436)

Cosa finanzia
Due categorie di beni nuovi: (1) beni materiali e immateriali per la trasformazione tecnologica e digitale, compresi negli Allegati IV e V alla legge 199/2025 (che sostituiscono gli ex Allegati A e B) e interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; (2) beni materiali per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, anche a distanza, compresi i sistemi di accumulo. Gli impianti non possono superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva.
Forma dell'agevolazione
Una maggiorazione del costo di acquisizione valida solo ai fini fiscali, per le quote di ammortamento e i canoni di leasing (deduzione extracontabile). Non è un credito d'imposta compensabile in F24: riduce il reddito imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi.
Per chi
Tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d'impresa.
Periodo
Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Importi e percentuali
Maggiorazione del costo del 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni, del 50% oltre 10 e fino a 20 milioni. Il DM 7 maggio 2026 (art. 4, comma 2) applica queste percentuali a tutti gli investimenti agevolati, quindi ai beni degli Allegati IV e V e agli impianti a fonti rinnovabili. Serve un acconto di almeno il 20% del costo di ogni bene, da indicare nella comunicazione di conferma.
Come si chiede
Solo online, nell'Area Clienti del GSE (SPID o CIE), con modelli standard; la piattaforma per la prenotazione è operativa dal 12 giugno. Passi: 1) comunicazione preventiva per ogni struttura produttiva; 2) entro 60 giorni dall'esito positivo del GSE, comunicazione di conferma con il pagamento dell'acconto del 20%; 3) comunicazione di completamento dopo l'interconnessione, entro il 15/11/2028. Occorrono una perizia tecnica asseverata (ingegnere o perito industriale iscritto all'albo, oppure ente di certificazione accreditato) e una certificazione contabile di un revisore legale. Il beneficio vale dal periodo d'imposta in cui si invia il completamento, se il bene è entrato in funzione in quel periodo. Ogni anno si inviano anche una comunicazione periodica (entro il 20 gennaio) e una integrativa (entro il 30 giugno).

Il credito d'imposta Transizione 4.0 per i macchinari si può ancora usare?

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 (Transizione 4.0, legge 178/2020)

Non più attivabile per nuovi investimenti.

Cosa finanziava
Beni strumentali materiali 4.0 nuovi (Allegato A alla legge 232/2016) destinati a strutture produttive in Italia, per tutte le imprese.
Forma dell'agevolazione
Credito d'imposta, utilizzabile in compensazione con F24.
Periodo e percentuali
Riguardava gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, oppure fino al 30 giugno 2026 se entro il 31 dicembre 2025 era stato versato un acconto di almeno il 20% dell'investimento, nel limite di spesa complessivo di 2,2 miliardi di euro. Secondo la scheda del MIMIT: 20% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, 10% oltre 2,5 e fino a 10 milioni, 5% oltre 10 e fino a 20 milioni.
Per chi ha pratiche aperte
Il decreto del 31 luglio 2026 ha prorogato al 15 settembre 2026 il termine per le comunicazioni di completamento degli investimenti completati dopo il 31 dicembre 2025 e fino al 30 giugno 2026. Le comunicazioni passavano dalla sezione «Transizione 4.0» della piattaforma GSE. Il termine è passato.

Il credito d'imposta Transizione 5.0 è ancora disponibile?

Piano Transizione 5.0 – credito d'imposta (DL 19/2024, art. 38)

Termini chiusi: non ci sono nuovi accessi.

Cosa finanziava
Investimenti in beni 4.0 (Allegati A e B alla legge 232/2016) che producono un risparmio energetico, più impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili e formazione.
Forma dell'agevolazione
Credito d'imposta.
Stato
Con il decreto 6 novembre 2025 è stato comunicato l'esaurimento delle risorse disponibili e i termini per le domande si sono chiusi. Il MIMIT rimanda al Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento.
Per chi ha pratiche aperte
L'Avviso MIMIT del 29 aprile 2026 riguarda le conferme del GSE e il modo di usare il credito, secondo l'art. 8, comma 1, del DL 38/2026 (modificato dal DL 42/2026).

Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026:

Il credito d'imposta ZES unica vale per i macchinari?

Credito d'imposta per investimenti nella ZES unica (ZES 2026)

Per il 2026 la comunicazione all'Agenzia delle Entrate andava inviata dal 31 marzo al 30 maggio 2026: il termine è chiuso.

Cosa finanzia
L'acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o nuove nella ZES unica: zone assistite di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (deroga art. 107.3.a TFUE) e di Marche, Umbria e Abruzzo (deroga art. 107.3.c TFUE), secondo la Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027. Vale per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
Forma dell'agevolazione
Credito d'imposta usabile solo in compensazione con F24 (codice tributo 7034, anno 2026), nei limiti del Regolamento GBER (UE) 651/2014.
Per chi
Imprese che investono in strutture produttive situate nelle zone assistite della ZES unica. Le esclusioni sono elencate dall'Agenzia delle Entrate nella pagina «Chi non può fruire del credito».
Importi e percentuali
Per il 2026 il tetto di spesa complessivo è di 2,3 miliardi di euro. Il limite per ciascun progetto è di 100 milioni di euro; non sono agevolabili i progetti con costo complessivo inferiore a 200.000 euro. L'intensità dell'aiuto dipende dalla Carta degli aiuti a finalità regionale. La percentuale di riparto per il 2026 non è ancora stata pubblicata.
Come si chiede
Per il 2026 la comunicazione all'Agenzia delle Entrate andava inviata dal 31 marzo al 30 maggio 2026. Chi l'ha presentata deve inviare, a pena di decadenza, una comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027.

ON – Nuove imprese a tasso zero finanzia i macchinari?

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero (Invitalia)

Cosa finanzia
Per le società con meno di 36 mesi (progetti fino a 1,5 milioni di euro): opere murarie (massimo 30%), macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici e servizi ICT, brevetti e licenze, consulenze specialistiche (massimo 5%), oneri per il contratto e la costituzione, capitale circolante (massimo 20%). Per le società tra 36 e 60 mesi (progetti fino a 3 milioni di euro): immobile (solo turismo, massimo 40%), opere murarie (massimo 30%), macchinari, impianti e attrezzature, ICT, brevetti, marchi. I piani vanno conclusi entro 24 mesi dalla stipula del contratto.
Forma dell'agevolazione
Finanziamento agevolato a tasso zero da rimborsare in 10 anni. Per le domande presentate dal 1° luglio 2026 il contributo a fondo perduto non è disponibile, perché le risorse destinate al fondo perduto sono esaurite: resta solo il finanziamento agevolato.
Per chi
Micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi, e team di persone fisiche che vogliono costituirne una. Oltre la metà dei soci e delle quote deve essere di persone tra 18 e 35 anni oppure di donne di qualsiasi età. La misura è attiva in tutta Italia.
Importi e percentuali
Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese. Progetti fino a 1,5 milioni di euro per le società costituite da non più di 36 mesi, fino a 3 milioni di euro per quelle tra 36 e 60 mesi.
Come si chiede
Domanda solo online sulla piattaforma di Invitalia, con SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC. Si caricano business plan e allegati. Le domande sono esaminate in ordine cronologico, senza graduatoria, in due fasi di colloquio con Invitalia.

Resto al Sud 2.0 copre l'acquisto di macchinari?

Resto al Sud 2.0 (Invitalia – PN Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027)

Cosa finanzia
L'avvio di nuove attività di autoimpiego (imprese, libere professioni, lavoro autonomo) nel Mezzogiorno. Tra le spese ammesse ci sono «macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica», software e ICT, beni immateriali, opere edili (solo con il contributo per programmi di investimento, massimo 50%) e consulenze tecnico-specialistiche (massimo 30%). Sono esclusi terreni, immobili, leasing, personale, locazioni e altre voci.
Forma dell'agevolazione
Contributo a fondo perduto: un voucher, oppure un contributo per programmi di investimento.
Per chi
Giovani dai 18 anni compiuti ai 35 non ancora compiuti, inattivi, inoccupati o disoccupati; disoccupati del Programma GOL; working poor. Territori: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tutti i settori tranne agricoltura, pesca e acquacoltura.
Importi e percentuali
Voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro); contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento fino a 120.000 euro; contributo del 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro. Dotazione: 356,4 milioni di euro.
Come si chiede
La domanda a Invitalia è esaminata entro 90 giorni, in base all'ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Nel Centro-Nord c'è una misura simile per chi avvia un'attività?

Autoimpiego Centro-Nord (Invitalia – PN Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027)

Cosa finanzia
L'avvio di nuove attività di autoimpiego nel Centro-Nord. Il programma di investimento può comprendere beni strumentali: l'elenco preciso delle spese ammesse va letto sulla scheda ufficiale di Invitalia prima di impostare il progetto.
Forma dell'agevolazione
Contributo a fondo perduto: un voucher, oppure un contributo per programmi di investimento.
Per chi
Giovani dai 18 anni compiuti ai 35 non ancora compiuti, inattivi, inoccupati o disoccupati; disoccupati GOL; working poor. Regioni: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche. Tutti i settori tranne agricoltura, pesca e acquacoltura.
Importi e percentuali
Voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro); contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento fino a 120.000 euro; contributo del 60% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro. Dotazione: 219,6 milioni di euro.
Come si chiede
Domanda online dall'area personale Invitalia. Le domande sono esaminate entro 90 giorni, in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026:

I Contratti di sviluppo servono per comprare macchinari?

Contratti di sviluppo (Invitalia/MIMIT)

Solo per grandi investimenti: non è adatto al piccolo acquisto di macchinari.

Cosa finanzia
Programmi di sviluppo industriali, agroindustriali, turistici e di tutela ambientale, formati da progetti di investimento (che possono comprendere impianti e macchinari) ed eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.
Forma dell'agevolazione
Contributo a fondo perduto in conto impianti, contributo a fondo perduto alla spesa, finanziamento agevolato, contributo in conto interessi. L'entità dipende dal tipo di progetto, dalla localizzazione e dalla dimensione dell'impresa.
Per chi
Imprese italiane ed estere di ogni dimensione (un proponente più fino a 4 aderenti).
Importi
L'investimento minimo è di 20 milioni di euro, ridotto a 7,5 milioni per i progetti di trasformazione dei prodotti agricoli e per i progetti turistici localizzati nelle aree interne del Paese o che riguardano il recupero di strutture dismesse. Procedura «fast track» per investimenti strategici di almeno 50 milioni di euro.
Come si chiede
Domanda a Invitalia tramite l'area personale, sullo sportello di riferimento; si può chiedere prima un incontro con l'Agenzia per verificare se il progetto è compatibile. Dalle ore 12.00 del 6 agosto 2026 (Decreto Direttoriale MIMIT 5 agosto 2026) è chiuso temporaneamente lo sportello dedicato ai programmi per lo sviluppo e la riconversione della filiera automotive.

Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026:

Bandi regionali e camerali attivi per macchinari

Accanto alle misure nazionali ci sono bandi di Regioni e Camere di commercio che riguardano macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali. L'elenco viene dal nostro catalogo e mostra solo bandi attivi e non scaduti: requisiti e scadenze sono nella scheda di ciascuno.

Cerca nel catalogo completo dei bandi

Come scegliere l'agevolazione giusta per un macchinario

  1. 01

    Parti dal progetto di investimento

    Si chiarisce cosa serve all'impresa: quale macchinario, per produrre cosa, con quali tempi e con quali risorse. Su questa base si individua la misura che si adatta al progetto.

  2. 02

    Lo faresti anche senza agevolazione?

    È la domanda che facciamo per prima. Se la risposta è no, l'agevolazione da sola non basta a rendere sostenibile l'investimento: il contributo è una leva, non il motivo della scelta.

  3. 03

    Prima di firmare l'ordine, leggi le regole della misura

    Ogni misura ha un ordine preciso dei passi. Con la Nuova Sabatini la domanda genera il CUP da riportare nelle fatture; con l'iperammortamento la comunicazione preventiva al GSE viene prima della conferma con l'acconto del 20%. Anche il tipo di bene conta: la Nuova Sabatini esclude i beni usati o rigenerati. Per questo le regole si verificano prima di ordinare il bene o pagare un acconto.

  4. 04

    Il cumulo si verifica caso per caso

    Più agevolazioni sullo stesso bene si possono combinare solo se le regole di ciascuna lo consentono. Il cumulo va verificato sulle norme di ogni misura, prima di impostare il piano finanziario.

Nessuno può garantire l'esito di una domanda: la decisione resta dell'ente che gestisce la misura. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono la lettura dei testi ufficiali.

Domande frequenti

Quali agevolazioni ci sono nel 2026 per acquistare macchinari?

Le strade principali sono la Nuova Sabatini, per le PMI, che unisce un finanziamento bancario o leasing a un contributo del MIMIT sugli interessi, e l'iperammortamento del Nuovo Piano Transizione 5.0, una maggiorazione fiscale del costo dei beni nuovi 4.0 aperta a tutte le imprese per gli investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Chi avvia un'impresa può valutare ON – Nuove imprese a tasso zero, Resto al Sud 2.0 o Autoimpiego Centro-Nord di Invitalia.

La Nuova Sabatini finanzia anche macchinari usati?

No. La Nuova Sabatini riguarda beni nuovi: sono esclusi i beni usati o rigenerati, oltre a terreni, fabbricati, immobilizzazioni in corso e acconti.

Quanto si può finanziare con la Nuova Sabatini?

Il finanziamento va da 20.000 euro a 4 milioni di euro, con durata non superiore a 5 anni, e può coprire interamente l'investimento. Il contributo del MIMIT è pari agli interessi calcolati su un finanziamento convenzionale di cinque anni al 2,75% per gli investimenti ordinari e al 3,575% per quelli 4.0 e green.

L'iperammortamento 2026 è un credito d'imposta?

No. È una maggiorazione del costo di acquisizione valida solo ai fini fiscali: 180% fino a 2,5 milioni di euro, 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni, 50% oltre 10 e fino a 20 milioni. Non si compensa in F24: riduce il reddito imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi.

Si possono ancora chiedere i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0?

No, per i nuovi investimenti non sono più attivabili. Per la Transizione 5.0 il MIMIT ha comunicato l'esaurimento delle risorse con il decreto 6 novembre 2025 e rimanda al Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento.

Una nuova impresa può avere agevolazioni per comprare macchinari?

Sì, con alcune misure Invitalia. ON – Nuove imprese a tasso zero finanzia macchinari, impianti e attrezzature di micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, con un finanziamento a tasso zero (per le domande dal 1° luglio 2026 il fondo perduto non è disponibile). Resto al Sud 2.0 (che tra le spese ammesse elenca macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica) e Autoimpiego Centro-Nord (le spese ammesse vanno lette sulla scheda Invitalia) danno contributi a fondo perduto a chi avvia un'attività di autoimpiego e ha i requisiti previsti.

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