Come funziona la Nuova Sabatini per i macchinari?
Beni strumentali – Nuova Sabatini (ordinaria, investimenti 4.0 e investimenti green)
- Cosa finanzia
- Acquisto o leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali, purché nuovi. Sono esclusi terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati, immobilizzazioni in corso e acconti. I beni devono avere autonomia funzionale ed essere collegati all'attività produttiva.
- Forma dell'agevolazione
- Un finanziamento bancario o un leasing, concesso da banche e intermediari aderenti alla convenzione MIMIT-ABI-CDP, più un contributo del MIMIT in conto impianti calcolato sugli interessi convenzionali. Non è un credito d'imposta. Il finanziamento può avere la garanzia del Fondo di garanzia PMI fino all'80% del suo ammontare.
- Per chi
- Micro, piccole e medie imprese (PMI) di tutti i settori produttivi, compresi agricoltura e pesca, tranne le attività finanziarie e assicurative (sezione L ATECO 2025). Devono avere sede legale o unità locale in Italia, non essere in liquidazione e non essere imprese in difficoltà.
- Importi e percentuali
- Finanziamento di durata non superiore a 5 anni e di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro; l'investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o dal leasing). Il contributo è pari agli interessi calcolati su un finanziamento convenzionale di cinque anni, di importo uguale all'investimento, al tasso annuo del 2,75% per gli investimenti ordinari, del 3,575% per gli investimenti 4.0 e del 3,575% per gli investimenti green (domande presentate dal 1° gennaio 2023). Il contributo si eroga a quote annuali, oppure in un'unica soluzione se il finanziamento deliberato non supera 200.000 euro (domande dal 1° gennaio 2022). Per gli investimenti green serve una certificazione ambientale di processo o di prodotto (DM 22 aprile 2022).
- Risorse
- La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il periodo 2026 e 2027.
- Come si chiede
- La domanda si compila solo online sulla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it, pena l'improcedibilità, e genera il CUP da riportare nelle fatture. Si firma digitalmente e si invia via PEC alla banca o all'intermediario aderente, insieme alla richiesta di finanziamento. La banca prenota le risorse presso il MIMIT e delibera il finanziamento; il MIMIT concede il contributo. A investimento ultimato e pagato, l'impresa invia sulla piattaforma la richiesta di erogazione (modulo RU).
Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026: