Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)
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Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)
Descrizione
Contributo della Regione Piemonte per le cantine che hanno vino DOC o DOCG invenduto in magazzino e lo cedono, con un accordo di filiera, a imprese di trasformazione che lo usano per prodotti diversi dal vino, come l'aceto. Si rivolge ai produttori di vino e alle cantine cooperative. Cosa finanzia: i costi sostenuti per conservare il vino sfuso DOC o DOCG della vendemmia 2025 o precedenti, presente in cantina al 31 luglio 2025 e ancora senza sbocchi commerciali. Il vino deve essere ritirato da un'impresa di trasformazione per usi diversi dal vino. È esclusa la distillazione. Quanto: l'aiuto è calcolato in modo forfettario sui giorni di stoccaggio e vale 0,40 euro per litro ammesso. Ogni domanda va da un minimo di 300 a un massimo di 4.000 ettolitri. Se le richieste superano la dotazione di 1,5 milioni di euro, i quantitativi sono ridotti in proporzione per tutti. L'aiuto è in de minimis. Chi può partecipare: produttori di vino e cantine cooperative con codice ATECO 11.02.10 o 11.02.20 (ammessi anche codici legati alla coltivazione della vite), in regola con le dichiarazioni vitivinicole e iscritti all'Anagrafe agricola del Piemonte. Come e quando: domanda solo online sul portale Nembo della Regione, entro le 23:59 del 30 novembre 2026, con il contratto di filiera preliminare e le schermate del registro SIAN. Dopo la concessione si presenta la domanda di pagamento entro 30 giorni con il contratto di filiera definitivo e i documenti di consegna del vino.
Requisiti principali
- Possono partecipare i produttori di vino e le cantine cooperative.
- Bisogna essere in regola con le dichiarazioni vitivinicole obbligatorie.
- Codice ATECO 11.02.10 o 11.02.20 (produzione di vini).
- Sono ammessi anche codici ATECO diversi se legati alla coltivazione della vite e attività simili.
- Il sostegno riguarda solo vini sfusi DOC o DOCG (certificati o atti a divenirlo) della vendemmia 2025 o precedenti, detenuti nei propri stabilimenti.
- Quantità minima di vino in giacenza per la domanda: 300 ettolitri.
- Quantità massima di vino ammessa per beneficiario: 4.000 ettolitri.
- Serve un accordo di filiera con un'impresa di trasformazione che ritira il vino per usi diversi dal vino (esclusa la distillazione).
- Esclusi i prodotti ottenuti tramite distillazione.
- Bisogna essere iscritti all'Anagrafe agricola del Piemonte con fascicolo aziendale.
- Aiuto in de minimis: massimo 300.000 euro nel triennio per impresa unica.
- Si può presentare una sola domanda.
Documenti richiesti
- Dichiarazione di giacenza al 31 luglio 2025
- Ritagli di schermata del registro telematico SIAN per ogni partita di vino al 31 luglio 2025
- Ritagli di schermata del registro telematico SIAN per ogni partita di vino alla data della domanda
- Eventuale planimetria dello stabilimento con i vasi vinari
- Contratto di filiera preliminare sottoscritto nel 2026 con i volumi in ettolitri per tipologia di vino
Documenti ufficiali
- Pagina ufficiale del bando · Scheda
- D.D. 9 ottobre 2026 n. 969 - Modifica e bando definitivo (BU41 15/10/2026) · Testo del bando
- D.D. 7 ottobre 2026 n. 951 - Approvazione bando (BU41 15/10/2026) · Decreto
- D.D. n. 950/2026 - Approvazione misura e impegno di spesa (BU41 15/10/2026) · Decreto
Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Domande frequenti
Chi può accedere a Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
Possono partecipare: Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Piemonte. Requisiti principali: Possono partecipare i produttori di vino e le cantine cooperative; Bisogna essere in regola con le dichiarazioni vitivinicole obbligatorie; Codice ATECO 11.02.10 o 11.02.20 (produzione di vini); Sono ammessi anche codici ATECO diversi se legati alla coltivazione della vite e attività simili; Il sostegno riguarda solo vini sfusi DOC o DOCG (certificati o atti a divenirlo) della vendemmia 2025 o precedenti, detenuti nei propri stabilimenti; Quantità minima di vino in giacenza per la domanda: 300 ettolitri; Quantità massima di vino ammessa per beneficiario: 4.000 ettolitri; Serve un accordo di filiera con un'impresa di trasformazione che ritira il vino per usi diversi dal vino (esclusa la distillazione); Esclusi i prodotti ottenuti tramite distillazione; Bisogna essere iscritti all'Anagrafe agricola del Piemonte con fascicolo aziendale; Aiuto in de minimis: massimo 300.000 euro nel triennio per impresa unica; Si può presentare una sola domanda.
Quanto si può ottenere con Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
La scheda non riporta la percentuale di contributo né l'importo massimo per impresa: vanno verificati sul testo ufficiale del bando. Fondi totali del bando: 1.500.000 €.
Quando scade Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
La domanda va presentata entro il 30/11/2026.
Quali documenti servono per Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Dichiarazione di giacenza al 31 luglio 2025; Ritagli di schermata del registro telematico SIAN per ogni partita di vino al 31 luglio 2025; Ritagli di schermata del registro telematico SIAN per ogni partita di vino alla data della domanda; Eventuale planimetria dello stabilimento con i vasi vinari; Contratto di filiera preliminare sottoscritto nel 2026 con i volumi in ettolitri per tipologia di vino.
Chi eroga Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
Il bando è promosso da: Regione Piemonte - Direzione Agricoltura e cibo.
Come funziona con noi
- 1Richiedi informazioni
Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.
- 2Verifichiamo i requisiti
Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.
- 3Prepariamo la documentazione
Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.
- 4Presentiamo e seguiamo la pratica
Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.
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