Regione Piemonte - Direzione Agricoltura e cibo · Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)
Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)
Contributo della Regione Piemonte per le cantine che hanno vino DOC o DOCG invenduto in magazzino e lo cedono, con un accordo di filiera, a imprese di trasformazione che lo usano per prodotti diversi dal vino, come l'aceto. Si rivolge ai produttori di vino e alle cantine cooperative.
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Per le micro, piccole, medie e grandi imprese con sede in Piemonte interessate a questo bando.
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Scheda del bando
Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)
In sintesi
Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027), promosso da Regione Piemonte - Direzione Agricoltura e cibo, si rivolge alle micro, piccole, medie e grandi imprese con sede in Piemonte. Le domande vanno presentate entro il 30 novembre 2026.
Domande frequenti
Chi può accedere a Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
Possono partecipare: Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Piemonte. Requisiti principali: Possono partecipare i produttori di vino e le cantine cooperative; Bisogna essere in regola con le dichiarazioni vitivinicole obbligatorie; Codice ATECO 11.02.10 o 11.02.20 (produzione di vini); Sono ammessi anche codici ATECO diversi se legati alla coltivazione della vite e attività simili; Il sostegno riguarda solo vini sfusi DOC o DOCG (certificati o atti a divenirlo) della vendemmia 2025 o precedenti, detenuti nei propri stabilimenti; Quantità minima di vino in giacenza per la domanda: 300 ettolitri; Quantità massima di vino ammessa per beneficiario: 4.000 ettolitri; Serve un accordo di filiera con un'impresa di trasformazione che ritira il vino per usi diversi dal vino (esclusa la distillazione); Esclusi i prodotti ottenuti tramite distillazione; Bisogna essere iscritti all'Anagrafe agricola del Piemonte con fascicolo aziendale; Aiuto in de minimis: massimo 300.000 euro nel triennio per impresa unica; Si può presentare una sola domanda.
Quanto si può ottenere con Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
La scheda non riporta la percentuale di contributo né l'importo massimo per impresa: vanno verificati sul testo ufficiale del bando. Fondi totali del bando: 1.500.000 €.
Quando scade Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
La domanda va presentata entro il 30/11/2026.
Quali documenti servono per Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Dichiarazione di giacenza al 31 luglio 2025; Ritagli di schermata del registro telematico SIAN per ogni partita di vino al 31 luglio 2025; Ritagli di schermata del registro telematico SIAN per ogni partita di vino alla data della domanda; Eventuale planimetria dello stabilimento con i vasi vinari; Contratto di filiera preliminare sottoscritto nel 2026 con i volumi in ettolitri per tipologia di vino.
Chi eroga Regione Piemonte - Rilancio del settore vitivinicolo con accordi di filiera (annualità 2026-2027)?
Il bando è promosso da: Regione Piemonte - Direzione Agricoltura e cibo.
Fonti ufficiali
- Pagina ufficiale del bando · Scheda
- D.D. 9 ottobre 2026 n. 969 - Modifica e bando definitivo (BU41 15/10/2026) · Testo del bando
- D.D. 7 ottobre 2026 n. 951 - Approvazione bando (BU41 15/10/2026) · Decreto
- D.D. n. 950/2026 - Approvazione misura e impegno di spesa (BU41 15/10/2026) · Decreto
Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Scheda completa del bando nel catalogo →
Scheda a cura di Sergio Arichetta
Consulente in finanza agevolata · Aggiornato il
Informazioni a scopo orientativo tratte dalla scheda del bando. Le agevolazioni non sono garantite e dipendono da requisiti, valutazione e fondi disponibili. Verifica sempre i dati aggiornati sulla fonte ufficiale.