Regione Piemonte · Finpiemonte · Digitalizzazione delle imprese

Digitalizzazione in Piemonte: lo sportello riapre il 13 ottobre

Per le imprese con sede operativa in Piemonte che investono in digitale — infrastrutture e sicurezza informatica, sistemi integrati, e-commerce: finanziamento fino al 100% del progetto, per il 70% a tasso zero, e per le PMI una quota a fondo perduto. La Linea A riapre alle 9:00 del 13 ottobre 2026, a sportello: nella precedente apertura le risorse si sono esaurite prima della scadenza. Prepariamo il progetto prima dell'apertura.

fino al 100%
del progetto coperto dal finanziamento
70% a tasso zero
il restante 30% con fondi bancari
13 ottobre
riapre lo sportello della Linea A
Prepariamo il progetto per il 13 ottobre

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Chi può partecipare: PMI e imprese a media capitalizzazione con processo produttivo attivo e sede o unità locale operativa in Piemonte, iscritte al Registro imprese e con almeno un bilancio approvato
Cosa finanzia la Linea A: progetti di digitalizzazione — infrastrutture digitali e cybersecurity, sistemi integrati, commercio elettronico ed e-business, tecnologie emergenti — e progetti di digitalizzazione «green»
Agevolazione: finanziamento fino al 100% dei costi ammissibili, per il 70% a tasso zero (PR FESR 2021-2027) e per il 30% con fondi bancari. Solo per le PMI anche una quota a fondo perduto: micro e piccole imprese fino al 10% (20% se il progetto è green), medie fino al 5% (10% se green), con maggiorazioni per le imprese nelle aree assistite (art. 107.3.c TFUE) e con le premialità previste dal bando (+1 o +2 punti)
Progetto da 50.000 € (micro e piccole), 100.000 € (medie) o 250.000 € (medie capitalizzazioni), fino a 3 milioni di €. Rimborso in 60 mesi fino a 1 milione, 72 mesi oltre. Investimento da concludere entro 18 mesi
Sportello: Linea A dalle 9:00 del 13 ottobre 2026 (la Linea B, efficientamento produttivo, è aperta dal 7 luglio 2026). Domande valutate in ordine cronologico, fino al 29 ottobre 2028 salvo esaurimento delle risorse

Per le imprese con sede operativa in Piemonte che vogliono investire in digitale: software e hardware, infrastrutture e sicurezza informatica, e-commerce, sistemi gestionali integrati. Attenzione: la domanda va presentata PRIMA di avviare l'investimento, con una relazione tecnico-economica e preventivi che coprano almeno il 70% del valore.

Perché partire da una consulenza

1

Verifichiamo i requisiti: sede operativa in Piemonte, dimensione, bilancio approvato, e che l'investimento non sia già avviato.

2

Impostiamo il progetto e la relazione tecnico-economica nel modo giusto: se la relazione è debole, la domanda rischia di essere respinta.

3

Arriviamo pronti all'apertura dello sportello, dove le domande sono esaminate in ordine cronologico.

Nella precedente apertura lo sportello della Linea A si è chiuso il 31 luglio 2025, per esaurimento delle risorse. Riapre alle 9:00 del 13 ottobre 2026 e le domande si valutano in ordine di arrivo: relazione tecnica e preventivi vanno preparati prima.

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Scheda del bando

Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026

In sintesi

Ambito territoriale: Piemonte. Le domande vanno presentate entro il 29 ottobre 2028.

Domande frequenti

Chi può accedere a Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026?

Ambito territoriale: Piemonte. Requisiti principali: L'impresa non deve essere in difficoltà finanziaria; L'impresa deve essere iscritta al Registro delle imprese; Le sedi operative devono essere in Piemonte e attive; Il codice ATECO primario non deve essere escluso; L'impresa non deve essere in liquidazione o in procedure concorsuali; L'impresa non deve avere obblighi di restituzione di agevolazioni; L'impresa non deve essere destinataria di un ordine di recupero pendente; L'impresa non deve avere sanzioni che vietano contratti con la pubblica amministrazione.

Quando scade Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026?

La domanda va presentata entro il 29/10/2028.

Quali documenti servono per Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda compilata sul sistema informatico e firmata digitalmente dal legale rappresentante (o da un delegato); Relazione tecnico-economica secondo l’Allegato 7 del bando (obbligatoria: se non è approfondita la domanda viene respinta); Preventivi per almeno il 70% del valore dell’investimento, dettagliati per voce di spesa e con l’IVA indicata (per i veicoli puliti: i preventivi di tutti i veicoli); Lettera di delibera bancaria della banca convenzionata con Finpiemonte, sul modello pubblicato su finpiemonte.it; Delega di firma, solo se la domanda è firmata da un delegato interno all’impresa; Facoltativi ma consigliati: documenti che attestano le premialità dichiarate (rating di legalità, certificazione parità di genere, EMAS, rating ESG, compagine femminile o giovanile).

Chi eroga Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026?

Il bando è promosso da: Regione Piemonte, Finpiemonte.

Scheda completa del bando nel catalogo →

Sergio Arichetta, consulente in finanza agevolata

Scheda a cura di

Consulente in finanza agevolata · Aggiornato il

Informazioni a scopo orientativo tratte dal bando ufficiale «Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese» della Regione Piemonte (aggiornato con DD n. 228/A1912A del 19 maggio 2026) e dalla pagina bandi.regione.piemonte.it, consultati il 27 settembre 2026. Le agevolazioni non sono garantite e dipendono da requisiti, valutazione e risorse disponibili. Verifica sempre i dati aggiornati sulla fonte ufficiale.