Come funziona l'iperammortamento 2026 per software e tecnologie digitali?
Iperammortamento 2026 (Nuovo Piano Transizione 5.0, legge 199/2025)
- Cosa finanzia
- Beni materiali e immateriali strumentali nuovi per la trasformazione tecnologica e digitale, elencati negli Allegati IV e V della legge 199/2025: macchinari e impianti 4.0, software e piattaforme digitali. Riguarda anche i beni nuovi per produrre energia da fonti rinnovabili in autoconsumo.
- Forma dell'agevolazione
- Agevolazione fiscale: il costo di acquisto del bene viene maggiorato e l'impresa deduce quote di ammortamento più alte. Non è un contributo in denaro.
- Per chi
- Tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, qualunque sia la forma giuridica, il settore, la dimensione o il regime fiscale.
- Periodo
- Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Per gli investimenti del 2026 sostituisce i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0.
- Importi e percentuali
- Maggiorazione del costo del 180% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro, del 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni, del 50% oltre 10 e fino a 20 milioni.
- Come si chiede
- Online, sulla piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE): l'impresa trasmette per via telematica le comunicazioni e le certificazioni sugli investimenti. La piattaforma è operativa dal 12 giugno 2026 per le prenotazioni; dalle ore 12:00 del 21 luglio 2026 è attiva la comunicazione di conferma. Le modalità attuative sono nel decreto interministeriale 7 maggio 2026.
Fonte ufficiale, verificata il 29/09/2026: