Che cos'è la Sabatini FVG e chi la gestisce?
La Sabatini FVG è un contributo a fondo perduto che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia concede alle imprese che acquistano macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali attraverso un finanziamento bancario o un'operazione di leasing finanziario con patto di riscatto. Il portale regionale Lavoro & SviluppoImpresa la presenta come parte dell'incentivo «Agenda FVG Manifattura 2030».
La misura fa capo al Servizio per l'accesso al credito delle imprese della Direzione centrale attività produttive e turismo. Dal 1° aprile 2024 il gestore è FVG Plus S.p.A., società in house della Regione che amministra la misura e riceve le richieste di intervento dagli operatori finanziari. La disciplina di riferimento è il Regolamento Sabatini FVG approvato con il decreto del Presidente della Regione n. 0175/Pres. del 4 ottobre 2019.
Il canale di presentazione è sempre attivo.
Chi può presentare domanda?
Possono richiedere il contributo le PMI e le grandi imprese iscritte al Registro delle Imprese che hanno una sede operativa attiva in Friuli Venezia Giulia, a cui sono destinati i beni acquistati con l'operazione finanziaria. Se alla data della domanda la sede non c'è o non è attiva, l'impresa deve attivarla entro il termine di rendicontazione.
La misura è aperta a tutti i settori, con due esclusioni: produzione primaria di prodotti agricoli e pesca e acquacoltura. Sono previste limitazioni per industria siderurgica, lignite e carbone, trasporti e relative infrastrutture, produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di attivazione per ciascun anno solare.
Che cosa finanzia (spese ammissibili)?
Sono ammissibili macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali d'impresa, oltre a hardware, software e tecnologie digitali, purché destinati a uso produttivo in sedi situate nel territorio regionale. Sono esclusi i beni acquisiti per finalità dimostrative, quelli ceduti in comodato e quelli destinati al noleggio senza operatore.
Nel limite del 15% del totale dei costi sono ammessi anche servizi e interventi ausiliari:
- imballaggio, trasporto, montaggio e collaudo dei beni;
- interventi tecnici e strutturali, incluse le opere murarie, necessari all'installazione e al funzionamento dei beni;
- formazione del personale propedeutica all'utilizzo dei beni.
Salvo specifiche eccezioni, si possono acquistare anche beni usati, a quattro condizioni: il venditore dichiara l'origine dei beni; il prezzo non supera il valore di mercato ed è inferiore a quello di beni simili nuovi; le caratteristiche tecniche sono conformi alle norme e agli standard pertinenti; la congruità dei costi è attestata da una perizia di stima redatta da un esperto indipendente.
L'operazione finanziaria può essere un finanziamento, incluso lo sconto di effetti, o un leasing finanziario. Deve avere durata pari o superiore a 36 mesi, essere interamente utilizzata per acquisire i beni ammissibili e coprire almeno il 25% dei costi dei beni e degli eventuali servizi ausiliari.
Quanto vale l'agevolazione?
Il contributo è pari al 100% dell'ammontare complessivo degli interessi computati in via convenzionale. Il calcolo è convenzionale e si basa su un tasso di calcolo pari al tasso di base per l'Italia individuato dalla Commissione europea, più un margine corrispondente al rating del beneficiario. Gli interessi si calcolano su un finanziamento di importo pari a quello dell'operazione finanziaria, di durata pari a 5 anni e con rate semestrali posticipate.
Il contributo massimo concedibile è di 150.000 euro ed è versato in un'unica soluzione una volta realizzata l'iniziativa di investimento. Sul sito di FVG Plus è disponibile un foglio di calcolo per simulare il contributo, utile per inserirlo nel piano finanziario dell'investimento.
Scadenze e come si presenta la domanda?
La domanda si presenta via PEC, prima dell'avvio dell'iniziativa, a una banca, una società di leasing o un confidi convenzionati per l'attuazione della Sabatini FVG. L'elenco degli operatori finanziari convenzionati è pubblicato sul sito di FVG Plus.
Se il contributo è concesso in regime de minimis (Regolamento UE 2023/2831), la domanda si può presentare anche dopo l'avvio, per iniziative avviate dal 1° gennaio dell'anno precedente a quello della domanda.
Dopo aver ricevuto la domanda, e comunque entro dodici mesi, l'operatore finanziario invia la richiesta di intervento incentivante a FVG Plus, esclusivamente tramite il portale messo a disposizione. La modulistica per l'impresa comprende la domanda di attivazione, le dichiarazioni su cumulo, de minimis e IVA non recuperabile e, per i beni usati, le dichiarazioni di acquirente e venditore.
Quali requisiti verificare prima di partire?
Gli aspetti che decidono l'ammissibilità si vedono prima dell'ordine dei beni:
- momento della domanda: va presentata prima dell'avvio dell'iniziativa; dopo l'avvio è possibile solo in regime de minimis, entro i limiti temporali indicati;
- struttura del finanziamento: durata di almeno 36 mesi, copertura di almeno il 25% dei costi, utilizzo integrale per l'acquisto dei beni;
- destinazione dei beni: uso produttivo in una sede operativa in Friuli Venezia Giulia;
- servizi ausiliari: opere murarie, trasporto e formazione restano entro il 15% del totale dei costi;
- beni usati: serve la perizia di stima di un esperto indipendente;
- una domanda per anno solare: se prevedi più acquisti nello stesso anno, decidi in anticipo quale operazione collegare alla domanda.
Come valutarlo nel piano di investimenti
La Sabatini FVG funziona come contributo collegato al debito: prima di candidarti conviene verificare che la forma tecnica (finanziamento o leasing) e la durata siano coerenti con la vita utile dei beni e con i flussi di cassa del piano di investimenti. Il contributo è versato in un'unica soluzione a investimento realizzato: fino a quel momento l'acquisto va sostenuto con il finanziamento e con i mezzi propri.
Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche nei limiti di legge, ad esempio con la Nuova Sabatini «Beni Strumentali» e con le garanzie del Fondo di Garanzia per le PMI. Non è invece cumulabile con i finanziamenti agevolati dei fondi di rotazione regionali, cioè FRIE e «Investimento e sviluppo»: se stai valutando anche quei canali, la scelta va fatta prima di presentare la domanda.
Fonti ufficiali
- [Lavoro & SviluppoImpresa FVG, scheda «Sabatini FVG» (Agenda FVG Manifattura 2030)](https://www.lavoroimpresa.fvg.it/Portale/incentivi_dettaglio.aspx?GUID=5b5a6caa-c9dd-44d9-acf4-ac72397176d2&BK=T)
- [FVG Plus S.p.A., pagina «Sabatini FVG»: beneficiari, spese, contributo, modulistica](https://fvgplus.it/sabatini-fvg/)
- [Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, pagina «Acquisizione di macchinari, attrezzature e beni strumentali d'impresa (Sabatini FVG)»](https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/accesso_al_credito/FOGLIA230/)
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