Che cos'è la misura Talenti e chi la promuove?

«Talenti – Trasferimento delle conoscenze» è un contributo a fondo perduto di Regione Lombardia per le PMI che inseriscono in organico un dottore di ricerca con il compito di portare in azienda i risultati della ricerca applicata. La misura è finanziata dal PR FESR 2021-2027, Azione 1.4.1, con una dotazione di 7 milioni di euro.

L'obiettivo è sostenere il trasferimento tecnologico dal mondo accademico e dai centri di ricerca alle imprese manifatturiere e dei servizi, per creare processi, prodotti e servizi innovativi. I criteri sono stati approvati con la D.G.R. n. XII/5985 del 13 aprile 2026, l'avviso con il Decreto n. 7560 del 9 giugno 2026. La verifica delle rendicontazioni e le erogazioni sono affidate a Unioncamere Lombardia.

Al 22 ottobre 2026 la scheda ufficiale su Bandi e Servizi indica il bando come aperto, con scadenza il 31 dicembre 2028.

Chi può presentare domanda?

Possono partecipare le PMI, secondo la definizione dell'Allegato 1 del Regolamento (UE) 651/2014, che alla data della domanda:

  • sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • hanno almeno una sede operativa in Lombardia, oppure si impegnano a costituirla entro l'erogazione; il requisito va mantenuto per almeno tre anni dall'ultima erogazione;
  • sono in regola con gli obblighi contributivi (DURC) e con l'obbligo di assicurazione contro i danni catastrofali previsto dalla Legge 213/2023;
  • non hanno subito sanzioni interdittive che comportano il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.

Sono escluse, tra le altre, le imprese con codice Ateco primario nella Sezione A «Agricoltura, silvicoltura e pesca» (salvo quelle iscritte all'Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia), le attività legate a tabacco, lotterie, scommesse e case da gioco e le imprese in liquidazione giudiziale o in altre procedure estintive.

Il requisito più selettivo riguarda la persona da assumere. Deve avere un dottorato di ricerca conseguito presso un'università pubblica, un'università non statale riconosciuta o un istituto universitario a ordinamento speciale. Deve inoltre aver concluso da non più di 12 mesi una collaborazione a termine, conferita a titolo personale da un Organismo di Ricerca e finalizzata ad attività di ricerca.

Che cosa finanzia la misura?

La misura finanzia «Progetti aziendali di rafforzamento dell'innovazione» costruiti attorno all'assunzione della figura qualificata, a sostegno di innovazione tecnologica, ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica. Ogni progetto deve essere coerente con almeno una delle 27 macrotematiche della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) di Regione Lombardia: la coerenza è un requisito di ammissibilità.

Le voci di spesa ammissibili sono due:

  • costo del personale: retribuzione annua lorda (comprese eventuali tredicesima e quattordicesima), oneri sociali e previdenziali e accantonamento TFR, con l'IRAP esclusa. Si riconosce tramite un costo orario pari al costo lordo annuo documentato diviso per 1.720 ore;
  • costi indiretti: riconosciuti in forma forfettaria nella misura del 7% del costo del personale.

I contratti di assunzione devono essere sottoscritti a partire dal 14 aprile 2026. Le condizioni contrattuali sono puntuali:

  • la RAL non può essere inferiore a 45.000 euro su base annua a tempo pieno; per il part time l'importo si riparametra sulla percentuale di lavoro;
  • il part time è ammesso con un orario non inferiore al 50%;
  • ogni impresa ottiene il contributo per una sola assunzione a tempo pieno, oppure per una figura part time oltre il 50%, oppure per un massimo di due figure part time al 50%;
  • i contratti a tempo determinato devono durare almeno 18 mesi.

Quanto vale l'agevolazione?

Il contributo a fondo perduto ha due livelli, legati al tipo di contratto:

  • assunzione a tempo indeterminato: 70% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime 24 mensilità, con un massimo di 56.000 euro su base annua per il tempo pieno;
  • assunzione a tempo determinato: 60% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime 12 mensilità, con un massimo di 48.000 euro su base annua per il tempo pieno.

Per i contratti part time il massimale si riparametra sulla percentuale di lavoro. L'aiuto rientra nel regime «de minimis» del Regolamento (UE) 2023/2831, con il tetto di 300.000 euro in tre anni per impresa unica. Le agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti o non aiuti su risorse nazionali, comunitarie e del PNRR.

Il contributo è erogato a saldo, entro 80 giorni da ciascuna rendicontazione. L'impresa rendiconta con cadenza annuale, entro l'ultimo giorno di febbraio.

Scadenze e come si presenta la domanda

La domanda si presenta solo sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, a partire dalle ore 10 del 15 luglio 2026, fino a esaurimento della dotazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. L'accesso avviene con SPID, CNS o CIE e la domanda si perfeziona con l'imposta di bollo da 16 euro.

Alla domanda vanno allegati il modulo di domanda e la Proposta di Progetto generati dalla piattaforma, il curriculum della figura individuata, il titolo di dottore di ricerca, il modulo sulla dimensione d'impresa e il certificato dell'assicurazione catastrofale. Se già disponibili, si allegano anche il contratto di assunzione e la lettera di incarico.

La procedura è valutativa a sportello: conta l'ordine cronologico di invio al protocollo. L'istruttoria formale e tecnica si chiude entro 90 giorni dalla presentazione, salvo sospensione dei termini per richieste di integrazioni. Per l'ammissione servono almeno 55 punti complessivi e almeno 11 punti nel sottocriterio sulla capacità di introdurre innovazioni in ottica di transizione ecologica e sostenibilità. Sono previsti 5 punti di premialità se la persona assunta rientra nelle categorie svantaggiate e 5 se è di genere femminile.

Esaurita la dotazione, si accettano domande fino a un ulteriore 10%, collocate in lista d'attesa.

Quali requisiti verificare prima di partire?

Alcune condizioni dell'avviso sono vincolanti e vanno verificate prima dell'invio:

  • la finestra dei 12 mesi: la collaborazione a termine con l'Organismo di Ricerca deve essersi conclusa da non più di 12 mesi;
  • la soglia di RAL: un contratto sotto i 45.000 euro annui a tempo pieno non è ammissibile;
  • i tempi di assunzione: le assunzioni vanno formalizzate e comunicate entro tre mesi dalla concessione, a pena di decadenza;
  • l'accettazione: il contributo concesso va accettato entro 30 giorni dalla comunicazione;
  • la coerenza con la S3: senza aggancio a una macrotematica il progetto non è ammissibile;
  • la durata: il progetto va realizzato e rendicontato entro 27 mesi dalla concessione.

Come valutarlo nel piano di investimenti

La valutazione tecnica guarda al legame tra il gap di innovazione dichiarato e la figura scelta, alla qualità del piano di inserimento e alla misurabilità dei risultati. Sono elementi da costruire prima dell'invio, perché lo sportello segue l'ordine di arrivo.

Tre verifiche contano più delle altre. La prima è la coerenza: il ruolo della nuova figura deve discendere da un obiettivo di innovazione già presente nel piano aziendale. La seconda sono i tempi: tra individuazione del candidato, firma del contratto e avvio del progetto ci sono scadenze che non si recuperano. La terza è la cumulabilità: il divieto di cumulo e il tetto «de minimis» vanno confrontati con le agevolazioni già ottenute o in programma.

Con il metodo FAS mettiamo in fila questi passaggi in un'unica analisi: requisiti di accesso, capienza «de minimis», coerenza del progetto con la S3 e calendario delle assunzioni.

Fonti ufficiali

  • [Regione Lombardia – Talenti, Trasferimento delle conoscenze (Bandi e Servizi)](https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/attivita-produttive-imprese/sostegno-imprese/talenti-trasferimento-conoscenze-RLO12026054563)
  • [Allegato A al Decreto n. 7560 del 9 giugno 2026 – Avviso](https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/download/8a5aa2919eaebab7019eb05ff68c0003?fileName=Allegato_A_Bando.pdf)

Se stai valutando l'inserimento di un dottore di ricerca in azienda, possiamo verificare insieme requisiti di accesso, tempi e coerenza con il tuo piano di investimenti prima di inviare la domanda. La prima consulenza è gratuita.