Che cos'è e chi lo promuove
Formazione Continua – Quarta edizione è l'avviso con cui Regione Lombardia assegna voucher aziendali per la frequenza di corsi scelti dal Catalogo regionale della formazione continua. L'avviso è stato approvato con il decreto n. 8809 del 01/07/2026 nell'ambito del PR FSE+ 2021-2027 ed è stato aggiornato con il decreto n. 13006 del 05/10/2026, che ha rivisto la documentazione sulla regolarità contributiva.
Rispetto alle edizioni precedenti, la misura introduce un nuovo Catalogo organizzato per aree tematiche (digitale, green, linguistica, tecnico-specialistica e soft skills), una quota di cofinanziamento modulata sul numero di addetti e la gestione diretta da parte di Regione Lombardia. Sul portale regionale il bando risulta aperto.
Chi può presentare domanda?
Possono chiedere il voucher i soggetti con unità produttiva o sede operativa attiva in Lombardia che rientrano in queste categorie:
- imprese, comprese le società cooperative;
- Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS che svolgono attività economica;
- associazioni riconosciute e fondazioni con personalità giuridica, iscritte al registro regionale, che svolgono attività economica;
- lavoratori autonomi e liberi professionisti, anche in forma associata, con domicilio fiscale in Lombardia;
- ditte individuali.
Sono esclusi, tra gli altri, le imprese familiari di cui all'art. 230-bis del Codice civile, le imprese della produzione primaria agricola (Ateco 2025, codici 01, 02 e 03), le amministrazioni pubbliche, le associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dei lavoratori e gli enti accreditati per la formazione.
La formazione è rivolta ai lavoratori dipendenti con contratto di diritto privato a tempo indeterminato o determinato, ai soci-lavoratori di cooperative, ai titolari e soci di impresa, ai titolari di ditte individuali, ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti. Restano fuori, per esempio, i lavoratori intermittenti, i somministrati, i tirocinanti, gli apprendisti con periodo formativo ancora in corso e chi ricopre cariche societarie senza essere titolare, socio o dipendente, come gli amministratori delegati.
Che cosa finanzia?
Il voucher copre esclusivamente la fruizione dei corsi presenti nel «Catalogo 2026 di Formazione Continua», erogati da enti accreditati alle sezioni A o B dell'Albo regionale, da università con sede in Lombardia o da Fondazioni ITS lombarde. Non puoi rivolgerti a un operatore accreditato con cui la tua impresa ha un vincolo di controllo o collegamento (art. 2359 del Codice civile) o patti parasociali.
La durata minima dei percorsi dipende dal livello di competenze da raggiungere: 40 ore per EQF 6-8, 30 ore per EQF 4-5, 16 ore per EQF 3. Non è finanziabile la formazione obbligatoria in materia di sicurezza prevista dal D.lgs. 81/2008.
Le spese sono ammissibili dalla data di pubblicazione dell'avviso sul BURL, devono essere provate da fatture interamente quietanzate e da documentazione bancaria; l'IVA non è ammissibile. I corsi vanno seguiti nei giorni e negli orari di effettiva presenza in servizio, dimostrabile con il Libro Unico del Lavoro.
Quanto vale l'agevolazione?
Ogni lavoratore o libero professionista può frequentare uno o più percorsi fino a un valore complessivo di 2.000 euro per annualità solare. Il costo massimo rimborsabile per lavoratore varia con il livello del corso:
- fino a 2.000 euro per percorsi di livello EQF 6-8;
- fino a 1.500 euro per percorsi di livello EQF 4-5;
- fino a 800 euro per percorsi di livello EQF 3.
Ogni impresa ha a disposizione al massimo 50.000 euro per anno solare. Per il 2026 i due tetti devono tenere conto di quanto già fruito con la terza edizione della misura.
Al voucher si applica una quota di finanziamento pubblico legata alla dimensione del beneficiario:
- 90% pubblico e 10% a tuo carico per lavoratori autonomi, liberi professionisti e soggetti fino a 9 addetti;
- 70% pubblico e 30% a tuo carico da 10 fino a 50 addetti;
- 50% pubblico e 50% a tuo carico a partire da 51 addetti.
Il numero di addetti è verificato sulla visura camerale. L'aiuto è concesso in regime «de minimis» (Reg. UE 2023/2831), con il tetto di 300.000 euro in tre anni per impresa unica, e non è cumulabile con altri aiuti sulle stesse spese. La dotazione complessiva è di 10.000.000 euro.
Scadenze e come si presenta la domanda
La domanda si presenta solo online sulla piattaforma Bandi e Servizi dalle ore 12:00 del 13/07/2026 alle ore 17:00 del 31/03/2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. La procedura è a sportello, in ordine cronologico.
La sequenza è precisa:
1. ti registri e profili il beneficiario su Bandi e Servizi con SPID, CNS/CRS o CIE; 2. l'ente erogatore iscrive i destinatari al corso nel sistema regionale; 3. presenti una domanda per ogni corso, almeno 72 ore prima della data di inizio, con la domanda (Allegato A.1), la dichiarazione «de minimis» (Allegato A.2.a), l'eventuale incarico al delegato (Allegato A.3) e, per le imprese, il certificato dell'assicurazione contro i danni catastrofali; 4. firmi la domanda e assolvi il bollo da 16 euro tramite pagoPA.
Il DURC è acquisito d'ufficio; i liberi professionisti devono invece allegare la prova della propria regolarità contributiva. Regione Lombardia comunica l'esito entro 90 giorni dalla protocollazione, senza conteggiare agosto. Il corso deve iniziare entro 120 giorni dalla comunicazione di ammissione e concludersi entro 120 giorni dall'inizio. Il contributo è liquidato in un'unica soluzione, solo per i destinatari che hanno frequentato almeno il 75% del corso.
Requisiti da verificare prima di partire
- Delega: la procura agli enti accreditati per la presentazione della domanda non è consentita e rende la domanda non ammissibile.
- Spese anticipate: con il comunicato del 31 luglio 2026 Regione Lombardia raccomanda di attendere l'ammissione prima di sostenere spese; se la domanda non viene ammessa, i costi restano a tuo carico.
- Allegati obbligatori: la mancanza anche di uno tra A.1, A.2.a e A.3 (quando dovuto) rende la domanda inammissibile.
- Destinatari: un lavoratore con contratto intermittente o un amministratore senza rapporto di lavoro non può essere inserito.
- Tetti annuali: per il 2026 verifica quanto già usato sulla terza edizione, sia per il singolo lavoratore sia per l'impresa.
Come valutarlo nel piano di investimenti
Un voucher formativo funziona quando il corso scelto serve a una competenza che l'impresa deve davvero sviluppare: un nuovo software gestionale, una certificazione ambientale, l'ingresso in un mercato estero. Per questo conviene partire dal fabbisogno e poi scegliere il percorso a catalogo, non il contrario.
Prima di candidarti conviene fare tre verifiche. La prima è la coerenza: livello EQF e area tematica del corso devono corrispondere al ruolo del lavoratore e al progetto aziendale. La seconda sono i tempi: la domanda va inviata almeno 72 ore prima dell'inizio e il corso va seguito in orario di lavoro, quindi il calendario dei corsi va pianificato insieme ai turni. La terza è la cumulabilità: il voucher rientra nel «de minimis», per cui occorre controllare gli aiuti già ricevuti dall'impresa unica nel triennio e coordinarlo con altri strumenti sulla formazione.
Con il metodo FAS mettiamo in fila requisiti, quota di cofinanziamento in base agli addetti e calendario dei corsi prima di avviare la domanda, in modo da evitare esclusioni formali e spese che non verrebbero riconosciute.
Fonti ufficiali
- Scheda del bando su Bandi e Servizi di Regione Lombardia: https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/catalogo/dettaglio/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/formazione-continua-quarta-edizione-voucher-aziendali-catalogo-pr-fse-2021-2027-RLW12026053243
- Avviso aggiornato (Allegato 2 al decreto n. 13006/2026): https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/download/8a5aa433a118b5f101a11aad00580008?fileName=DDUO%2013006_26%20Allegato%202_Allegato_A_Avviso_quarta_edizione__sett26_def.pdf
- Sintesi delle modifiche (Allegato 1 al decreto n. 13006/2026): https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/download/8a5aa433a118b5f101a11aa96f520007?fileName=DDUO%2013006_26%20Allegato%201_sintesi%20delle%20principali%20modifiche%20e%20integrazioni.pdf
- Comunicato del 31 luglio 2026 sulle attività istruttorie: https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/comunicazioni/dettaglio/avviso-formazione-continua-iv-edizione-attivit-istruttorie-comunicato-31-luglio-2026-8a5aa37d9fb54391019fb81f162e0045
- Comunicazione del 07/10/2026 sull'aggiornamento dell'avviso: https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/comunicazioni/dettaglio/aggiornamento-avviso-pubblico-l-assegnazione-voucher-aziendali-catalogo-interventi-formazione-continua-quarta-edizione-8a5aa37da113740201a115ced6f10027
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