Che cos'è l'Avviso FESR 2/2024 e chi lo promuove?
L'Avviso FESR 2/2024 è un incentivo a fondo perduto della Provincia autonoma di Trento, finanziato dal Programma FESR 2021-2027, per le piccole e medie imprese che assumono un manager con il compito di avviare o rafforzare un percorso di internazionalizzazione. Il soggetto istruttore è Trentino Sviluppo S.p.A.
L'Avviso destina alla misura 2.000.000,00 euro; il budget può essere integrato, in base all'andamento delle domande e alle risorse disponibili, prima del suo completo esaurimento. L'incentivo è disciplinato dall'Avviso e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della legge provinciale 6/2023, ed è concesso in regime «de minimis» ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, per l'assunzione di un solo manager.
Chi può presentare domanda?
Possono presentare domanda le PMI che:
- risultano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese entro il 31 dicembre 2023;
- hanno uno dei codici ATECO dell'allegato 1 delle disposizioni generali della l.p. 6/2023 (i settori esclusi sono indicati al punto 4.1 dell'Avviso);
- possiedono i requisiti del punto 3, comma 5, delle stesse disposizioni.
L'impresa deve rientrare nella definizione di micro, piccola o media impresa dell'allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014; il vademecum richiama l'attenzione sul perimetro di impresa unica. L'unità operativa in provincia di Trento deve essere regolarmente registrata presso il Registro delle imprese entro la data di avvio dell'iniziativa, cioè la data di stipula del contratto di lavoro del manager.
Quali requisiti deve avere il manager?
Il manager deve essere una figura professionale altamente qualificata, con competenze avanzate e specialistiche nell'impostazione e nella gestione di progetti di internazionalizzazione. La scheda ufficiale fissa quattro requisiti:
- esperienza professionale almeno quinquennale nelle attività per le quali si presenta il progetto;
- contratto di lavoro subordinato, full-time o part-time di minimo 30 ore settimanali;
- contratto a tempo indeterminato, oppure determinato di durata pari ad almeno 2 anni e coerente con i tempi del progetto;
- inquadramento non inferiore alla qualifica di quadro.
Il vademecum aggiunge alcune esclusioni. Il manager non deve essere stato alle dipendenze dell'impresa richiedente, con contratto subordinato, nei 24 mesi precedenti la domanda, né socio, titolare o amministratore nello stesso periodo. Non deve essere coniuge, parente o affine entro il secondo grado del titolare o legale rappresentante, dei soci di una società di persone o dei soci di una società di capitali con partecipazione pari o superiore al 20%. È invece ammessa l'assunzione di chi ha già collaborato con l'impresa come consulente o co.co.co.
Che cosa finanzia?
L'Avviso finanzia le spese strettamente correlate al progetto, in due voci:
- il costo lordo a titolo di retribuzione a carico del datore di lavoro per l'assunzione del manager (retribuzione lorda e oneri sociali, come precisa il vademecum);
- le spese generali, calcolate con un tasso forfettario del 7% sul costo del manager, ai sensi del Reg. (UE) 2021/1060.
Le spese devono riferirsi a un'unità operativa in provincia di Trento ed essere sostenute a partire dalla data di avvio. Il comunicato della Provincia elenca gli ambiti di lavoro del manager: individuazione di nuovi mercati, revisione del prodotto o servizio in funzione di un nuovo mercato estero, nuove modalità di sviluppo commerciale, revisione delle catene di fornitura, un team dedicato all'import-export, promozione sui mercati internazionali con strumenti innovativi.
Quanto vale l'agevolazione?
L'incentivo è pari al 50% della spesa ammissibile, fino a un incentivo massimo di 150.000 euro. La spesa ammissibile minima è pari ad almeno 200.000 euro.
Il contributo si eroga su rendicontazione della spesa effettuata. Secondo il vademecum, l'impresa può rendicontare al raggiungimento di una spesa pagata non inferiore a 50.000 euro, salvo la richiesta di saldo, e l'incentivo viene erogato entro 80 giorni dalla richiesta di erogazione.
Scadenze e come si presenta la domanda?
La domanda si presenta, anche tramite delegato, a partire dalle ore 15:00 del 27 febbraio 2025 sul portale SI-FESR della Provincia, con SPID o Carta d'identità elettronica. L'Avviso è a sportello: si può fare domanda fino a esaurimento fondi. Serve una marca da bollo da 16,00 euro. Alla data del 23 ottobre 2026 la scheda ufficiale indica il servizio come «Attivo» e non riporta avvisi di sospensione. Il calendario degli avvisi FESR della Provincia (aggiornato il 5 agosto 2026) indica per questo Avviso apertura il 27/02/2025 e chiusura «fino esaurimento fondi». Se le domande esauriscono lo stanziamento, l'Avviso prevede che il soggetto istruttore lo comunichi sulla pagina dedicata, sospendendo la presentazione delle domande.
Le domande sono valutate con procedura valutativa a sportello secondo i criteri del punto 9 dell'Avviso e sono ammesse con almeno 60 punti. Il termine per il provvedimento di concessione è di 120 giorni dal giorno successivo alla presentazione. Nella valutazione, oltre al curriculum del manager, contano obiettivi, metodologia, valore aggiunto e sostenibilità economico-finanziaria del progetto; sono previste premialità per le aree interne, per il contributo alla Strategia di specializzazione intelligente e per le imprese con sistemi di gestione ambientale o certificazioni di responsabilità sociale.
I tempi del progetto sono vincolanti: la domanda va presentata prima dell'avvio, che coincide con la data di stipula del contratto di lavoro con il manager; secondo il vademecum il completamento avviene in minimo 24 mesi ed entro massimo 36 mesi dall'avvio. Le spese vanno pagate entro 90 giorni dal termine di completamento e rendicontate entro 30 giorni dal termine di pagamento. Entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione vanno trasmessi via PEC a Trentino Sviluppo il contratto con il manager e l'ordine di servizio con il CUP del progetto.
Quali errori evitare prima di candidarti?
- Firmare il contratto prima della domanda. La domanda deve essere presentata prima dell'avvio, cioè prima della stipula del contratto con il manager.
- Sottovalutare la soglia di spesa. La spesa ammissibile minima di 200.000 euro va verificata su retribuzione, durata del contratto e inquadramento prima di scegliere il profilo.
- Mancare i 30 giorni post-concessione. In assenza del contratto, il soggetto istruttore assegna un nuovo termine di massimo 15 giorni; trascorso quello, l'incentivo decade.
- Realizzare il progetto solo in parte. Una rendicontazione complessiva inferiore o uguale al 50% della spesa ammessa comporta la decadenza totale; se è superiore al 50% e inferiore all'80% si applica una penalità del 5% del contributo.
- Ignorare la stabilità. L'unità operativa va mantenuta per almeno 3 anni consecutivi dalla liquidazione del saldo.
- Pagare in modo non tracciabile. Sono ammessi solo bonifico bancario e modello F24 quietanzato; il contante non è ammesso.
- Gestire male un cambio di manager. Se il rapporto si interrompe, entro 60 giorni va chiesta a Trentino Sviluppo l'autorizzazione ad assumere una nuova figura.
Come valutarlo nel piano di investimenti?
L'Avviso impegna l'impresa su almeno 24 mesi di progetto e su obblighi che proseguono dopo il saldo: prima di candidarti conviene verificare la coerenza tra profilo del manager, mercati obiettivo e capacità di sostenere il costo pieno della retribuzione, perché il contributo arriva su spesa pagata e rendicontata.
Va poi controllata la cumulabilità: il vademecum richiama le regole di cumulo del Regolamento «de minimis» e il divieto di doppio finanziamento dello stesso costo, quindi conviene ricostruire prima gli aiuti «de minimis» già ricevuti dall'impresa. Infine, prima di selezionare il manager, verifica con il soggetto istruttore la disponibilità residua.
Con il metodo FAS mettiamo in fila questi passaggi prima della domanda: requisiti dell'impresa e del manager, sostenibilità finanziaria, calendario degli obblighi. Se stai valutando l'assunzione di una figura per l'estero, prenota una consulenza: verifichiamo insieme requisiti e coerenza con il tuo piano di investimenti. La prima consulenza è gratuita.
Fonti ufficiali
- [Provincia autonoma di Trento – Aiuti inserimento manager per l'internazionalizzazione, Avviso FESR n. 2/2024](https://www.provincia.tn.it/Servizi/Aiuti-inserimento-manager-per-l-internazionalizzazione-Avviso-FESR-n.-2-2024)
- [Deliberazione n. 2159/2024 con il testo dell'Avviso FESR 2/2024 (PDF, Trentino Sviluppo)](https://www.trentinosviluppo.it/public/file/2025/bandi/FESR2_2024/deliberazione-n-2159-2024-avviso-fesr-2-2024.pdf)
- [Provincia autonoma di Trento – Calendario degli avvisi FESR](https://www.provincia.tn.it/Documenti-e-dati/Risorse/FESR-Calendario-degli-avvisi-e-degli-inviti-a-partecipare)
- [Vademecum Avviso FESR 2/2024 (PDF)](https://www.provincia.tn.it/content/download/70109/4951540/file/Vademecum_Avviso_FESR_2_2024.pdf)
- [Ufficio Stampa Provincia autonoma di Trento – Comunicato del 27 febbraio 2025](https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/layout/set/print/Comunicati/Al-via-gli-aiuti-per-l-inserimento-nelle-aziende-di-manager-per-l-internazionalizzazione)