Che cos’è AI LAB Cosenza 2026 e chi lo promuove?
AI LAB Cosenza 2026 è il bando della Camera di commercio di Cosenza che sostiene l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle micro, piccole e medie imprese. L’iniziativa rientra nelle attività del PIDLAB CamERADigitale ed è realizzata in collaborazione con l’Università della Calabria (Unical).
Gli obiettivi indicati nel bando sono tre: diffondere l’IA nelle MPMI cosentine, trasformare i progetti pilota in soluzioni di business, mettere in contatto le aziende che cercano soluzioni innovative con chi studia e sviluppa soluzioni di IA.
La misura è costruita in due fasi. Nella prima l’impresa selezionata riceve servizi individuali di supporto erogati dall’Unical, che si chiudono con un piano di adozione dell’IA. Nella seconda ottiene un contributo a fondo perduto per gli investimenti diretti, che la Camera eroga dopo la rendicontazione delle spese sostenute.
Chi può presentare domanda?
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Cosenza, che realizzino gli investimenti presso quella sede o unità locale.
Tra i requisiti di accesso elencati all’articolo 5 del bando:
- iscrizione attiva e regolare al Registro delle imprese;
- diritto annuale in regola e nessuna pendenza con la Camera;
- DURC regolare e rispetto delle norme su salute e sicurezza sul lavoro;
- nessuna liquidazione volontaria e nessuna procedura del Codice della crisi finalizzata alla liquidazione;
- obbligo di polizza contro i danni da eventi catastrofali assolto, come previsto dalla legge 213/2023;
- nessun beneficio da altri bandi della Camera di Cosenza nelle annualità 2023, 2024 e 2025 per la stessa tipologia di spesa.
Sono escluse, tra le altre, le imprese che operano nel tabacco, nelle scommesse e nel gioco d’azzardo, nel puro sviluppo immobiliare e nelle attività di natura puramente finanziaria. I requisiti vanno posseduti dalla domanda fino alla liquidazione.
Che cosa finanzia AI LAB Cosenza 2026?
Il contributo a fondo perduto copre due famiglie di spese legate all’introduzione di sistemi di IA in azienda.
Servizi di consulenza e sviluppo IA: analisi dei dati aziendali, progettazione e implementazione di algoritmi, sviluppo di modelli predittivi o di automazione, integrazione di soluzioni IA nei processi aziendali.
Licenze software e strumenti IA: piattaforme di machine learning, strumenti di data analytics, ambienti di sviluppo IA o soluzioni cloud per l’elaborazione IA.
Per i servizi di consulenza il bando ammette solo alcune categorie di fornitori, tra cui Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, European Digital Innovation Hub, incubatori certificati, FabLab, spin-off universitari, startup e PMI innovative, Innovation Manager certificati o iscritti nell’elenco Unioncamere. In alternativa sono ammessi ulteriori fornitori con partita IVA che nell’ultimo triennio abbiano realizzato almeno tre attività, a favore di clienti diversi, di consulenza e/o formazione alle imprese nelle tecnologie e nei servizi del bando: in domanda vanno allegati contratti e/o fatture a comprova, non intestati all’impresa richiedente. Per licenze e software non c’è obbligo di fornitori specifici.
Non sono ammesse, tra le altre, le spese di trasporto, vitto e alloggio, la consulenza fiscale, contabile o legale legata all’attività ordinaria, la mera promozione commerciale o pubblicitaria e le certificazioni come ISO o EMAS. Le spese si intendono al netto dell’IVA, salvo che resti un costo non recuperabile.
Quanto vale l’agevolazione?
Il valore massimo è di 7.500 euro per impresa, su una dotazione complessiva di 75.000 euro. L’importo è composto da due voci:
- servizi in kind erogati dall’Unical per un valore di 5.000 euro, finalizzati a un piano di adozione dell’IA personalizzato;
- contributo a fondo perduto del valore massimo di 2.500 euro, a copertura parziale (massimo 50%) dei costi ammissibili.
Le domande sono ammesse nel numero massimo di 10 e comunque fino a concorrenza dello stanziamento. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis e il contributo viene erogato con la ritenuta d’acconto del 4%, dove applicabile.
Scadenze e come si presenta la domanda
La domanda va presentata entro le ore 12:00 del 13 novembre 2026. La Camera ha prorogato il termine, fissato in origine alle ore 12:00 del 12 ottobre 2026, con determinazione dirigenziale n. 305 dell’8 ottobre 2026. Le domande si possono presentare dalle ore 11:00 dell’11 settembre 2026.
L’invio è esclusivamente telematico sulla piattaforma ReStart di Infocamere, accessibile con SPID, CIE o CNS. Al Modello 1, firmato digitalmente dal legale rappresentante o titolare, vanno allegati, ciascuno firmato digitalmente:
- il modulo generato dalla procedura ReStart;
- il progetto preliminare di introduzione di sistemi IA in azienda;
- il Selfi 4.0 oppure lo Zoom 4.0 redatto a far data da novembre 2025;
- i preventivi, con data non antecedente al 31 agosto 2026, intestati all’impresa e con il dettaglio delle singole voci di costo;
- la ricevuta dell’imposta di bollo da 16 euro pagata con PagoPA.
La valutazione è a graduatoria. Una commissione di esperti indicati dall’Unical assegna fino a 25 punti per ciascun criterio: completezza e chiarezza del progetto, innovatività della proposta, vision e strategia IA, fattibilità. L’ammissione richiede almeno 60 punti.
Quali errori evitare prima di partire?
Il primo riguarda il calendario delle spese. L’articolo 7 del bando prevede che le attività o i beni oggetto di spesa siano acquistati e/o consegnati a conclusione dei servizi in kind dell’Unical ed entro la data di presentazione della rendicontazione, e stabilisce: «Le fatture non potranno avere data antecedente al 30 giugno 2027». L’articolo 11 aggiunge che i contributi saranno calcolati sulle spese risultanti da fatture con data successiva al 30/06/2027. Nel calendario del bando la stessa data, il 30 giugno 2027, è il termine entro cui arriva l’ammissione definitiva alla fase 2. In domanda, quindi, si allegano i preventivi; le fatture vengono dopo.
Il secondo riguarda la fase 1. L’impresa ammessa deve partecipare a tutti gli incontri con gli esperti, che si svolgono esclusivamente presso i locali del PIDLAB CamERAdigitale, pena l’esclusione dal beneficio. Conviene stabilire prima chi, in azienda, seguirà il percorso.
Il terzo riguarda il progetto preliminare. La commissione valuta completezza e chiarezza, innovatività, vision e strategia IA e fattibilità, con una soglia minima di 60 punti: obiettivi, dati disponibili e risultati attesi vanno descritti con precisione.
Infine i fornitori: se il consulente scelto non rientra nelle categorie elencate, la sua esperienza va dimostrata già in fase di domanda.
Come valutarlo nel piano di investimenti
Oltre al contributo, la misura prevede il piano di adozione IA che l’impresa riceve al termine dei servizi dell’Unical: un documento di lavoro per decidere dove l’intelligenza artificiale incide sui processi aziendali.
Prima di candidarti conviene verificare tre aspetti. La coerenza: il progetto IA deve rispondere a un bisogno operativo dell’azienda. I tempi: il calendario indicato nel bando prevede l’ammissione definitiva entro il 30 giugno 2027 e la realizzazione e rendicontazione delle spese entro 180 giorni dal provvedimento di concessione definitiva, quindi l’investimento si sviluppa su un arco lungo. La cumulabilità: il contributo è cumulabile con altri aiuti de minimis fino al massimale pertinente e, nel limite del 100% delle spese sostenute, con le misure fiscali generali che non configurano aiuti di Stato.
Con il metodo FAS analizziamo il progetto preliminare, i requisiti dell’impresa e dei fornitori e la compatibilità con gli altri incentivi già attivi o in programma. Se stai valutando AI LAB Cosenza 2026, prenota una consulenza con lo studio: verifichiamo insieme requisiti, tempi e coerenza con il tuo piano di investimenti. La prima consulenza è gratuita.
Fonti ufficiali
- [Camera di commercio di Cosenza, pagina del bando AI LAB Cosenza 2026](https://www.cs.camcom.it/it/content/service/15-ai-lab-cosenza-2026)
- [Testo del bando AI LAB Cosenza 2026 (PDF)](https://www.cs.camcom.it/sites/default/files/50%20MB/Bando%20AILAB%20Unical.pdf)
- [Albo camerale, determinazione di pubblicazione del bando](https://albocamerale.camcom.it/cosenza/node/2788)