Conciliazione vita-lavoro: contributi per piani di welfare aziendale 2026-2027 - Regione Toscana (PR FSE+ 2021-2027)
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Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)
Descrizione
La Regione Toscana finanzia a fondo perduto i datori di lavoro con almeno un dipendente che adottano un piano di welfare aziendale per aiutare lavoratrici e lavoratori a conciliare lavoro e cura della famiglia, con flessibilità, servizi di cura e misure per i neo-genitori. Cosa finanzia: l'analisi dei bisogni e la stesura del Piano di welfare, poi la sua attuazione con permessi retribuiti aggiuntivi, riduzione dell'orario, servizi di cura per figli, anziani e animali domestici, servizi time saving in azienda, spazi per i figli dei dipendenti, misure per neo mamme e neo papà e distributori gratuiti di prodotti per l'igiene mestruale. Sono facoltative l'adesione a reti di welfare territoriale e un piano verso la certificazione della parità di genere. Quanto: fino a 25.000 euro per progetto per chi ha fino a 20 unità lavorative annue, più 800 euro per ogni unità in più, fino a un massimo di 100.000 euro. I costi diretti ammessi sono coperti interamente dal contributo, senza cofinanziamento privato, più un 7% forfettario per i costi indiretti. La dotazione è di 4.750.000 euro, in de minimis. Chi può partecipare: imprese, liberi professionisti, enti e associazioni con sede legale o unità operativa in Toscana e almeno un dipendente, in regola con contributi, sicurezza sul lavoro, pari opportunità e collocamento dei disabili. Sono esclusi gli enti pubblici territoriali. Come e quando: domanda tramite il Sistema Informativo FSE della Regione Toscana con SPID, CNS o CIE e firma digitale, dal 5 novembre 2026 fino alle 12:00 del 30 ottobre 2027, a sportello fino a esaurimento dei fondi. La registrazione al sistema va chiesta almeno 10 giorni lavorativi prima. Il progetto dura 18 mesi dalla firma della convenzione.
Requisiti principali
- Possono partecipare tutti i datori di lavoro (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti), esclusi gli enti pubblici territoriali e chi ha solo lavoratori domestici.
- La sede interessata dal Piano di welfare (sede legale o unità operativa) deve essere in Toscana.
- Bisogna avere almeno un dipendente.
- Le imprese devono essere iscritte e attive al Registro delle imprese della Camera di commercio.
- Non bisogna essere in liquidazione, cessazione o concordato preventivo, né esserlo stati negli ultimi cinque anni.
- Bisogna essere in regola con i contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori.
- Bisogna essere in regola con le norme sulla sicurezza del lavoro, sulle pari opportunità e sul collocamento dei disabili.
- Bisogna rispettare i limiti degli aiuti de minimis.
- Il progetto deve comprendere sempre l'analisi dei bisogni con il Piano di welfare e l'attuazione delle misure previste.
- Il Piano di welfare va adottato con regolamento aziendale o accordo sindacale dopo l'avvio del progetto.
- Il progetto dura 18 mesi dall'avvio e le misure devono essere fruite per almeno 12 mesi.
- Le consulenze non possono superare il 30% dei costi diretti.
Documenti richiesti
- Domanda di finanziamento in bollo (Allegato 1)
- Dichiarazione di affidabilità giuridico-economico-finanziaria e rispetto della legge 68/99 (Allegato 2)
- Formulario descrittivo di progetto (Allegato 3)
- Dichiarazione aiuti de minimis (Allegato 5)
- Dichiarazione di esenzione dall'imposta di bollo, se ricorre (Allegato 7)
- Copia del documento di identità del richiedente
Documenti ufficiali
- Conciliazione vita-lavoro, contributi per piani di welfare aziendale: il bando 2026-2027 (pagina Regione Toscana) · Scheda
- Avviso pubblico piani di welfare aziendale 2026-2027 (Allegato A al decreto 23619 del 20/10/2026) · Testo del bando
- Decreto dirigenziale n. 23619 del 20/10/2026 · Decreto
Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Domande frequenti
Chi può accedere a Conciliazione vita-lavoro: contributi per piani di welfare aziendale 2026-2027 - Regione Toscana (PR FSE+ 2021-2027)?
Possono partecipare: Impresa, Professionista, Cooperative/Associazioni Non Profit. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Toscana. Requisiti principali: Possono partecipare tutti i datori di lavoro (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti), esclusi gli enti pubblici territoriali e chi ha solo lavoratori domestici; La sede interessata dal Piano di welfare (sede legale o unità operativa) deve essere in Toscana; Bisogna avere almeno un dipendente; Le imprese devono essere iscritte e attive al Registro delle imprese della Camera di commercio; Non bisogna essere in liquidazione, cessazione o concordato preventivo, né esserlo stati negli ultimi cinque anni; Bisogna essere in regola con i contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori; Bisogna essere in regola con le norme sulla sicurezza del lavoro, sulle pari opportunità e sul collocamento dei disabili; Bisogna rispettare i limiti degli aiuti de minimis; Il progetto deve comprendere sempre l'analisi dei bisogni con il Piano di welfare e l'attuazione delle misure previste; Il Piano di welfare va adottato con regolamento aziendale o accordo sindacale dopo l'avvio del progetto; Il progetto dura 18 mesi dall'avvio e le misure devono essere fruite per almeno 12 mesi; Le consulenze non possono superare il 30% dei costi diretti.
Quanto si può ottenere con Conciliazione vita-lavoro: contributi per piani di welfare aziendale 2026-2027 - Regione Toscana (PR FSE+ 2021-2027)?
L'agevolazione prevede: importo massimo agevolabile 100.000 €. Fondi totali del bando: 4.750.000 €.
Quando scade Conciliazione vita-lavoro: contributi per piani di welfare aziendale 2026-2027 - Regione Toscana (PR FSE+ 2021-2027)?
La domanda va presentata entro il 30/10/2027.
Quali documenti servono per Conciliazione vita-lavoro: contributi per piani di welfare aziendale 2026-2027 - Regione Toscana (PR FSE+ 2021-2027)?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di finanziamento in bollo (Allegato 1); Dichiarazione di affidabilità giuridico-economico-finanziaria e rispetto della legge 68/99 (Allegato 2); Formulario descrittivo di progetto (Allegato 3); Dichiarazione aiuti de minimis (Allegato 5); Dichiarazione di esenzione dall'imposta di bollo, se ricorre (Allegato 7); Copia del documento di identità del richiedente.
Chi eroga Conciliazione vita-lavoro: contributi per piani di welfare aziendale 2026-2027 - Regione Toscana (PR FSE+ 2021-2027)?
Il bando è promosso da: Regione Toscana.
Come funziona con noi
- 1Richiedi informazioni
Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.
- 2Verifichiamo i requisiti
Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.
- 3Prepariamo la documentazione
Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.
- 4Presentiamo e seguiamo la pratica
Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.
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