Torna al catalogo
Bando regionale

Regione Toscana – Investimenti strutturali nelle aziende apistiche, Azioni B1, B3, B4, B5 (FEAGA 2027)

Toscana Regione Toscana, ARTEAScade il 04/12/2026

Scheda aggiornata il

Verifica gratis se la tua impresa rientra

Gratuita e senza impegno · risposta entro 24 ore

Tipo
Altro
Agevolazione
60% fondo perduto
Categorie
Altro
Dimensioni ammesse
Micro impresapiccolamediagrande
Chi può partecipare
Impresa

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

Contributi della Regione Toscana per gli apicoltori professionali con partita IVA che investono nella salute degli alveari, nel ripopolamento, nella transumanza e in attrezzature per lavorare e confezionare miele e altri prodotti dell'alveare, con fondi europei per il settore apistico. Cosa finanzia: quattro azioni. B1 lotta a parassiti e malattie, B3 ripopolamento del patrimonio apistico, B4 razionalizzazione della transumanza, B5 acquisto di attrezzature e sistemi di gestione, compresi macchinari per estrazione, conservazione e confezionamento del miele, hardware, software e dispositivi di protezione. Quanto: il contributo massimo è il 60% della spesa accertata. Per l'azione B5 il contributo va da 1.800 a 30.000 euro (spesa da 3.000 a 50.000 euro), per la B1 da 1.200 a 9.000 euro. Le risorse sono 170.000 euro per la B5 e 40.000 euro per la B1, con possibili spostamenti tra le azioni. Chi può partecipare: apicoltori con sede legale in Toscana, partita IVA e registrazione all'anagrafe apistica, esclusi autoconsumo e allevamento familiare, in regola con i contributi, con fascicolo aziendale ARTEA e senza altri finanziamenti sulle stesse spese. Come e quando: domanda online sul portale ARTEA dal 19 ottobre fino alle 23.59.59 del 4 dicembre 2026. Si forma una graduatoria regionale con priorità per numero di alveari, giovani, donne, coltivatori diretti e IAP. Acquisti e domanda di pagamento vanno chiusi entro il 21 maggio 2027.

Requisiti principali

  • Possono partecipare gli apicoltori con sede legale in Toscana e partita IVA, registrati all'anagrafe apistica.
  • Esclusi chi alleva api per autoconsumo e gli allevamenti classificati come familiari.
  • Bisogna essere in regola con contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi.
  • Il legale rappresentante non deve avere condanne definitive per reati gravi negli ultimi cinque anni.
  • L'impresa non deve essere in fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo.
  • Le stesse spese non devono avere altri finanziamenti, anche solo concessi.
  • Serve il fascicolo aziendale elettronico e l'iscrizione all'anagrafe regionale ARTEA.
  • Le spese contano solo se sostenute dopo la presentazione della domanda.
  • Azione B5: contributo da 1.800 a 30.000 euro (spesa da 3.000 a 50.000). Azione B1: da 1.200 a 9.000 euro.
  • Attrezzature e impianti vanno tenuti in azienda per almeno tre anni.
  • Acquisti conclusi e domanda di pagamento entro il 21 maggio 2027.

Documenti richiesti

  • Tre preventivi confrontabili di fornitori diversi, datati e firmati, per ogni intervento
  • Relazione tecnico-economica se non si sceglie il preventivo più conveniente o c'è un solo fornitore
  • Relazione descrittiva sull'attività e sulle attrezzature da acquistare (B5)
  • Autorizzazione igienico-sanitaria o registrazione di inizio attività, ove pertinente (B5)

Domande frequenti

Chi può accedere a Regione Toscana – Investimenti strutturali nelle aziende apistiche, Azioni B1, B3, B4, B5 (FEAGA 2027)?

Possono partecipare: Impresa. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Toscana. Requisiti principali: Possono partecipare gli apicoltori con sede legale in Toscana e partita IVA, registrati all'anagrafe apistica; Esclusi chi alleva api per autoconsumo e gli allevamenti classificati come familiari; Bisogna essere in regola con contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi; Il legale rappresentante non deve avere condanne definitive per reati gravi negli ultimi cinque anni; L'impresa non deve essere in fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo; Le stesse spese non devono avere altri finanziamenti, anche solo concessi; Serve il fascicolo aziendale elettronico e l'iscrizione all'anagrafe regionale ARTEA; Le spese contano solo se sostenute dopo la presentazione della domanda; Azione B5: contributo da 1.800 a 30.000 euro (spesa da 3.000 a 50.000). Azione B1: da 1.200 a 9.000 euro; Attrezzature e impianti vanno tenuti in azienda per almeno tre anni; Acquisti conclusi e domanda di pagamento entro il 21 maggio 2027.

Quanto si può ottenere con Regione Toscana – Investimenti strutturali nelle aziende apistiche, Azioni B1, B3, B4, B5 (FEAGA 2027)?

L'agevolazione prevede: fino al 60% a fondo perduto.

Quando scade Regione Toscana – Investimenti strutturali nelle aziende apistiche, Azioni B1, B3, B4, B5 (FEAGA 2027)?

La domanda va presentata entro il 04/12/2026.

Quali documenti servono per Regione Toscana – Investimenti strutturali nelle aziende apistiche, Azioni B1, B3, B4, B5 (FEAGA 2027)?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Tre preventivi confrontabili di fornitori diversi, datati e firmati, per ogni intervento; Relazione tecnico-economica se non si sceglie il preventivo più conveniente o c'è un solo fornitore; Relazione descrittiva sull'attività e sulle attrezzature da acquistare (B5); Autorizzazione igienico-sanitaria o registrazione di inizio attività, ove pertinente (B5).

Chi eroga Regione Toscana – Investimenti strutturali nelle aziende apistiche, Azioni B1, B3, B4, B5 (FEAGA 2027)?

Il bando è promosso da: Regione Toscana, ARTEA.

Come funziona con noi

  1. 1
    Richiedi informazioni

    Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.

  2. 2
    Verifichiamo i requisiti

    Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.

  3. 3
    Prepariamo la documentazione

    Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.

  4. 4
    Presentiamo e seguiamo la pratica

    Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.

Scopri se la tua impresa può accedere a questo bando

Lascia i tuoi dati: un esperto FAS verifica gratis se rientri e ti guida passo passo. Nessun impegno — ricevi subito un'email di conferma.