Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello
Scheda aggiornata il
Gratuita e senza impegno · risposta entro 24 ore
Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)
Descrizione
La misura finanzia percorsi di formazione in presenza per i dipendenti delle PMI con unità locali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, su temi di innovazione tecnologica e transizione verde e digitale. Il progetto deve valere tra 10.000 e 60.000 euro e il costo si calcola con una tariffa oraria regionale moltiplicata per ore e partecipanti. Il contributo a fondo perduto è del 50% (fino a 30.000 euro), e sale al 70% per micro e piccole imprese e al 60% per le medie nei progetti integrati tra più regioni. La formazione deve essere erogata da fornitori esterni e indipendenti con esperienza documentata, iniziare entro 6 mesi dalla concessione e finire entro 12. Le domande si presentano online su Invitalia dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 (ore 12:00) e vengono ordinate in una graduatoria, non per ordine di arrivo. Non può partecipare chi ha già presentato domanda al primo sportello. Dotazione del secondo sportello: 12.449.676 euro, più le risorse non usate nel primo (decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026). Il 40% delle risorse è riservato alle filiere automotive e moda, tessile e arredamento.
Requisiti principali
- Micro, piccola o media impresa (definizione UE), singola o in un progetto integrato sovraregionale (da 2 a 10 imprese, unità locali in almeno 2 delle 7 regioni).
- Formazione svolta in una o più unità locali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia; partecipano solo i dipendenti di quelle unità locali.
- Regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese; le imprese estere devono avere una sede secondaria nelle 7 regioni alla prima erogazione.
- Almeno un bilancio approvato e depositato, oppure almeno una dichiarazione dei redditi per imprese individuali e società di persone.
- Non in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali.
- Nessun aiuto illegale non rimborsato; in regola con la restituzione di agevolazioni revocate dal MIMIT.
- In regola con l'obbligo di polizza contro i rischi catastrofali (DL 39/2025).
- Non operare nei settori esclusi dall'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 e dal regolamento de minimis.
- Esclusi legali rappresentanti o amministratori con condanne definitive per reati che escludono dagli appalti, e imprese con divieto di contrarre con la PA.
- Esclusa l'impresa che ha già presentato domanda al primo sportello (21/04-23/06/2026), anche per un percorso diverso.
- Una sola domanda per impresa.
Documenti richiesti
- Domanda di agevolazione sulla piattaforma Invitalia, firmata digitalmente
- DSAN possesso dei requisiti
- DSAN impresa unica
- DSAN polizza catastrofale
- DSAN titolare effettivo per antiriciclaggio
- DSAN casellario e procedure concorsuali liquidatorie
- DSAN pantouflage
- Scheda descrittiva del percorso di formazione
- Elenco dei discenti
- Scheda informativa del fornitore (progetti degli ultimi 3 anni con importo, oggetto e ambito)
- Questionario ESG
- Offerta economica del fornitore di servizi di formazione e consulenza
- Delega alla società capofila (solo progetti integrati sovraregionali)
- Copia della certificazione di parità di genere (se posseduta)
- Contratto di rete (se pertinente)
- Ultima dichiarazione dei redditi (imprese individuali e società di persone)
Documenti ufficiali
- Pagina ufficiale del bando · Scheda
- Decreto ministeriale 4 settembre 2025 (disciplina della misura) · Decreto
- Decreto direttoriale 26 gennaio 2026 (modalità operative, tariffe orarie, criteri di valutazione) · Decreto
- Decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 (secondo sportello) · Decreto
- Decreto direttoriale 28 luglio 2026 (ulteriori disposizioni sul secondo sportello) · Decreto
- Circolare MIMIT n. 716 del 20 marzo 2026 · Circolare
- FAQ MIMIT (aggiornate al 31/03/2026) · FAQ
- Presentazione della domanda e modulistica (Invitalia) · Scheda
Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Domande frequenti
Chi può accedere a Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?
Possono partecipare: Impresa. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media. Ambito territoriale: Mezzogiorno senza Abruzzo. Requisiti principali: Micro, piccola o media impresa (definizione UE), singola o in un progetto integrato sovraregionale (da 2 a 10 imprese, unità locali in almeno 2 delle 7 regioni); Formazione svolta in una o più unità locali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia; partecipano solo i dipendenti di quelle unità locali; Regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese; le imprese estere devono avere una sede secondaria nelle 7 regioni alla prima erogazione; Almeno un bilancio approvato e depositato, oppure almeno una dichiarazione dei redditi per imprese individuali e società di persone; Non in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali; Nessun aiuto illegale non rimborsato; in regola con la restituzione di agevolazioni revocate dal MIMIT; In regola con l'obbligo di polizza contro i rischi catastrofali (DL 39/2025); Non operare nei settori esclusi dall'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 e dal regolamento de minimis; Esclusi legali rappresentanti o amministratori con condanne definitive per reati che escludono dagli appalti, e imprese con divieto di contrarre con la PA; Esclusa l'impresa che ha già presentato domanda al primo sportello (21/04-23/06/2026), anche per un percorso diverso; Una sola domanda per impresa.
Quanto si può ottenere con Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?
L'agevolazione prevede: 50% a fondo perduto, importo massimo agevolabile 30.000 €. Fondi totali del bando: 12.449.676 €.
Quando scade Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?
La domanda va presentata entro il 21/12/2026.
Quali documenti servono per Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di agevolazione sulla piattaforma Invitalia, firmata digitalmente; DSAN possesso dei requisiti; DSAN impresa unica; DSAN polizza catastrofale; DSAN titolare effettivo per antiriciclaggio; DSAN casellario e procedure concorsuali liquidatorie; DSAN pantouflage; Scheda descrittiva del percorso di formazione; Elenco dei discenti; Scheda informativa del fornitore (progetti degli ultimi 3 anni con importo, oggetto e ambito); Questionario ESG; Offerta economica del fornitore di servizi di formazione e consulenza; Delega alla società capofila (solo progetti integrati sovraregionali); Copia della certificazione di parità di genere (se posseduta); Contratto di rete (se pertinente); Ultima dichiarazione dei redditi (imprese individuali e società di persone).
Chi eroga Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?
Il bando è promosso da: Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Come funziona con noi
- 1Richiedi informazioni
Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.
- 2Verifichiamo i requisiti
Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.
- 3Prepariamo la documentazione
Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.
- 4Presentiamo e seguiamo la pratica
Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.
Scopri se la tua impresa può accedere a questo bando
Lascia i tuoi dati: un esperto FAS verifica gratis se rientri e ti guida passo passo. Nessun impegno — ricevi subito un'email di conferma.