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Bando nazionale

Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello

Mezzogiorno senza Abruzzo Ministero delle Imprese e del Made in ItalyScadenza 21/12/2026

Scheda aggiornata il

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Tipo
—
Agevolazione
50% fondo perduto
Fondo perduto
50%
Importo max
30.000 €
Fondi totali del bando
12.449.676 €
Dimensioni ammesse
Micro impresapiccolamedia
Chi può partecipare
Impresa

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

La misura finanzia percorsi di formazione in presenza per i dipendenti delle PMI con unità locali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, su temi di innovazione tecnologica e transizione verde e digitale. Il progetto deve valere tra 10.000 e 60.000 euro e il costo si calcola con una tariffa oraria regionale moltiplicata per ore e partecipanti. Il contributo a fondo perduto è del 50% (fino a 30.000 euro), e sale al 70% per micro e piccole imprese e al 60% per le medie nei progetti integrati tra più regioni. La formazione deve essere erogata da fornitori esterni e indipendenti con esperienza documentata, iniziare entro 6 mesi dalla concessione e finire entro 12. Le domande si presentano online su Invitalia dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 (ore 12:00) e vengono ordinate in una graduatoria, non per ordine di arrivo. Non può partecipare chi ha già presentato domanda al primo sportello. Dotazione del secondo sportello: 12.449.676 euro, più le risorse non usate nel primo (decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026). Il 40% delle risorse è riservato alle filiere automotive e moda, tessile e arredamento.

Requisiti principali

  • Micro, piccola o media impresa (definizione UE), singola o in un progetto integrato sovraregionale (da 2 a 10 imprese, unità locali in almeno 2 delle 7 regioni).
  • Formazione svolta in una o più unità locali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia; partecipano solo i dipendenti di quelle unità locali.
  • Regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese; le imprese estere devono avere una sede secondaria nelle 7 regioni alla prima erogazione.
  • Almeno un bilancio approvato e depositato, oppure almeno una dichiarazione dei redditi per imprese individuali e società di persone.
  • Non in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali.
  • Nessun aiuto illegale non rimborsato; in regola con la restituzione di agevolazioni revocate dal MIMIT.
  • In regola con l'obbligo di polizza contro i rischi catastrofali (DL 39/2025).
  • Non operare nei settori esclusi dall'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 e dal regolamento de minimis.
  • Esclusi legali rappresentanti o amministratori con condanne definitive per reati che escludono dagli appalti, e imprese con divieto di contrarre con la PA.
  • Esclusa l'impresa che ha già presentato domanda al primo sportello (21/04-23/06/2026), anche per un percorso diverso.
  • Una sola domanda per impresa.

Documenti richiesti

  • Domanda di agevolazione sulla piattaforma Invitalia, firmata digitalmente
  • DSAN possesso dei requisiti
  • DSAN impresa unica
  • DSAN polizza catastrofale
  • DSAN titolare effettivo per antiriciclaggio
  • DSAN casellario e procedure concorsuali liquidatorie
  • DSAN pantouflage
  • Scheda descrittiva del percorso di formazione
  • Elenco dei discenti
  • Scheda informativa del fornitore (progetti degli ultimi 3 anni con importo, oggetto e ambito)
  • Questionario ESG
  • Offerta economica del fornitore di servizi di formazione e consulenza
  • Delega alla società capofila (solo progetti integrati sovraregionali)
  • Copia della certificazione di parità di genere (se posseduta)
  • Contratto di rete (se pertinente)
  • Ultima dichiarazione dei redditi (imprese individuali e società di persone)

Domande frequenti

Chi può accedere a Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?

Possono partecipare: Impresa. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media. Ambito territoriale: Mezzogiorno senza Abruzzo. Requisiti principali: Micro, piccola o media impresa (definizione UE), singola o in un progetto integrato sovraregionale (da 2 a 10 imprese, unità locali in almeno 2 delle 7 regioni); Formazione svolta in una o più unità locali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia; partecipano solo i dipendenti di quelle unità locali; Regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese; le imprese estere devono avere una sede secondaria nelle 7 regioni alla prima erogazione; Almeno un bilancio approvato e depositato, oppure almeno una dichiarazione dei redditi per imprese individuali e società di persone; Non in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali; Nessun aiuto illegale non rimborsato; in regola con la restituzione di agevolazioni revocate dal MIMIT; In regola con l'obbligo di polizza contro i rischi catastrofali (DL 39/2025); Non operare nei settori esclusi dall'art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058 e dal regolamento de minimis; Esclusi legali rappresentanti o amministratori con condanne definitive per reati che escludono dagli appalti, e imprese con divieto di contrarre con la PA; Esclusa l'impresa che ha già presentato domanda al primo sportello (21/04-23/06/2026), anche per un percorso diverso; Una sola domanda per impresa.

Quanto si può ottenere con Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?

L'agevolazione prevede: 50% a fondo perduto, importo massimo agevolabile 30.000 €. Fondi totali del bando: 12.449.676 €.

Quando scade Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?

La domanda va presentata entro il 21/12/2026.

Quali documenti servono per Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di agevolazione sulla piattaforma Invitalia, firmata digitalmente; DSAN possesso dei requisiti; DSAN impresa unica; DSAN polizza catastrofale; DSAN titolare effettivo per antiriciclaggio; DSAN casellario e procedure concorsuali liquidatorie; DSAN pantouflage; Scheda descrittiva del percorso di formazione; Elenco dei discenti; Scheda informativa del fornitore (progetti degli ultimi 3 anni con importo, oggetto e ambito); Questionario ESG; Offerta economica del fornitore di servizi di formazione e consulenza; Delega alla società capofila (solo progetti integrati sovraregionali); Copia della certificazione di parità di genere (se posseduta); Contratto di rete (se pertinente); Ultima dichiarazione dei redditi (imprese individuali e società di persone).

Chi eroga Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello?

Il bando è promosso da: Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Come funziona con noi

  1. 1
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    Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.

  2. 2
    Verifichiamo i requisiti

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  3. 3
    Prepariamo la documentazione

    Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.

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    Presentiamo e seguiamo la pratica

    Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.

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