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Bando regionale

Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026 (Lombardia)

Lombardia Regione LombardiaScade il 12/11/2026

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Tipo
—
Agevolazione
80% fondo perduto
Fondo perduto
80%
Importo max
40.000 €
Fondi totali del bando
2.948.682,38 €
Chi può partecipare
Impresa

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

Il bando "Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026" della Regione Lombardia è finalizzato a sostenere l'apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa, specificamente per la vendita di prodotti alimentari e generi di prima necessità. Gli interventi finanziabili includono l'avvio di nuove imprese o unità locali di imprese già esistenti, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle frazioni lombarde che da almeno sei mesi non dispongono di attività commerciali con i codici ATECO previsti. Possono beneficiare del bando le imprese che hanno aperto una nuova attività dal 1° giugno 2025, o una nuova unità locale, e che operano in uno dei piccoli comuni lombardi. Le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese e risultare attive. I codici ATECO ammissibili comprendono, tra gli altri, il commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di prodotti alimentari, il commercio di frutta e verdura, carne, pesce, pane e altri prodotti alimentari. Sono escluse dal contributo le nuove imprese che detengono apparecchi per il gioco d’azzardo lecito. Le spese ammissibili riguardano l'avvio della nuova attività e devono essere sostenute dal primo giugno 2025 fino al 31 dicembre 2026. Tra le spese ammissibili ci sono: l'acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi; spese di ristrutturazione; acquisto di software gestionale; acquisto di hardware; registrazione e sviluppo di marchi e brevetti; onorari notarili e costi per la costituzione d'impresa; consulenze per l'avvio d'impresa; canoni di locazione; sviluppo di un piano di comunicazione; strumenti di comunicazione e promozione; e spese generali forfettarie. Le spese escluse comprendono quelle in autofatturazione, lavori in economia e spese per adeguamenti obbligatori. L'agevolazione si presenta sotto forma di contributo a fondo perduto, con un'intensità fino all'ottanta percento delle spese ammissibili. Il contributo massimo è di € 40.000 per le nuove aperture in assenza di altre attività sul territorio e di € 20.000 in presenza di attività già esistenti. Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 28 gennaio 2026 fino alle ore 16:00 del 12 novembre 2026. La valutazione delle domande avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione, e sarà ammessa una sola domanda per ciascun codice ATECO per ogni piccolo comune o frazione. Le domande saranno esaminate per verificare il rispetto dei requisiti di ammissibilità e la congruità delle spese.

Requisiti principali

  • Apertura nuova impresa o unità locale dal 1° giugno 2025.
  • Attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa.
  • Iscrizione al Registro delle imprese e attività attiva.
  • Regolarità contributiva (DURC regolare).
  • Esclusione per chi detiene apparecchi per gioco d'azzardo.
  • Non aver usufruito del contributo a fondo perduto 2025 e 2026.

Documenti richiesti

  • Domanda di partecipazione con budget di progetto, firmata elettronicamente dal legale rappresentante
  • Attestazione del Comune su assenza di analoghe attività e rispondenza ai bisogni
  • Descrizione sintetica degli interventi (Allegato A)
  • Dichiarazione de minimis (Allegato B)
  • Dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante sul possesso dei requisiti (punto A.3)
  • Pagamento dell'imposta di bollo virtuale tramite pagoPA

Domande frequenti

Chi può accedere a Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026 (Lombardia)?

Possono partecipare: Impresa. Ambito territoriale: Lombardia. Requisiti principali: Apertura nuova impresa o unità locale dal 1° giugno 2025; Attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa; Iscrizione al Registro delle imprese e attività attiva; Regolarità contributiva (DURC regolare); Esclusione per chi detiene apparecchi per gioco d'azzardo; Non aver usufruito del contributo a fondo perduto 2025 e 2026.

Quanto si può ottenere con Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026 (Lombardia)?

L'agevolazione prevede: fino all'80% a fondo perduto, importo massimo agevolabile 40.000 €. Fondi totali del bando: 2.948.682,38 €.

Quando scade Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026 (Lombardia)?

La domanda va presentata entro il 12/11/2026.

Quali documenti servono per Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026 (Lombardia)?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di partecipazione con budget di progetto, firmata elettronicamente dal legale rappresentante; Attestazione del Comune su assenza di analoghe attività e rispondenza ai bisogni; Descrizione sintetica degli interventi (Allegato A); Dichiarazione de minimis (Allegato B); Dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante sul possesso dei requisiti (punto A.3); Pagamento dell'imposta di bollo virtuale tramite pagoPA.

Chi eroga Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026 (Lombardia)?

Il bando è promosso da: Regione Lombardia.

Come funziona con noi

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  3. 3
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  4. 4
    Presentiamo e seguiamo la pratica

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