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Bando nazionale

Contributo a fondo perduto per l'acquisto di gasolio e benzina delle imprese della pesca e dell'acquacoltura (art. 7 DL 193/2026) – MASAF

Italia Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) – Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura (PEMAC)Scade il 16/11/2026

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Tipo
Altro
Agevolazione
10% fondo perduto
Importo max
50.000 €
Fondi totali del bando
10.000.000 €
Categorie
Altro
Dimensioni ammesse
Micro impresapiccolamedia
Chi può partecipare
Impresa

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

È un contributo a fondo perduto del Ministero dell'agricoltura per le micro, piccole e medie imprese della pesca professionale e dell'acquacoltura, che rimborsa una parte della spesa sostenuta per gasolio e benzina dei pescherecci nell'estate e inizio autunno 2026. Cosa finanzia: i maggiori costi del carburante (gasolio e benzina) usato esclusivamente per alimentare il naviglio peschereccio, acquistato tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026 e documentato da fatture, al netto dell'IVA. Quanto: fino al 10% della spesa sostenuta, con un tetto di 50.000 euro per impresa. Le risorse totali sono 10 milioni di euro: se le richieste ammissibili superano questa cifra, la percentuale viene ridotta in proporzione per tutti. Il contributo non concorre a formare il reddito ai fini IRES/IRPEF e IRAP. Chi può partecipare: micro, piccole e medie imprese attive nella pesca professionale e nell'acquacoltura, con qualunque forma giuridica e regime contabile, in possesso dei requisiti dell'articolo 4 del decreto-legge 33/2026 e iscritte all'Anagrafe SIAN come imprese di pesca. Sono escluse le imprese in difficoltà (salve le deroghe per micro e piccole) e quelle con ordini di recupero di aiuti illegittimi pendenti. Come e quando: la domanda si invia solo online sulla piattaforma MASAF su SIAN, dalle 9:00 del 2 novembre alle 23:59 del 16 novembre 2026, allegando il modulo di domanda (Allegato 1), il file delle fatture in formato .csv, la copia delle fatture e un documento di identità. Dopo la chiusura il Ministero calcola la percentuale spettante, pubblica l'elenco dei beneficiari e paga con accredito sul conto corrente indicato.

Requisiti principali

  • Possono chiedere il contributo solo micro, piccole e medie imprese.
  • L'impresa deve essere attiva nella pesca professionale o nell'acquacoltura.
  • Conta poco la forma dell'impresa: sono ammesse tutte le forme giuridiche e tutti i regimi contabili.
  • L'impresa deve avere i requisiti previsti dall'articolo 4 del decreto-legge 33/2026 (credito d'imposta gasolio per le imprese ittiche).
  • Nel sistema online il codice fiscale deve corrispondere a un'impresa di pesca iscritta all'Anagrafe SIAN.
  • Sono escluse le imprese in difficoltà (salve le deroghe previste per micro e piccole imprese).
  • Sono escluse le imprese con un ordine di recupero pendente per aiuti dichiarati illegittimi dalla Commissione europea.
  • Conta solo il carburante (gasolio e benzina) usato per i pescherecci, non quello per altri usi.
  • La spesa deve riguardare acquisti di carburante fatti tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026.
  • Se le richieste superano i 10 milioni, la percentuale del 10% viene ridotta in proporzione per tutti.

Documenti richiesti

  • Domanda redatta sul modello Allegato 1 (dichiarazione sostitutiva), sottoscritta e datata
  • File «tracciato fatture» (Allegato 2, formato .csv) compilato con una riga per ogni fattura
  • Copia delle fatture di acquisto di gasolio e benzina, in un unico file
  • Copia di un documento di identità in corso di validità

Domande frequenti

Chi può accedere a Contributo a fondo perduto per l'acquisto di gasolio e benzina delle imprese della pesca e dell'acquacoltura (art. 7 DL 193/2026) – MASAF?

Possono partecipare: Impresa. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media. Requisiti principali: Possono chiedere il contributo solo micro, piccole e medie imprese; L'impresa deve essere attiva nella pesca professionale o nell'acquacoltura; Conta poco la forma dell'impresa: sono ammesse tutte le forme giuridiche e tutti i regimi contabili; L'impresa deve avere i requisiti previsti dall'articolo 4 del decreto-legge 33/2026 (credito d'imposta gasolio per le imprese ittiche); Nel sistema online il codice fiscale deve corrispondere a un'impresa di pesca iscritta all'Anagrafe SIAN; Sono escluse le imprese in difficoltà (salve le deroghe previste per micro e piccole imprese); Sono escluse le imprese con un ordine di recupero pendente per aiuti dichiarati illegittimi dalla Commissione europea; Conta solo il carburante (gasolio e benzina) usato per i pescherecci, non quello per altri usi; La spesa deve riguardare acquisti di carburante fatti tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026; Se le richieste superano i 10 milioni, la percentuale del 10% viene ridotta in proporzione per tutti.

Quanto si può ottenere con Contributo a fondo perduto per l'acquisto di gasolio e benzina delle imprese della pesca e dell'acquacoltura (art. 7 DL 193/2026) – MASAF?

L'agevolazione prevede: fino al 10% a fondo perduto, importo massimo agevolabile 50.000 €. Fondi totali del bando: 10.000.000 €.

Quando scade Contributo a fondo perduto per l'acquisto di gasolio e benzina delle imprese della pesca e dell'acquacoltura (art. 7 DL 193/2026) – MASAF?

La domanda va presentata entro il 16/11/2026.

Quali documenti servono per Contributo a fondo perduto per l'acquisto di gasolio e benzina delle imprese della pesca e dell'acquacoltura (art. 7 DL 193/2026) – MASAF?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda redatta sul modello Allegato 1 (dichiarazione sostitutiva), sottoscritta e datata; File «tracciato fatture» (Allegato 2, formato .csv) compilato con una riga per ogni fattura; Copia delle fatture di acquisto di gasolio e benzina, in un unico file; Copia di un documento di identità in corso di validità.

Chi eroga Contributo a fondo perduto per l'acquisto di gasolio e benzina delle imprese della pesca e dell'acquacoltura (art. 7 DL 193/2026) – MASAF?

Il bando è promosso da: Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) – Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura (PEMAC).

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  1. 1
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    Verifichiamo i requisiti

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    Presentiamo e seguiamo la pratica

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