Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia
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Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)
Descrizione
Contributo della Regione Lombardia per gli apicoltori professionali e le loro associazioni, per comprare attrezzature e migliorare produzione e vendita di miele e prodotti dell'alveare nell'anno apistico 2026-2027. Cosa finanzia: arnie con fondo a rete, strumenti digitali e bilance per il controllo degli alveari, nutritori e alimentazione di soccorso in caso di crisi climatica, attrezzature per l'allevamento delle api regine e per il nomadismo, macchine per smielatura, confezionamento e lavorazione di polline, pappa reale e cera. Le associazioni possono chiedere aiuti anche per assistenza tecnica, formazione e promozione. Quanto: contributo in conto capitale dal 50 al 100% della spesa ammessa a seconda dell'azione. Per i produttori apistici il sostegno è del 60% (50% per l'alimentazione di soccorso), per cooperative e forme associate del 75%, fino al 100% per formazione e promozione. Per le singole azioni dei produttori la spesa ammessa va da un minimo di 1.000 a un massimo di 17.000 euro a seconda della voce. Le risorse complessive sono 1.432.987,14 euro. Chi può partecipare: produttori apistici con partita IVA agricola o combinata, sede legale e almeno un apiario stanziale in Lombardia, con almeno 40 alveari in montagna o 60 negli altri territori. Per alcune azioni possono partecipare associazioni, cooperative, unioni e consorzi di apicoltori con sede in Lombardia. Come e quando: domanda solo online sul sistema Sis.Co dal 21 settembre al 23 novembre 2026 alle 23:59, con fascicolo aziendale aggiornato, PEC e firma digitale. Servono tre preventivi per ogni bene. Le spese fatte prima della domanda non sono ammesse. Le domande vengono messe in graduatoria.
Requisiti principali
- Per gli investimenti aziendali possono fare domanda i produttori apistici con partita IVA agricola o combinata, sede legale e almeno un apiario stanziale in Lombardia.
- Servono almeno 40 alveari se la sede è in comuni di montagna svantaggiati, almeno 60 negli altri territori (censimento 2025).
- Gli alveari devono essere registrati secondo le norme in vigore.
- Per le azioni riservate alle forme associate (associazioni, cooperative, consorzi di apicoltori) serve sede legale in Lombardia e attività a livello regionale.
- Sono finanziati solo investimenti situati in Lombardia.
- Bisogna avere il fascicolo aziendale aperto e aggiornato presso l'Organismo Pagatore della Lombardia, tramite un Centro di Assistenza Agricola.
- Occorre essere in regola con contributi previdenziali e assicurativi e con la normativa antimafia.
- Non sono ammesse spese sostenute prima della presentazione della domanda.
- Ogni richiedente può presentare una sola domanda per campagna.
- Per ogni tipo di bene servono almeno tre preventivi comparabili intestati al richiedente.
- Il contributo non si somma ad altri aiuti pubblici per gli stessi interventi.
Documenti richiesti
- Domanda informatizzata compilata su Sis.Co, scaricata in PDF e firmata digitalmente o con firma elettronica qualificata/avanzata
- Almeno tre preventivi comparabili per ciascuna tipologia di bene, firmati digitalmente dal fornitore
- In caso di preventivo con firma autografa: copia PDF, documento del firmatario e PEC di trasmissione
- Per beni unici: relazione tecnica di un professionista iscritto all'albo
- Per i farmaci con un solo fornitore: dichiarazione della ditta produttrice
- Per le cooperative di produttori: elenco soci secondo il modello Allegato 1
- Per le forme associate: statuto, elenchi soci (Allegato 1), progetto operativo (Allegato 2), verbale di approvazione e prospetto riepilogativo (Allegato 7)
- Per l'intervento F: calendario degli eventi, relazione per iniziativa e tre preventivi
Documenti ufficiali
- Pagina ufficiale del bando · Scheda
- Decreto 31 luglio 2026 n. 10416 – Disposizioni attuative campagna 2026-2027 · Testo del bando
Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Domande frequenti
Chi può accedere a Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?
Possono partecipare: Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Consorzio. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Lombardia. Requisiti principali: Per gli investimenti aziendali possono fare domanda i produttori apistici con partita IVA agricola o combinata, sede legale e almeno un apiario stanziale in Lombardia; Servono almeno 40 alveari se la sede è in comuni di montagna svantaggiati, almeno 60 negli altri territori (censimento 2025); Gli alveari devono essere registrati secondo le norme in vigore; Per le azioni riservate alle forme associate (associazioni, cooperative, consorzi di apicoltori) serve sede legale in Lombardia e attività a livello regionale; Sono finanziati solo investimenti situati in Lombardia; Bisogna avere il fascicolo aziendale aperto e aggiornato presso l'Organismo Pagatore della Lombardia, tramite un Centro di Assistenza Agricola; Occorre essere in regola con contributi previdenziali e assicurativi e con la normativa antimafia; Non sono ammesse spese sostenute prima della presentazione della domanda; Ogni richiedente può presentare una sola domanda per campagna; Per ogni tipo di bene servono almeno tre preventivi comparabili intestati al richiedente; Il contributo non si somma ad altri aiuti pubblici per gli stessi interventi.
Quanto si può ottenere con Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?
La scheda non riporta la percentuale di contributo né l'importo massimo per impresa: vanno verificati sul testo ufficiale del bando. Fondi totali del bando: 1.432.987,14 €.
Quando scade Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?
La domanda va presentata entro il 23/11/2026.
Quali documenti servono per Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda informatizzata compilata su Sis.Co, scaricata in PDF e firmata digitalmente o con firma elettronica qualificata/avanzata; Almeno tre preventivi comparabili per ciascuna tipologia di bene, firmati digitalmente dal fornitore; In caso di preventivo con firma autografa: copia PDF, documento del firmatario e PEC di trasmissione; Per beni unici: relazione tecnica di un professionista iscritto all'albo; Per i farmaci con un solo fornitore: dichiarazione della ditta produttrice; Per le cooperative di produttori: elenco soci secondo il modello Allegato 1; Per le forme associate: statuto, elenchi soci (Allegato 1), progetto operativo (Allegato 2), verbale di approvazione e prospetto riepilogativo (Allegato 7); Per l'intervento F: calendario degli eventi, relazione per iniziativa e tre preventivi.
Chi eroga Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?
Il bando è promosso da: Regione Lombardia.
Come funziona con noi
- 1Richiedi informazioni
Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.
- 2Verifichiamo i requisiti
Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.
- 3Prepariamo la documentazione
Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.
- 4Presentiamo e seguiamo la pratica
Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.
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