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Bando regionale

Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia

Lombardia Regione LombardiaScade il 23/11/2026

Scheda aggiornata il

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Tipo
Altro
Agevolazione
Fondo perduto
Fondi totali del bando
1.432.987,14 €
Categorie
Altro
Dimensioni ammesse
Micro impresapiccolamediagrande
Chi può partecipare
ImpresaCooperative/Associazioni Non ProfitConsorzio

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

Contributo della Regione Lombardia per gli apicoltori professionali e le loro associazioni, per comprare attrezzature e migliorare produzione e vendita di miele e prodotti dell'alveare nell'anno apistico 2026-2027. Cosa finanzia: arnie con fondo a rete, strumenti digitali e bilance per il controllo degli alveari, nutritori e alimentazione di soccorso in caso di crisi climatica, attrezzature per l'allevamento delle api regine e per il nomadismo, macchine per smielatura, confezionamento e lavorazione di polline, pappa reale e cera. Le associazioni possono chiedere aiuti anche per assistenza tecnica, formazione e promozione. Quanto: contributo in conto capitale dal 50 al 100% della spesa ammessa a seconda dell'azione. Per i produttori apistici il sostegno è del 60% (50% per l'alimentazione di soccorso), per cooperative e forme associate del 75%, fino al 100% per formazione e promozione. Per le singole azioni dei produttori la spesa ammessa va da un minimo di 1.000 a un massimo di 17.000 euro a seconda della voce. Le risorse complessive sono 1.432.987,14 euro. Chi può partecipare: produttori apistici con partita IVA agricola o combinata, sede legale e almeno un apiario stanziale in Lombardia, con almeno 40 alveari in montagna o 60 negli altri territori. Per alcune azioni possono partecipare associazioni, cooperative, unioni e consorzi di apicoltori con sede in Lombardia. Come e quando: domanda solo online sul sistema Sis.Co dal 21 settembre al 23 novembre 2026 alle 23:59, con fascicolo aziendale aggiornato, PEC e firma digitale. Servono tre preventivi per ogni bene. Le spese fatte prima della domanda non sono ammesse. Le domande vengono messe in graduatoria.

Requisiti principali

  • Per gli investimenti aziendali possono fare domanda i produttori apistici con partita IVA agricola o combinata, sede legale e almeno un apiario stanziale in Lombardia.
  • Servono almeno 40 alveari se la sede è in comuni di montagna svantaggiati, almeno 60 negli altri territori (censimento 2025).
  • Gli alveari devono essere registrati secondo le norme in vigore.
  • Per le azioni riservate alle forme associate (associazioni, cooperative, consorzi di apicoltori) serve sede legale in Lombardia e attività a livello regionale.
  • Sono finanziati solo investimenti situati in Lombardia.
  • Bisogna avere il fascicolo aziendale aperto e aggiornato presso l'Organismo Pagatore della Lombardia, tramite un Centro di Assistenza Agricola.
  • Occorre essere in regola con contributi previdenziali e assicurativi e con la normativa antimafia.
  • Non sono ammesse spese sostenute prima della presentazione della domanda.
  • Ogni richiedente può presentare una sola domanda per campagna.
  • Per ogni tipo di bene servono almeno tre preventivi comparabili intestati al richiedente.
  • Il contributo non si somma ad altri aiuti pubblici per gli stessi interventi.

Documenti richiesti

  • Domanda informatizzata compilata su Sis.Co, scaricata in PDF e firmata digitalmente o con firma elettronica qualificata/avanzata
  • Almeno tre preventivi comparabili per ciascuna tipologia di bene, firmati digitalmente dal fornitore
  • In caso di preventivo con firma autografa: copia PDF, documento del firmatario e PEC di trasmissione
  • Per beni unici: relazione tecnica di un professionista iscritto all'albo
  • Per i farmaci con un solo fornitore: dichiarazione della ditta produttrice
  • Per le cooperative di produttori: elenco soci secondo il modello Allegato 1
  • Per le forme associate: statuto, elenchi soci (Allegato 1), progetto operativo (Allegato 2), verbale di approvazione e prospetto riepilogativo (Allegato 7)
  • Per l'intervento F: calendario degli eventi, relazione per iniziativa e tre preventivi

Documenti ufficiali

Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.

Domande frequenti

Chi può accedere a Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?

Possono partecipare: Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Consorzio. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Lombardia. Requisiti principali: Per gli investimenti aziendali possono fare domanda i produttori apistici con partita IVA agricola o combinata, sede legale e almeno un apiario stanziale in Lombardia; Servono almeno 40 alveari se la sede è in comuni di montagna svantaggiati, almeno 60 negli altri territori (censimento 2025); Gli alveari devono essere registrati secondo le norme in vigore; Per le azioni riservate alle forme associate (associazioni, cooperative, consorzi di apicoltori) serve sede legale in Lombardia e attività a livello regionale; Sono finanziati solo investimenti situati in Lombardia; Bisogna avere il fascicolo aziendale aperto e aggiornato presso l'Organismo Pagatore della Lombardia, tramite un Centro di Assistenza Agricola; Occorre essere in regola con contributi previdenziali e assicurativi e con la normativa antimafia; Non sono ammesse spese sostenute prima della presentazione della domanda; Ogni richiedente può presentare una sola domanda per campagna; Per ogni tipo di bene servono almeno tre preventivi comparabili intestati al richiedente; Il contributo non si somma ad altri aiuti pubblici per gli stessi interventi.

Quanto si può ottenere con Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?

La scheda non riporta la percentuale di contributo né l'importo massimo per impresa: vanno verificati sul testo ufficiale del bando. Fondi totali del bando: 1.432.987,14 €.

Quando scade Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?

La domanda va presentata entro il 23/11/2026.

Quali documenti servono per Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda informatizzata compilata su Sis.Co, scaricata in PDF e firmata digitalmente o con firma elettronica qualificata/avanzata; Almeno tre preventivi comparabili per ciascuna tipologia di bene, firmati digitalmente dal fornitore; In caso di preventivo con firma autografa: copia PDF, documento del firmatario e PEC di trasmissione; Per beni unici: relazione tecnica di un professionista iscritto all'albo; Per i farmaci con un solo fornitore: dichiarazione della ditta produttrice; Per le cooperative di produttori: elenco soci secondo il modello Allegato 1; Per le forme associate: statuto, elenchi soci (Allegato 1), progetto operativo (Allegato 2), verbale di approvazione e prospetto riepilogativo (Allegato 7); Per l'intervento F: calendario degli eventi, relazione per iniziativa e tre preventivi.

Chi eroga Intervento settoriale per l'apicoltura – disposizioni 2026, campagna 2026-2027 – Regione Lombardia?

Il bando è promosso da: Regione Lombardia.

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