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Bando regionale

Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Venezia (sportello riaperto)

Veneto Ministero delle Imprese e del Made in Italy, InvitaliaScadenza non indicata

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Tipo
Altro
Agevolazione
75% fondo perduto e finanziamento
Fondi totali del bando
15.987.706,07 €
Categorie
Altro
Dimensioni ammesse
Micro impresapiccolamediagrande
Chi può partecipare
ImpresaConsorzioRete d'impresaCooperative/Associazioni Non Profit

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

Agevolazioni nazionali della Legge 181 gestite da Invitalia per nuovi investimenti industriali nel Comune di Venezia, area di crisi industriale complessa. Si rivolge a società di capitali, cooperative, società consortili e reti di imprese che investono almeno 1 milione di euro e creano o mantengono occupazione. Cosa finanzia: programmi di investimento produttivo o di tutela ambientale, che possono essere completati da progetti di innovazione dell'organizzazione o di processo, di ricerca e sviluppo e di formazione del personale. Al programma va abbinato un piano occupazionale, con priorità di assunzione per i lavoratori del bacino dell'area di crisi. Quanto: le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese, tra contributo in conto impianti, eventuale contributo diretto alla spesa e mutuo agevolato. Secondo l'avviso di Venezia il finanziamento agevolato vale tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili. Le risorse disponibili per Venezia sono 15.987.706,07 euro. Chi può partecipare: imprese già costituite in forma di società di capitali, cooperative o società consortili, e reti da 3 a 6 imprese, che investono nel Comune di Venezia in attività estrattive, manifatturiere, energetiche, di servizi alle imprese o turistico-ricettive. Le grandi imprese accedono solo nelle zone ammesse agli aiuti regionali, oppure in de minimis con il solo mutuo agevolato fino al 55%. Come e quando: domanda online sulla piattaforma Invitalia con SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC. Lo sportello è aperto dal 26 novembre 2025 e resta aperto fino a esaurimento delle risorse, con valutazione in ordine di arrivo. Territorio: Comune di Venezia (area di crisi industriale complessa di Venezia)

Requisiti principali

  • Possono fare domanda imprese già costituite come società di capitali, società cooperative e società consortili.
  • Sono ammesse anche reti di imprese con contratto di rete, da 3 a 6 imprese.
  • L'investimento deve essere realizzato nel Comune di Venezia.
  • Spese ammissibili di almeno 1 milione di euro (per le reti almeno 400 mila euro per ciascuna impresa partecipante).
  • Sono ammesse attività estrattive, manifatturiere, di produzione di energia, servizi alle imprese e turistico-ricettive, con le esclusioni previste.
  • Va previsto un programma occupazionale che aumenti o mantenga gli addetti dell'unità produttiva.
  • Nelle assunzioni va data priorità ai lavoratori del bacino dell'area di crisi indicato nell'avviso.
  • Le grandi imprese possono accedere solo nelle zone del Comune ammesse agli aiuti a finalità regionale, oppure in de minimis con solo finanziamento agevolato.
  • L'impresa deve essere regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese.
  • Non deve essere un'impresa in difficoltà.
  • Bisogna essere in regola con i contributi e con le norme su edilizia, lavoro, sicurezza e ambiente.
  • Il programma va avviato dopo la presentazione della domanda.
  • Non sono finanziabili investimenti di sola sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature.

Documenti richiesti

  • Domanda di agevolazione generata dalla piattaforma, firmata digitalmente
  • Copia atto costitutivo e statuto
  • Dichiarazioni sostitutive: requisiti di accesso, antimafia, titolare effettivo e conflitto di interessi, pantouflage, polizza catastrofale
  • Piano di impresa
  • Dichiarazione sulla dimensione d'impresa
  • Relazione tecnica asseverata (programma produttivo e/o ambientale)
  • Situazione contabile aggiornata
  • Allegati tecnici (planimetrie, layout) se ricorre il caso
  • Contratto di rete, sintesi e situazione patrimoniale della rete se ricorre il caso
  • Richiesta de minimis se ricorre il caso

Domande frequenti

Chi può accedere a Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Venezia (sportello riaperto)?

Possono partecipare: Impresa, Consorzio, Rete d'impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Veneto. Requisiti principali: Possono fare domanda imprese già costituite come società di capitali, società cooperative e società consortili; Sono ammesse anche reti di imprese con contratto di rete, da 3 a 6 imprese; L'investimento deve essere realizzato nel Comune di Venezia; Spese ammissibili di almeno 1 milione di euro (per le reti almeno 400 mila euro per ciascuna impresa partecipante); Sono ammesse attività estrattive, manifatturiere, di produzione di energia, servizi alle imprese e turistico-ricettive, con le esclusioni previste; Va previsto un programma occupazionale che aumenti o mantenga gli addetti dell'unità produttiva; Nelle assunzioni va data priorità ai lavoratori del bacino dell'area di crisi indicato nell'avviso; Le grandi imprese possono accedere solo nelle zone del Comune ammesse agli aiuti a finalità regionale, oppure in de minimis con solo finanziamento agevolato; L'impresa deve essere regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese; Non deve essere un'impresa in difficoltà; Bisogna essere in regola con i contributi e con le norme su edilizia, lavoro, sicurezza e ambiente; Il programma va avviato dopo la presentazione della domanda; Non sono finanziabili investimenti di sola sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature.

Quanto si può ottenere con Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Venezia (sportello riaperto)?

L'agevolazione prevede: fino al 75% fondo perduto e finanziamento. Fondi totali del bando: 15.987.706,07 €.

Quando scade Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Venezia (sportello riaperto)?

La scheda non riporta una data di scadenza: può trattarsi di un bando a sportello, aperto fino a esaurimento delle risorse, oppure di una data non ancora comunicata dall'ente. Verifica la scadenza sul sito ufficiale o chiedici di controllarla per te.

Quali documenti servono per Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Venezia (sportello riaperto)?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di agevolazione generata dalla piattaforma, firmata digitalmente; Copia atto costitutivo e statuto; Dichiarazioni sostitutive: requisiti di accesso, antimafia, titolare effettivo e conflitto di interessi, pantouflage, polizza catastrofale; Piano di impresa; Dichiarazione sulla dimensione d'impresa; Relazione tecnica asseverata (programma produttivo e/o ambientale); Situazione contabile aggiornata; Allegati tecnici (planimetrie, layout) se ricorre il caso; Contratto di rete, sintesi e situazione patrimoniale della rete se ricorre il caso; Richiesta de minimis se ricorre il caso.

Chi eroga Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Venezia (sportello riaperto)?

Il bando è promosso da: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia.

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    Presentiamo e seguiamo la pratica

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