Legge 181/89 – Area di crisi industriale non complessa di Massa-Carrara (riapertura sportello)
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Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)
Descrizione
Agevolazione della Legge 181/89 per le imprese che investono nei comuni dell'area di crisi industriale di Massa-Carrara, con un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per progetti che creano nuova occupazione. Cosa finanzia: programmi di investimento produttivo e di tutela ambientale, eventualmente completati da progetti di innovazione di processo o dell'organizzazione, ricerca e sviluppo e formazione del personale. Le attività ammesse sono estrattive, manifatturiere, produzione di energia con limiti, servizi alle imprese e turismo ricettivo. Quanto: le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese, tra contributo in conto impianti, eventuale contributo diretto alla spesa e finanziamento agevolato (almeno il 20% dell'investimento, durata fino a 10 anni più preammortamento). Il progetto deve valere almeno 1 milione di euro. Risorse disponibili: 1.509.033,30 euro. Chi può partecipare: società di capitali, cooperative e società consortili di ogni dimensione, anche in contratto di rete, con unità produttiva in uno dei 17 comuni dell'area di crisi, in contabilità ordinaria e non in difficoltà. Il progetto deve prevedere un incremento degli addetti. Come e quando: domanda online a Invitalia con SPID, firma digitale e PEC. Lo sportello è aperto dal 26 novembre 2025 senza una data di chiusura e le domande sono esaminate in ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse. Territorio: 17 comuni dell'area di crisi industriale non complessa della provincia di Massa-Carrara: Carrara, Massa, Montignoso, Bagnone, Filattiera, Mulazzo, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana, Zeri, Aulla, Casola in Lunigiana, Comano, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana, Tresana
Requisiti principali
- Possono partecipare società di capitali, comprese cooperative e società consortili, già costituite e iscritte al Registro imprese.
- L'unità produttiva deve trovarsi in uno dei comuni dell'area di crisi di Massa-Carrara.
- Sono ammesse solo alcune attività: estrattive, manifatturiere, produzione di energia (con limiti), servizi alle imprese e turismo ricettivo.
- Il programma deve avere spese ammissibili di almeno 1 milione di euro.
- Nei contratti di rete ogni impresa partecipante deve avere un programma di almeno 400.000 euro.
- Il programma deve partire dopo la presentazione della domanda.
- L'impresa deve essere in contabilità ordinaria.
- Serve la regolarità su edilizia, lavoro, sicurezza, ambiente e contributi.
- L'impresa non deve essere in difficoltà secondo le regole europee (GBER).
- Il progetto deve prevedere un programma occupazionale che aumenti gli addetti dell'unità produttiva.
- Nelle assunzioni va data priorità ai residenti dell'area che percepiscono ammortizzatori sociali o sono stati licenziati.
Documenti richiesti
- Domanda di agevolazione generata dalla piattaforma, firmata digitalmente
- Atto costitutivo e statuto
- Dichiarazioni sostitutive (requisiti, antimafia, titolare effettivo, pantouflage, polizza catastrofale e altre se pertinenti)
- Piano di impresa
- Dichiarazione sulla dimensione d'impresa
- Relazione tecnica asseverata sul programma produttivo e/o ambientale
- Situazione contabile aggiornata
- Allegati tecnici (planimetrie, layout), se pertinenti
- Richiesta de minimis, se pertinente
- Contratto di rete e relativa sintesi, se pertinente
Documenti ufficiali
- Pagina ufficiale del bando · Scheda
- Avviso / bando (PDF ufficiale) · Testo del bando
- Avviso area di crisi di Massa-Carrara – Circolare 9 gennaio 2019, n. 6680 · Testo del bando
- Circolare direttoriale n. 2006 del 5 settembre 2025 (criteri e modalità L. 181/89) · Circolare
- Check-list documenti da allegare · Allegato
- Legge 181 – Cosa finanzia · Scheda
Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Domande frequenti
Chi può accedere a Legge 181/89 – Area di crisi industriale non complessa di Massa-Carrara (riapertura sportello)?
Possono partecipare: Impresa, Rete d'impresa, Consorzio. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Toscana. Requisiti principali: Possono partecipare società di capitali, comprese cooperative e società consortili, già costituite e iscritte al Registro imprese; L'unità produttiva deve trovarsi in uno dei comuni dell'area di crisi di Massa-Carrara; Sono ammesse solo alcune attività: estrattive, manifatturiere, produzione di energia (con limiti), servizi alle imprese e turismo ricettivo; Il programma deve avere spese ammissibili di almeno 1 milione di euro; Nei contratti di rete ogni impresa partecipante deve avere un programma di almeno 400.000 euro; Il programma deve partire dopo la presentazione della domanda; L'impresa deve essere in contabilità ordinaria; Serve la regolarità su edilizia, lavoro, sicurezza, ambiente e contributi; L'impresa non deve essere in difficoltà secondo le regole europee (GBER); Il progetto deve prevedere un programma occupazionale che aumenti gli addetti dell'unità produttiva; Nelle assunzioni va data priorità ai residenti dell'area che percepiscono ammortizzatori sociali o sono stati licenziati.
Quanto si può ottenere con Legge 181/89 – Area di crisi industriale non complessa di Massa-Carrara (riapertura sportello)?
L'agevolazione prevede: fino al 75% fondo perduto e finanziamento. Fondi totali del bando: 1.509.033,30 €.
Quando scade Legge 181/89 – Area di crisi industriale non complessa di Massa-Carrara (riapertura sportello)?
La scheda non riporta una data di scadenza: può trattarsi di un bando a sportello, aperto fino a esaurimento delle risorse, oppure di una data non ancora comunicata dall'ente. Verifica la scadenza sul sito ufficiale o chiedici di controllarla per te.
Quali documenti servono per Legge 181/89 – Area di crisi industriale non complessa di Massa-Carrara (riapertura sportello)?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di agevolazione generata dalla piattaforma, firmata digitalmente; Atto costitutivo e statuto; Dichiarazioni sostitutive (requisiti, antimafia, titolare effettivo, pantouflage, polizza catastrofale e altre se pertinenti); Piano di impresa; Dichiarazione sulla dimensione d'impresa; Relazione tecnica asseverata sul programma produttivo e/o ambientale; Situazione contabile aggiornata; Allegati tecnici (planimetrie, layout), se pertinenti; Richiesta de minimis, se pertinente; Contratto di rete e relativa sintesi, se pertinente.
Chi eroga Legge 181/89 – Area di crisi industriale non complessa di Massa-Carrara (riapertura sportello)?
Il bando è promosso da: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia.
Come funziona con noi
- 1Richiedi informazioni
Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.
- 2Verifichiamo i requisiti
Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.
- 3Prepariamo la documentazione
Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.
- 4Presentiamo e seguiamo la pratica
Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.
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