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Bando regionale

Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Gela (sportello riaperto)

Sicilia Ministero delle Imprese e del Made in Italy, InvitaliaScadenza non indicata

Scheda aggiornata il

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Tipo
Altro
Agevolazione
75% fondo perduto e finanziamento
Fondi totali del bando
15.926.482,66 €
Categorie
Altro
Dimensioni ammesse
Micro impresapiccolamediagrande
Chi può partecipare
ImpresaConsorzioRete d'impresaCooperative/Associazioni Non Profit

Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)

Descrizione

Agevolazioni nazionali della Legge 181 gestite da Invitalia per nuovi investimenti industriali nei comuni dell'area di crisi industriale complessa di Gela. Si rivolge a società di capitali, cooperative, società consortili e reti di imprese che vogliono investire almeno 1 milione di euro e creare o mantenere occupazione. Cosa finanzia: programmi di investimento produttivo o di tutela ambientale, che possono essere completati da progetti di innovazione di processo o dell'organizzazione, di ricerca e sviluppo e di formazione del personale. Il programma va accompagnato da un piano occupazionale e avviato dopo la domanda. Quanto: le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese tra contributo in conto impianti e servizi di consulenza a fondo perduto e mutuo agevolato, che non può essere inferiore al 20% dell'investimento. Il mutuo dura al massimo 10 anni più un preammortamento fino a 3 anni. Le risorse disponibili per Gela sono 15.926.482,66 euro. Chi può partecipare: imprese già costituite come società di capitali, cooperative o società consortili, e reti da 3 a 6 imprese, che investono in uno dei 23 comuni dell'area di crisi (tra cui Gela, Caltanissetta, Vittoria, Caltagirone, Niscemi e Piazza Armerina) in attività estrattive, manifatturiere, energetiche, di servizi alle imprese o turistico-ricettive. Come e quando: domanda online sulla piattaforma Invitalia con SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC. Lo sportello è aperto dal 26 novembre 2025 e resta aperto fino a esaurimento delle risorse, con valutazione in ordine di arrivo. Territorio: 23 comuni dell'area di crisi industriale complessa di Gela: Gela, Niscemi, Mazzarino, San Cono, Acate, Vittoria, Caltagirone, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria, Butera, Riesi, Caltanissetta, Delia, Marianopoli, Montedoro, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Aidone, Barrafranca, Piazza Armerina, Pietraperzia

Requisiti principali

  • Possono fare domanda imprese già costituite come società di capitali, società cooperative e società consortili.
  • Ammesse anche reti di imprese con contratto di rete, da 3 a 6 imprese.
  • L'investimento deve essere realizzato in uno dei 23 comuni dell'area di crisi di Gela.
  • Investimento minimo di 1 milione di euro (1,2 milioni per le reti, almeno 400 mila euro per ciascuna impresa della rete).
  • Sono ammesse attività estrattive, manifatturiere, di produzione di energia, servizi alle imprese e turistico-ricettive, con le esclusioni dell'elenco ministeriale.
  • L'impresa deve essere regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese.
  • Non deve essere un'impresa in difficoltà.
  • Bisogna essere in regola con i contributi.
  • Il programma va avviato dopo la presentazione della domanda.
  • Va previsto un programma occupazionale: se gli occupati calano rispetto all'obiettivo, le agevolazioni sono revocate in proporzione.
  • Il finanziamento agevolato non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili.

Documenti richiesti

  • Domanda di agevolazione generata dalla piattaforma, firmata digitalmente
  • Copia atto costitutivo e statuto
  • Dichiarazioni sostitutive: requisiti di accesso, antimafia, titolare effettivo e conflitto di interessi, pantouflage, polizza catastrofale
  • Piano di impresa
  • Dichiarazione sulla dimensione d'impresa
  • Relazione tecnica asseverata (programma produttivo e/o ambientale)
  • Situazione contabile aggiornata
  • Allegati tecnici (planimetrie, layout) se ricorre il caso
  • Contratto di rete e sintesi del contratto se ricorre il caso
  • Richiesta de minimis se ricorre il caso

Domande frequenti

Chi può accedere a Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Gela (sportello riaperto)?

Possono partecipare: Impresa, Consorzio, Rete d'impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit. Dimensioni d'impresa ammesse: Micro impresa, piccola, media, grande. Ambito territoriale: Sicilia. Requisiti principali: Possono fare domanda imprese già costituite come società di capitali, società cooperative e società consortili; Ammesse anche reti di imprese con contratto di rete, da 3 a 6 imprese; L'investimento deve essere realizzato in uno dei 23 comuni dell'area di crisi di Gela; Investimento minimo di 1 milione di euro (1,2 milioni per le reti, almeno 400 mila euro per ciascuna impresa della rete); Sono ammesse attività estrattive, manifatturiere, di produzione di energia, servizi alle imprese e turistico-ricettive, con le esclusioni dell'elenco ministeriale; L'impresa deve essere regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese; Non deve essere un'impresa in difficoltà; Bisogna essere in regola con i contributi; Il programma va avviato dopo la presentazione della domanda; Va previsto un programma occupazionale: se gli occupati calano rispetto all'obiettivo, le agevolazioni sono revocate in proporzione; Il finanziamento agevolato non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili.

Quanto si può ottenere con Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Gela (sportello riaperto)?

L'agevolazione prevede: fino al 75% fondo perduto e finanziamento. Fondi totali del bando: 15.926.482,66 €.

Quando scade Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Gela (sportello riaperto)?

La scheda non riporta una data di scadenza: può trattarsi di un bando a sportello, aperto fino a esaurimento delle risorse, oppure di una data non ancora comunicata dall'ente. Verifica la scadenza sul sito ufficiale o chiedici di controllarla per te.

Quali documenti servono per Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Gela (sportello riaperto)?

Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di agevolazione generata dalla piattaforma, firmata digitalmente; Copia atto costitutivo e statuto; Dichiarazioni sostitutive: requisiti di accesso, antimafia, titolare effettivo e conflitto di interessi, pantouflage, polizza catastrofale; Piano di impresa; Dichiarazione sulla dimensione d'impresa; Relazione tecnica asseverata (programma produttivo e/o ambientale); Situazione contabile aggiornata; Allegati tecnici (planimetrie, layout) se ricorre il caso; Contratto di rete e sintesi del contratto se ricorre il caso; Richiesta de minimis se ricorre il caso.

Chi eroga Legge 181/89 - Area di crisi industriale complessa di Gela (sportello riaperto)?

Il bando è promosso da: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia.

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  1. 1
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  3. 3
    Prepariamo la documentazione

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    Presentiamo e seguiamo la pratica

    Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.

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