Incentivi alla conservazione dell'occupazione - Provincia Autonoma di Trento
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Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)
Descrizione
Cos'è: Si tratta di un contributo a favore del datore di lavoro che attiva contratti di solidarietà difensivi o altri accordi collettivi aziendali che stabiliscono una riduzione dell’orario di lavoro, al fine di favorire il mantenimento dei posti di lavoro di persone occupate presso imprese in situazione di crisi. Sono esclusi i datori di lavoro beneficiari del contributo straordinario provinciale per progetti di riorganizzazione aziendale finalizzati alla stabilizzazione dei livelli occupazionali ai sensi della L. P. n. 2 del 2009, art. 2 comma 3. A chi si rivolge: Al datore di lavoro che attiva contratti di solidarietà difensivi o altri accordi collettivi aziendali che stabiliscono una riduzione dell’orario di lavoro, al fine di favorire il mantenimento dei posti di lavoro di persone occupate presso imprese in situazione di crisi. Cosa prevede: La concessione di un contributo annuo, per la durata massima di due anni, è quantificato sulla base del numero dei posti di lavoro e dell'entità della riduzione di orario di lavoro rispetto all'entità di personale dichiarato in esubero ed è calcolato nel minore tra i valori risultanti dall'applicazione del seguente metodo di calcolo:- 2 mila euro annui per ogni posto di lavoro (riproporzionato in caso di part time) conservato con l'attivazione dei contratti di solidarietà difensivi o altri accordi collettivi aziendali che stabiliscono una riduzione dell’orario di lavoro;- 2 mila euro annui per ogni dipendente (riproporzionato in caso di part time) coinvolto da contratti di solidarietà difensivi o altri accordi collettivi aziendali che stabiliscono una riduzione dell’orario di lavoro e in rapporto alla riduzione media dell’orario di lavoro. La concessione del contributo è subordinata alla autorizzazione da parte degli Enti competenti dei contratti di solidarietà difensivi o degli accordi collettivi aziendali. In caso di licenziamento nel periodo di vigenza dell'accordo, il contributo viene proporzionalmente ridotto.
Requisiti principali
- Sede legale o unità produttiva in provincia di Trento.
- Non percepire altri contributi per lo stesso evento.
- Non essere società a partecipazione pubblica.
- Essere in regola con la normativa sul collocamento mirato.
- Non avere procedimenti di accertamento di violazioni in corso.
Documenti richiesti
- Domanda di contributo per la conservazione dell'occupazione (Intervento 3.4.2)
- Marca da bollo da € 16,00 sulla domanda
- Copia del documento d'identità del sottoscrittore (se non firma davanti al dipendente addetto)
- Dichiarazione sostitutiva «de minimis» del datore di lavoro
- Verbale di accordo collettivo o contratto di solidarietà difensivo
- Elenco completo dei dipendenti coinvolti nell'accordo, con i dati richiesti
Documenti ufficiali
Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Domande frequenti
Chi può accedere a Incentivi alla conservazione dell'occupazione - Provincia Autonoma di Trento?
Possono partecipare: Impresa, Professionista. Ambito territoriale: Trentino-Alto Adige/Südtirol. Requisiti principali: Sede legale o unità produttiva in provincia di Trento; Non percepire altri contributi per lo stesso evento; Non essere società a partecipazione pubblica; Essere in regola con la normativa sul collocamento mirato; Non avere procedimenti di accertamento di violazioni in corso.
Quanto si può ottenere con Incentivi alla conservazione dell'occupazione - Provincia Autonoma di Trento?
La scheda non riporta la percentuale di contributo né l'importo massimo per impresa: vanno verificati sul testo ufficiale del bando. Fondi totali del bando: 300.000 €.
Quando scade Incentivi alla conservazione dell'occupazione - Provincia Autonoma di Trento?
La scheda non riporta una data di scadenza: può trattarsi di un bando a sportello, aperto fino a esaurimento delle risorse, oppure di una data non ancora comunicata dall'ente. Verifica la scadenza sul sito ufficiale o chiedici di controllarla per te.
Quali documenti servono per Incentivi alla conservazione dell'occupazione - Provincia Autonoma di Trento?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Domanda di contributo per la conservazione dell'occupazione (Intervento 3.4.2); Marca da bollo da € 16,00 sulla domanda; Copia del documento d'identità del sottoscrittore (se non firma davanti al dipendente addetto); Dichiarazione sostitutiva «de minimis» del datore di lavoro; Verbale di accordo collettivo o contratto di solidarietà difensivo; Elenco completo dei dipendenti coinvolti nell'accordo, con i dati richiesti.
Chi eroga Incentivi alla conservazione dell'occupazione - Provincia Autonoma di Trento?
Il bando è promosso da: Provincia Autonoma di Trento.
Come funziona con noi
- 1Richiedi informazioni
Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.
- 2Verifichiamo i requisiti
Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.
- 3Prepariamo la documentazione
Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.
- 4Presentiamo e seguiamo la pratica
Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.
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