Calabria, Sardegna, Sicilia - Contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici di gennaio 2026
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Fonte: catalogo ufficiale incentivi.gov.it (MIMIT)
Descrizione
Dati verificati il 13/10/2026: contributo a fondo perduto fino all'80% dei danni certificati per i beni non assicurati e fino al 100% della parte non risarcita per i beni assicurati, massimo 5 milioni di € per impresa; regime GBER, art. 50 (calamità naturali), non de minimis. Servono danni materiali diretti certificati da perizia asseverata e la sede nei comuni degli allegati alle ordinanze di protezione civile 1180 e 1181/2026 (comprende il Comune di Reggio Calabria). Il requisito export è alternativo, non cumulativo. Portale aperto dalle 9:00 del 31/03/2026 fino a esaurimento delle risorse (130 milioni di €). Cos'è: SIMEST sostiene le imprese esportatrici e le imprese non esportatrici che sono parte di una filiera a vocazione esportatrice, localizzate in Sicilia, Sardegna e Calabria che hanno subito danni a causa degli eccezionali eventi meteorologici di gennaio 2026. NOVITÀ: dal 31 marzo 2026 disponibile un pacchetto di 130 milioni di euro (a valere sulle risorse del Fondo Promozione Integrata) per le imprese colpite dall’uragano Harry. A chi si rivolge: Il bando è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni che abbiano i requisiti descritti dal bando. Cosa prevede: L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026 nella Regione Calabria, Regione autonoma della Sardegna e Regione Siciliana. L’impresa richiedente può presentare una sola richiesta di contributo per l’indennizzo dei danni materiali diretti. Importo massimo complessivo pari a € 5.000.000L’importo riconoscibile rispetto ai danni riportati nella perizia è pari a:- per i beni non assicurati /coperti da altri contributi a carico della finanza pubblica, fino all’80% dei danni accertati;- per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa (franchigia/scoperto o quota non assicurata), al netto di quanto già coperto da altri contributi a carico della finanza pubblica. Il Contributo e tutti gli altri pagamenti, ricevuti dall’impresa a copertura dei Danni, a qualsiasi titolo ricevuti, compresi gli indennizzi assicurativi, non possono superare il 100% dei Danni dichiarati e certificati nella perizia asseverata. In ogni caso la somma del Contributo concedibile e dell’eventuale contributo già concesso ai sensi delle Circolari operative n. 1/FPI/2023 e n. 3/FPI/2023 non può superare l’importo di 5 milioni di euro.
Requisiti principali
- Avere sede legale in uno Stato membro UE.
- Avere sede operativa nei territori colpiti dall'evento.
- Essere regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese.
- Aver depositato il Bilancio 2025 presso il Registro imprese.
- Aver realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 3%.
- Aver realizzato almeno il 10% del fatturato verso imprese esportatrici.
Documenti richiesti
- Perizia Asseverata
- Dichiarazione Polizza Catastrofale
- Dichiarazione beni coperti da assicurazione
- Contratto di Conto Corrente Dedicato
- Dichiarazione IVA 2026
- Documentazione Antimafia
- Documento di identità del titolare
Documenti ufficiali
Fonti ufficiali. Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Domande frequenti
Chi può accedere a Calabria, Sardegna, Sicilia - Contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici di gennaio 2026?
Possono partecipare: Impresa. Ambito territoriale: Italia. Requisiti principali: Avere sede legale in uno Stato membro UE; Avere sede operativa nei territori colpiti dall'evento; Essere regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese; Aver depositato il Bilancio 2025 presso il Registro imprese; Aver realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 3%; Aver realizzato almeno il 10% del fatturato verso imprese esportatrici.
Quanto si può ottenere con Calabria, Sardegna, Sicilia - Contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici di gennaio 2026?
L'agevolazione prevede: fino all'80% a fondo perduto, importo massimo agevolabile 5.000.000 €. Fondi totali del bando: 130.000.000 €.
Quando scade Calabria, Sardegna, Sicilia - Contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici di gennaio 2026?
La scheda non riporta una data di scadenza: può trattarsi di un bando a sportello, aperto fino a esaurimento delle risorse, oppure di una data non ancora comunicata dall'ente. Verifica la scadenza sul sito ufficiale o chiedici di controllarla per te.
Quali documenti servono per Calabria, Sardegna, Sicilia - Contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici di gennaio 2026?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Perizia Asseverata; Dichiarazione Polizza Catastrofale; Dichiarazione beni coperti da assicurazione; Contratto di Conto Corrente Dedicato; Dichiarazione IVA 2026; Documentazione Antimafia; Documento di identità del titolare.
Chi eroga Calabria, Sardegna, Sicilia - Contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici o parte di una filiera a vocazione esportatrice localizzate nei territori interessati dagli eccezionali eventi metereologici di gennaio 2026?
Il bando è promosso da: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Come funziona con noi
- 1Richiedi informazioni
Compila il modulo: ti ricontattiamo e valutiamo insieme se il bando è adatto alla tua impresa.
- 2Verifichiamo i requisiti
Analizziamo impresa e progetto sui requisiti del bando e ti diciamo se e come accedere.
- 3Prepariamo la documentazione
Predisponiamo domanda, allegati e business plan con il supporto del nostro team.
- 4Presentiamo e seguiamo la pratica
Inviamo la domanda e seguiamo l'iter fino all'esito e alla rendicontazione.
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