Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dell'isola d'Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017 · Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia · Campania
Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia
Cos'è: Bando a valere sull'Ordinanza del Commissario straordinario per la ricostruzione dei territori dell'isola di Ischia interessati dall'evento alluvionale del 26 novembre 2022. A chi si rivolge: Il bando è rivolto a tutte le imprese operanti nei territori interessati dall'evento.
Gratuita e senza impegno · risposta entro 24 ore
Per le imprese con sede in Campania interessate a questo bando.
Perché partire da una consulenza
Verifica di idoneità gratuita: in pochi minuti capiamo se la tua impresa ha i requisiti del bando.
Non basta compilare un modulo: ti aiutiamo a costruire una proposta in linea con i criteri di valutazione del bando.
Costruiamo con te il progetto e seguiamo la domanda dall'inizio alla fine, evitando gli errori che possono costare il contributo.
Domande entro il 31 dicembre 2026: conviene preparare per tempo un progetto solido.
Scheda del bando
Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia
In sintesi
Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia, promosso da Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dell'isola d'Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017, prevede un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili. Ambito territoriale: Campania. Le domande vanno presentate entro il 31 dicembre 2026.
Domande frequenti
Chi può accedere a Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia?
Ambito territoriale: Campania. Requisiti principali: L'impresa deve avere sede nei territori colpiti; L'impresa non deve avere edifici abusivi danneggiati; L'impresa deve essere direttamente interessata dall'alluvione.
Quanto si può ottenere con Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia?
L'agevolazione prevede: fino al 100% a fondo perduto.
Quando scade Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia?
La domanda va presentata entro il 31/12/2026.
Quali documenti servono per Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia?
Per la domanda occorrono, tra gli altri: Istanza di contributo inviata via PEC tramite il professionista incaricato; Relazione tecnica del professionista incaricato, con dati catastali e descrizione dei danni; Dichiarazione asseverata del nesso causale tra danni e alluvione del 26 novembre 2022; Scheda AeDEI, ove disponibile, oppure ordinanza di sgombero; Computo metrico estimativo degli interventi sul prezziario regionale; Documenti di spesa e di pagamento, solo per spese già sostenute; Moduli B1 e C1 dell'OCDPC 948/2022; Planimetrie, grafici e fotografie pre-intervento, e post-intervento se già eseguito.
Chi eroga Misure per il primo ripristino del tessuto abitativo e produttivo danneggiato dall’evento alluvionale del 26 novembre 2022 - Sisma Ischia?
Il bando è promosso da: Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori dell'isola d'Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017.
Fonti ufficiali
Verifica sempre i dati aggiornati sul sito dell'ente.
Scheda completa del bando nel catalogo →
Scheda a cura di Sergio Arichetta
Consulente in finanza agevolata · Aggiornato il
Informazioni a scopo orientativo tratte dalla scheda del bando. Le agevolazioni non sono garantite e dipendono da requisiti, valutazione e fondi disponibili. Verifica sempre i dati aggiornati sulla fonte ufficiale.