Che cos'è Start&Innova Giovani e chi lo promuove?
Start&Innova Giovani è l'avviso con cui la Regione Marche concede un contributo a fondo perduto di 40.000 euro ai giovani disoccupati, laureati o diplomati ITS Academy, che danno vita a un'impresa innovativa. Il titolo completo è «Le Marche per i giovani imprenditori: Start&Innova Giovani – Sostegno alla creazione di imprese innovative da parte di giovani disoccupati».
La misura è finanziata dal PR Marche FSE+ 2021-2027, Asse 1 Occupazione, e l'avviso pubblico fa riferimento alla DGR n. 611 del 26/05/2026. Lo stanziamento è di 1.000.000 di euro; le due finestre di presentazione hanno dotazioni di 480.000 e 520.000 euro. Il soggetto gestore è la Regione Marche.
L'intervento punta a favorire l'occupazione dei giovani disoccupati qualificati, promuovendo il loro inserimento in contesti imprenditoriali innovativi. Le finalità principali indicate nella scheda ufficiale sono tre: sostenere la creazione di start-up innovative e spin-off universitari negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3); supportare lo sviluppo di idee imprenditoriali lungo l'intera catena del valore, dalla fase di ideazione fino all'avvio e alla crescita; valorizzare i risultati della ricerca e il trasferimento tecnologico.
Chi può presentare domanda?
La domanda la presenta la persona: la scheda ufficiale indica come tipologia di soggetto «Cittadino». Al momento della presentazione devi possedere tutti i requisiti seguenti:
- essere laureato o diplomato ITS Academy, under 36;
- essere residente o domiciliato in uno dei Comuni delle Marche;
- essere disoccupato ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 e iscritto a un Centro per l'impiego della Regione Marche.
C'è una regola dedicata a chi vive all'estero. Se sei iscritto all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) e hai il titolo di studio richiesto, i requisiti della disoccupazione e della residenza nelle Marche devono essere posseduti al momento della costituzione dell'impresa. Per chi sta valutando un rientro in Italia con un progetto imprenditoriale è un dettaglio da pianificare con anticipo.
Sul fronte dei settori, la scheda del portale nazionale degli incentivi indica come ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti, con un elenco che comprende tra gli altri agroalimentare, ICT, meccanica, elettronica, salute, turismo e cultura. Più del codice di attività, quindi, conviene verificare la coerenza del progetto con le finalità indicate: start-up innovative e spin-off negli ambiti della S3, prodotti e soluzioni tecnologicamente avanzate.
Che cosa finanzia il contributo?
Il contributo sostiene la creazione di un'impresa innovativa ed è concesso sotto forma di somma forfettaria. Nella scheda ufficiale i costi ammessi risultano «non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari».
L'obiettivo indicato è il supporto finanziario alla realizzazione di prodotti e soluzioni tecnologicamente avanzate. Che cosa occorre dimostrare per ottenere le due tranche, e con quali documenti, è disciplinato dall'avviso pubblico: è il testo da leggere per intero prima di impostare il piano, perché la scheda di sintesi non riporta i criteri di valutazione né gli obblighi del beneficiario.
Quanto vale l'agevolazione?
Il contributo a fondo perduto è pari complessivamente a 40.000 euro ed è erogato in due tranche, dopo l'ammissione:
- prima tranche (anticipo): 20.000 euro, dopo la verifica dell'avvio dell'attività da parte dell'impresa;
- seconda tranche (saldo): 20.000 euro, a conclusione del progetto.
Il progetto ha una durata di 24 mesi, che decorrono dalla pubblicazione del decreto d'impegno. Nel piano finanziario della nuova impresa questo significa ragionare su due momenti distinti: la prima tranche arriva dopo la verifica dell'avvio dell'attività, il saldo solo a conclusione del progetto. Come coprire il fabbisogno del periodo intermedio va deciso prima della domanda.
Quali sono le scadenze?
Le domande si presentano in due finestre. La prima, con una dotazione di 480.000 euro, è stata aperta dalle ore 10 del 6 luglio 2026 alle ore 17:00 del 9 ottobre 2026 ed è chiusa. La seconda, con una dotazione di 520.000 euro, si apre alle ore 10:00 del 12 gennaio 2027 e si chiude alle ore 17:00 del 18 marzo 2027.
Se non hai partecipato alla prima finestra, hai quindi il tempo per preparare la candidatura con ordine: verifica dei requisiti personali, definizione del progetto, coerenza con la S3.
Come si presenta la domanda?
La domanda deve essere presentata dal soggetto richiedente esclusivamente per via telematica, tramite il sistema informativo SIFORM2. Conviene accedere al sistema prima dell'apertura della finestra, per non scoprire all'ultimo eventuali problemi di registrazione o di credenziali.
Quali errori evitare prima di partire?
Gli errori da evitare riguardano soprattutto i requisiti soggettivi, che si verificano in un momento preciso.
- Stato di disoccupazione e iscrizione al Centro per l'impiego: devono sussistere al momento della domanda, quindi verifica la tua posizione prima dell'invio.
- Residenza o domicilio: basta uno dei due in un Comune delle Marche, al momento della domanda (per gli iscritti all'AIRE, alla costituzione dell'impresa).
- Titolo di studio e limite di età: laurea o diploma ITS Academy e condizione «under 36» vanno controllati sulla data di presentazione.
- Progetto non innovativo: un'attività tradizionale, priva di contenuto tecnologico o estranea agli ambiti della S3, non risponde alle finalità dell'avviso.
- Lettura della sola scheda di sintesi: criteri, documenti e obblighi sono nell'avviso pubblico, che va letto integralmente.
Come valutarlo nel piano di investimenti?
Start&Innova Giovani va inserito in un piano d'impresa già costruito, non usato come punto di partenza. Il contributo è una somma forfettaria: quanto pesa sul fabbisogno dei 24 mesi di progetto dipende dal modello di business, dai ricavi attesi e dalle altre fonti di finanziamento.
Con il metodo FAS, prima di candidare un progetto verifichiamo tre aspetti. Il primo è la coerenza: l'idea deve rientrare negli ambiti della S3 e avere un contenuto innovativo dimostrabile. Il secondo sono i tempi: tra domanda, decreto d'impegno, avvio dell'attività e saldo passano mesi che vanno pianificati in termini di cassa. Il terzo è la cumulabilità: se intendi affiancare altri strumenti per nuove imprese, le regole di cumulo vanno verificate sul testo dell'avviso prima di impegnarti.
Se hai i requisiti e un progetto tecnologico in fase di definizione, puoi usare i mesi che mancano al 12 gennaio 2027 per consolidarlo e arrivare all'apertura con una candidatura completa.
Fonti ufficiali
- Scheda dell'incentivo sul portale Incentivi.gov.it: https://www.incentivi.gov.it/it/catalogo/le-marche-i-giovani-imprenditori-startinnova-giovani-sostegno-alla-creazione-di-imprese
- Pagina del bando sul sito della Regione Marche: https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi-e-opportunita/Bandi-attivi?idb=26327
Se vuoi capire se il tuo profilo e la tua idea sono coerenti con Start&Innova Giovani, possiamo verificarlo insieme in una consulenza: requisiti personali, contenuto innovativo del progetto, tempi e fabbisogno dei primi 24 mesi. La prima consulenza è gratuita.