Il programma "Resto al Sud 2.0" è un'iniziativa promossa da Invitalia e dal Dipartimento per le Politiche di Coesione per incentivare la nascita di nuove imprese e attività libero-professionali nel Sud Italia. Questo strumento di finanziamento si rivolge a chi desidera avviare un'attività imprenditoriale in regioni storicamente svantaggiate, contribuendo così allo sviluppo economico del Mezzogiorno.

A chi si rivolge

"Resto al Sud 2.0" è destinato a imprenditori e liberi professionisti che intendono avviare nuove iniziative in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'obiettivo è sostenere la crescita economica e l'occupazione in queste aree attraverso il supporto a progetti innovativi e sostenibili.

Cosa finanzia

Il bando prevede un contributo a fondo perduto per programmi di investimento:

  • 75% per investimenti fino a 120.000 euro
  • 70% per investimenti tra 120.000 e 200.000 euro

La dotazione complessiva è di 356,4 milioni di euro, destinati a coprire una vasta gamma di progetti imprenditoriali e professionali.

Scadenze e modalità di presentazione

Le domande possono essere presentate a sportello a partire dal 15 ottobre 2025. Non è prevista una scadenza fissa, il che permette una certa flessibilità nella pianificazione e presentazione dei progetti.

Considerazioni finali

"Resto al Sud 2.0" rappresenta un'opportunità per chi ha un progetto imprenditoriale solido e sostenibile. È fondamentale avere una chiara visione del proprio investimento prima di accedere al contributo, poiché il bando è un mezzo per realizzare un'idea già ben strutturata.