Che cos'è e chi lo promuove
Il «Contributo per progetti di formazione aziendale - Int. 5.1.4B_bis» è un contributo dell'Agenzia del Lavoro della Provincia autonoma di Trento rivolto ai datori di lavoro privati che organizzano percorsi formativi di sviluppo e aggiornamento professionale. È l'intervento 5.1.4B_bis del Documento degli interventi di politica del lavoro della XVII legislatura, approvato dalla Commissione provinciale per l'impiego con deliberazione n. 475 del 14 gennaio 2026 e adottato dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 179 del 13 febbraio 2026. La scheda ufficiale del servizio lo indica come attivo.
Le finalità indicate vanno dallo sviluppo delle competenze della forza lavoro e del capitale umano alla diffusione della formazione continua nel sistema produttivo locale, fino alla salute e sicurezza con contenuti ulteriori rispetto agli obblighi di legge e alle competenze dei neoassunti.
Chi può presentare domanda?
Possono accedere i soggetti non contemplati al paragrafo 7 dell'«Avviso per la presentazione di proposte progettuali a contenuto formativo per la concessione di contributi alle imprese per interventi di formazione continua», approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 2230 del 23 dicembre 2024. Possono accedere anche le microimprese, se la domanda riguarda la formazione di un unico partecipante. Né la scheda né il Documento riportano il contenuto di quel paragrafo 7: quali soggetti vi rientrino va verificato sul testo dell'Avviso, ed è il primo controllo da fare.
Gli altri requisiti da verificare:
- il contributo può essere concesso allo stesso datore di lavoro al massimo una volta nello stesso anno (1 gennaio-31 dicembre);
- i partecipanti sono lavoratrici e lavoratori, imprenditori e soci attivi presso una sede operativa o produttiva in provincia di Trento;
- i dipendenti a tempo determinato devono avere un contratto di almeno 6 mesi e possono essere iscritti solo a moduli che si concludono prima della scadenza del contratto;
- non è finanziabile la formazione contenuta nel PIF degli assunti con contratto di apprendistato professionalizzante;
- se l'impresa aderisce a un Fondo interprofessionale, con la domanda va presentata una comunicazione del Fondo che attesti che il progetto non è compatibile o ammissibile ai suoi finanziamenti; in assenza della comunicazione serve un'analoga dichiarazione dell'impresa.
Che cosa finanzia?
Il contributo riconosce, esclusivamente per il personale esterno, tre voci di costo:
- docenza: massimo 80 euro l'ora omnicomprensivi, compresa l'elaborazione del materiale didattico;
- analisi dei bisogni e progettazione: monte ore massimo pari al 10% delle ore del progetto, a un costo massimo di 80 euro l'ora;
- gestione del corso: monte ore massimo pari al 10% delle ore del progetto, a un costo massimo di 40 euro l'ora.
L'IVA è riconosciuta entro questi massimali solo se in domanda dichiari di non poterla recuperare in base al tuo regime fiscale. Non sono finanziabili il costo del lavoro dei partecipanti e dei formatori interni, né la codocenza; la docenza interna, pur non finanziata, concorre al monte ore.
Condizioni del percorso:
- durata complessiva tra 40 e 120 ore; la durata pro capite può essere inferiore alle 40 ore;
- formazione a distanza ammessa solo in modalità sincrona;
- massimo 40 ore di contenuti per l'uso di un nuovo software gestionale;
- massimo 40 ore di lingue straniere a forte componente specialistica; per l'inglese serve un livello B2 o superiore oppure un forte approfondimento tecnico legato alla tua attività.
Sono escluse le domande che prevedono più di 4 ore individuali di mentoring o affiancamento sul lavoro, moduli di salute e sicurezza obbligatori per legge, brevetti di volo, patenti nautiche o di guida, attività presso un soggetto esterno che organizza un percorso collettivo, esclusivamente docenti interni, formazione all'estero o formazione per l'assolvimento di obblighi formativi. Sono esclusi anche i corsi della scuola Antincendi della Provincia e i corsi di primo soccorso.
Quanto vale il contributo?
Il contributo massimo è di 3.000 euro per partecipante ed è erogabile solo con una frequenza minima dell'80% del monte ore previsto. Se un corsista non raggiunge l'80%, il contributo finale è ridotto pro quota; le assenze giustificate e certificate non incidono sulla riduzione.
Il contributo è concesso nei limiti della normativa europea sugli aiuti di Stato: regolamento (UE) n. 651/2014 «in esenzione» e regolamento (UE) n. 2831/2023 «de minimis», oltre ai regolamenti de minimis per pesca e agricoltura. Il pagamento avviene in un'unica soluzione e copre solo le spese documentate.
Scadenze e come si presenta la domanda
La scheda ufficiale non indica scadenze, ma riporta l'avviso «Il servizio online al momento non è disponibile»: verifica l'accesso alla piattaforma con l'Ufficio Formazione per l'occupazione. La domanda va presentata prima della realizzazione del percorso e il corso può partire solo dopo l'approvazione del contributo da parte dell'Agenzia del Lavoro.
La procedura prevede tre passaggi:
1. registrazione alla piattaforma informatica dell'Agenzia del Lavoro, con codice organismo e credenziali di accesso; 2. compilazione della domanda sulla piattaforma, che genera la modulistica; 3. invio della modulistica via PEC a formazione.adl@pec.provincia.tn.it oppure per posta all'Agenzia del Lavoro, Ufficio Formazione per l'occupazione, Via Romano Guardini 75, 38121 Trento.
Alla domanda si allegano, tra l'altro, curricula e preventivi di docenti, progettisti e gestori (con costo orario e numero di ore), il preventivo unico dei costi, il progetto formativo con lo schema dei moduli e le schede dei partecipanti.
Il finanziamento è concesso con il parere del Nucleo di valutazione degli interventi di formazione, che assegna un punteggio con una soglia minima di accesso.
### Entro quando va concluso il percorso?
Sul termine di conclusione il Documento ufficiale non è univoco. La scheda del servizio e le regole di attuazione dell'intervento indicano 4 mesi dall'atto di approvazione per i percorsi fino a 80 ore e 8 mesi per quelli tra 81 e 120 ore, con una proroga fino a 120 giorni per problemi organizzativi. Nella voce «Durata» della stessa scheda d'intervento il Documento indica invece che, fatte salve motivate ragioni organizzative non imputabili al richiedente, gli interventi vanno realizzati entro 12 mesi dall'atto che approva il finanziamento. Quale termine si applica al tuo progetto va chiarito con l'Agenzia del Lavoro prima di fissare il calendario. La rendicontazione va presentata entro trenta giorni dal termine massimo di realizzazione.
Errori da evitare prima di partire
- Partire prima dell'approvazione. L'avvio del percorso è ammesso solo dopo l'approvazione dell'Agenzia del Lavoro.
- Gestire il calendario in modo approssimativo. Ogni lezione va registrata sul sistema entro il limite massimo di novanta minuti prima dell'orario di inizio; le lezioni non comunicate o comunicate in ritardo non sono riconosciute.
- Scendere sotto le 40 ore. Il mancato rispetto delle 40 ore minime comporta la revoca del contributo in sede di rendicontazione.
- Considerare esterni docenti che non lo sono. Collaboratori e professionisti con un contratto in essere con l'impresa sono considerati docenti interni, quindi non finanziabili.
- Trascurare i controlli. Per ogni verbale ispettivo che registri irregolarità l'Agenzia applica una riduzione del 10% sul contributo ammissibile.
Come valutarlo nel piano di investimenti?
Prima di candidarti conviene verificare tre aspetti.
Il primo è la coerenza: contenuti, durata e docenti devono rispettare le condizioni dell'intervento. Il secondo sono i tempi: chiarito il termine di conclusione, il calendario va costruito sui carichi di lavoro reali. Il terzo è la cumulabilità: va chiarito il rapporto con l'eventuale Fondo interprofessionale e verificato il regime di aiuto applicabile, tenendo conto degli altri aiuti de minimis già ricevuti.
Fonti ufficiali
- [Scheda ufficiale «Contributo per progetti di formazione aziendale - Int. 5.1.4B_bis», Provincia autonoma di Trento](https://www.provincia.tn.it/Servizi/Contributo-per-progetti-di-formazione-aziendale-Int.-5.1.4B_bis)
- [Documento degli interventi di politica del lavoro della XVII legislatura, Agenzia del Lavoro (PDF)](https://www.provincia.tn.it/content/download/77246/5828675/file/Documento_degli_interventi_di_politica_del_lavoro_della_XVII_Legislatura_2026_ADL.pdf)
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