Che cos'è e chi lo promuove

I contributi per diritti di proprietà industriale sono aiuti in conto capitale della Provincia autonoma di Bolzano, gestiti dall'Ufficio Innovazione e tecnologia. L'obiettivo della misura è sostenere le imprese nell'ottenimento, nella convalida e nella difesa di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale.

La misura attua la legge provinciale 13 dicembre 2006, n. 14, «Ricerca e innovazione». I criteri di attuazione in vigore dal 14 novembre 2025 sono quelli della delibera 853/2025, modificata con delibera 149/2026. La delibera 149/2026 è intervenuta solo sulla documentazione da allegare alla domanda (articolo 21) e su una regola della rendicontazione (articolo 27): intensità di aiuto e spese ammissibili di questa linea restano quelle della delibera 853/2025. Gli aiuti si inquadrano nel regolamento (UE) n. 651/2014, il regolamento generale di esenzione per categoria.

Chi può presentare domanda?

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese (PMI), in qualsiasi forma costituite, con unità produttiva in provincia di Bolzano e regolarmente iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio di Bolzano, dove devono risultare attive. Le grandi imprese non rientrano in questa linea. I liberi professionisti non possono presentare domanda.

Non possono beneficiare degli aiuti:

  • le imprese in difficoltà, come definite dalla normativa europea;
  • i soggetti in scioglimento, in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali;
  • i soggetti iscritti come «sede secondaria» o «unità locale» che sul territorio provinciale non hanno dipendenti né svolgono un'attività continuativa.

Le imprese beneficiarie devono mantenere l'unità produttiva attiva in provincia di Bolzano per almeno quattro anni dalla data di concessione dell'aiuto.

Che cosa finanzia (spese ammissibili)?

Sono ammissibili i costi relativi all'ottenimento, alla convalida e alla difesa di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale, in tre gruppi:

  • costi nella prima giurisdizione: i costi anteriori e relativi alla concessione del diritto, compresi preparazione, presentazione e istruttoria della domanda e il rinnovo della domanda prima della concessione;
  • estensione ad altre giurisdizioni: i costi di traduzione e gli altri costi sostenuti per ottenere la concessione o il riconoscimento del diritto in altri ordinamenti;
  • difesa del diritto: i costi per difendere la validità del diritto durante la trattazione ufficiale della domanda e in eventuali procedimenti di opposizione, anche se sostenuti dopo la concessione.

Le voci ammesse riguardano quindi deposito, estensione e difesa del titolo: un costo che non rientra in una delle tre categorie va verificato con l'Ufficio prima della domanda.

### Quali spese sono escluse?

Non sono ammissibili:

  • i costi relativi alla registrazione di marchi;
  • i costi interni dell'impresa: personale interno, spese generali forfettarie, macchinari, impianti, strumenti e attrezzature, fabbricati e terreni, materiali utilizzati direttamente dall'impresa;
  • le spese per brevetti, altri diritti di proprietà industriale e know-how già presenti all'interno di imprese collegate o controllate;
  • viaggio, vitto e alloggio del personale interno e partecipazione a convegni o congressi;
  • l'IVA, se detraibile, e le altre imposte;
  • pubblicità e marketing e investimenti aziendali.

L'esclusione dei costi interni va chiarita subito: il tempo del personale interno dedicato alla pratica non è ammissibile.

Quanto vale l'agevolazione?

L'intensità dell'aiuto può arrivare fino al 50% delle spese ammissibili, sia per le piccole sia per le medie imprese. I criteri non indicano un importo massimo di spesa specifico per questa linea.

Il valore finale dipende dalla spesa effettiva. Se la spesa sostenuta è inferiore a quella ammessa, l'aiuto è ricalcolato e ridotto in proporzione; se non raggiunge almeno il 50% di quella ammessa, l'aiuto è revocato. La concessione avviene nei limiti degli stanziamenti di bilancio: se i mezzi non sono sufficienti, l'agevolazione può essere ridotta o le domande archiviate d'ufficio.

Scadenze e come si presenta la domanda

Non è prevista alcuna scadenza per la presentazione delle domande di aiuto, e si possono presentare più domande in un anno. Le domande sono istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione.

La domanda va presentata prima dell'avvio dei lavori relativi al progetto: è la condizione perché l'aiuto abbia effetto di incentivazione. Va accompagnata da:

1. descrizione del progetto, con date di inizio e fine e nome del responsabile; 2. piano degli investimenti e dei costi e, se la realizzazione è pluriennale, cronoprogramma delle attività; 3. preventivi di spesa per importi superiori a 15.000 euro; 4. dichiarazione sostitutiva sulla dimensione dell'impresa e dichiarazione di non essere impresa in difficoltà.

Secondo la scheda ufficiale, i documenti si inviano via PEC all'indirizzo innovation.innovazione@pec.prov.bz.it. Il costo di presentazione è pari alla marca da bollo da 16 euro, che vale per una sola domanda e va conservata per 3 anni. Le domande incomplete non regolarizzate entro 30 giorni dalla richiesta dell'ufficio sono rigettate.

Dopo la verifica di completezza e la valutazione, in caso di esito positivo viene redatto il decreto di concessione. Anche la rendicontazione si invia via PEC allo stesso indirizzo, entro la fine dell'anno successivo a quello del provvedimento di concessione; una proroga di un anno è possibile solo per gravi e motivate ragioni comunicate via PEC prima della scadenza. Le fatture elettroniche devono contenere il CUP e tutte le spese devono essere pagate prima della rendicontazione.

Quali errori evitare prima di partire?

  • Avviare i lavori prima della domanda: viene meno l'effetto di incentivazione.
  • Includere la registrazione di un marchio: è espressamente esclusa.
  • Rendicontare tempo del personale interno: i costi interni non sono ammessi.
  • Fatture senza CUP o non pagate al momento della rendicontazione.
  • Spendere meno della metà del previsto: sotto il 50% della spesa ammessa l'aiuto è revocato.
  • Chiudere l'unità produttiva in provincia prima dei quattro anni dalla concessione.

Inoltre, la violazione accertata di contratti collettivi, norme su sicurezza e salute sul lavoro o coperture pensionistiche dei collaboratori familiari comporta la revoca del 50% dell'aiuto.

Come valutarlo nel piano di investimenti

Un brevetto ha senso quando protegge un vantaggio competitivo che l'impresa intende sfruttare. Prima di candidarti conviene verificare tre aspetti.

Coerenza. Il titolo da depositare, estendere o difendere deve legarsi a prodotti, processi o mercati presenti nel piano. La scelta delle giurisdizioni in cui estendere la tutela va fatta in base ai mercati di destinazione.

Tempi. La domanda di aiuto precede l'avvio dei lavori e la rendicontazione va chiusa entro l'anno successivo alla concessione: le fasi del deposito e delle eventuali estensioni vanno pianificate con questo calendario.

Cumulabilità. Gli aiuti dei criteri sono cumulabili con altri aiuti pubblici sugli stessi costi ammessi solo se il cumulo non supera le intensità fissate dal regolamento (UE) n. 651/2014.

Con il metodo FAS questi controlli si fanno prima della domanda, così la pratica nasce coerente con la strategia di tutela e con i vincoli della misura.

Fonti ufficiali

  • [Scheda del servizio «Contributi per diritti di proprietà industriale» – myCIVIS, Provincia autonoma di Bolzano](https://mycivis.civis.bz.it/it/Services/ServiceDetail/?id=1494)
  • [Delibera della Giunta provinciale 24 ottobre 2025, n. 853 – Criteri di attuazione in materia di promozione dell'innovazione](https://mycivis.civis.bz.it/File/download.aspx?Entity=msdyn_kbattachment&Attribute=msdyn_fileattachment&Id=47293cc9-1500-f111-8406-7ced8d147315)
  • [Delibera della Giunta provinciale 27 febbraio 2026, n. 149 – Modifiche ai criteri di attuazione in materia di promozione dell'innovazione](https://mycivis.civis.bz.it/File/download.aspx?Entity=msdyn_kbattachment&Attribute=msdyn_fileattachment&Id=a8e6736f-73b6-f111-aaab-3833c5c3dddf)

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