Che cos'è Basket Bond Lazio e chi lo promuove?

Basket Bond Lazio è un'operazione della Regione Lazio, finanziata dal Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027, che accompagna le PMI nell'emissione di minibond, cioè prestiti obbligazionari o titoli di debito, come fonte di finanziamento alternativa e complementare al credito bancario. I minibond delle imprese vengono raggruppati in un portafoglio e sottoscritti da un'unica società veicolo, che a sua volta si finanzia emettendo titoli sottoscritti da investitori qualificati.

Il portafoglio è assistito dal Fondo di Garanzia Minibond (FGM), gestito da Lazio Innova, che copre il 100% delle prime perdite fino al 25% del valore del portafoglio. La dotazione iniziale del Fondo è di 15 milioni di euro e consente un portafoglio fino a 60 milioni. L'Arranger è il raggruppamento guidato da Mediocredito Centrale (mandataria) con Banca Finint, Banca Finnat Euramerica e BNL.

Accanto all'operazione c'è un avviso distinto, gestito da Lazio Innova: un contributo a fondo perduto su una parte dei costi di emissione.

Chi può partecipare all'operazione?

Possono presentare manifestazione di interesse le PMI che:

  • sono costituite in forma di società di capitali;
  • hanno o intendono aprire una sede operativa nel Lazio, al massimo entro la data di ammissione al portafoglio;
  • hanno un fatturato minimo di 5 milioni di euro risultante dall'ultimo bilancio depositato (vale il consolidato, se l'impresa lo redige e lo deposita);
  • rispettano, sull'ultimo bilancio depositato, tre parametri: EBITDA/fatturato pari o superiore al 4%, posizione finanziaria netta/EBITDA inferiore a 5x, posizione finanziaria netta/equity inferiore a 2,5x; se i tre parametri non sono tutti rispettati, serve un rating di credito ECAI pari o superiore a BB- (scala S&P equivalente);
  • sono comunque dotate di un rating di credito ECAI almeno pari a BB-, ottenibile anche dopo la manifestazione di interesse;
  • hanno almeno due bilanci approvati e, se il bilancio non è già certificato, si impegnano a certificarlo dall'esercizio successivo all'emissione.

Come sono strutturati i minibond?

  • Importo: nessun minimo o massimo per il singolo titolo; il valore medio dell'intero portafoglio non deve superare 4 milioni di euro, con un margine di tolleranza del 20%.
  • Emissione e durata: prezzo alla pari, durata massima 7 anni.
  • Rimborso: amortising, con preammortamento massimo di 24 mesi e vita media ponderata fra 4 e 5 anni.
  • Tasso: fisso o variabile, determinato sulla singola impresa in base al rating e alle condizioni di mercato.
  • Ranking: senior unsecured, senza ulteriori garanzie salvo eventuali garanzie di firma di società del gruppo.

Le risorse raccolte possono coprire il fabbisogno per investimenti, l'acquisizione di quote societarie se strumentale alla crescita e una quota di circolante funzionale a questi interventi, non superiore al 30% dell'emissione. È escluso il rifinanziamento di prestiti esistenti.

Quanto costa l'operazione e quanto copre il contributo?

Oltre agli interessi, l'impresa sostiene il costo della garanzia, definito con la tabella dei «premi esenti» della Comunicazione della Commissione n. 155/2008 in funzione del rating. La garanzia può essere chiesta a titolo gratuito: in quel caso si configura un aiuto pari al costo non pagato. A questo si aggiungono la commissione dell'Arranger, pari al 2,74% del valore dell'emissione, e i costi di rating e certificazione del bilancio.

Il contributo a fondo perduto copre al massimo il 50% dei costi ammessi ed effettivamente sostenuti alla data della domanda, su tre voci:

  • commissione dell'Arranger, pari al 2,74% dell'importo del minibond emesso;
  • costo del primo rating di credito rilasciato da un'agenzia ECAI, se pari o superiore a BB- e se l'impresa non ha già altri rating validi;
  • costo della prima certificazione del bilancio, solo quello iniziale, con un contributo massimo di 7.500 euro per questa voce.

Le FAQ ufficiali chiariscono che non sono coperte altre spese verso l'Arranger, come l'assistenza legale, né i costi accessori del rating, come l'information memorandum o le fee annuali. La dotazione dell'avviso è di 2 milioni di euro di risorse regionali.

Scadenze e come si presenta la domanda

Le manifestazioni di interesse si inviano via PEC, secondo il format allegato all'Invito disponibile su farelazio.it. Con la proroga pubblicata sul BUR n. 32 del 21 aprile 2026, il termine è fissato al 30 settembre 2027 e il portafoglio di minibond va costituito entro il 31 dicembre 2027.

L'Arranger esamina le manifestazioni in ordine cronologico. Il merito di credito è valutato dagli investitori, a loro insindacabile giudizio; una volta accettato per iscritto l'esito, l'impegno della PMI diventa irrevocabile.

Il contributo si chiede con procedura a sportello sulla piattaforma GeCoWEB Plus, entro 90 giorni dall'emissione del minibond o dalla comunicazione del diniego da parte degli investitori. Anche chi ha superato l'ammissibilità formale ma ha ricevuto il diniego può chiedere il contributo per rating e prima certificazione; la commissione dell'Arranger, in quel caso, non è sostenuta.

L'erogazione avviene di norma in un'unica soluzione, su richiesta da inviare entro 30 giorni dalla firma dell'Atto di Impegno. Se la prima certificazione non è ancora pagata alla scadenza della domanda, l'erogazione avviene in due tranche e il saldo va chiesto entro 24 mesi dalla concessione. L'ultima determinazione di concessione pubblicata sulla pagina dell'avviso è del 30 giugno 2026.

Quali errori evitare prima di candidarsi?

  • Tempistica degli incarichi. Gli impegni per rating e certificazione devono essere assunti tra la pubblicazione dell'Invito sul BUR Lazio e la data di emissione o di comunicazione del diniego.
  • Costi non pagati. Alla domanda i costi devono essere già sostenuti; l'unica eccezione è la prima certificazione del bilancio.
  • Termine dei 90 giorni. Decorre dall'emissione o dal diniego: va pianificato prima, non dopo.
  • Parametri di bilancio. Fatturato, EBITDA e posizione finanziaria netta si leggono sull'ultimo bilancio depositato.
  • Impegno irrevocabile. Dopo l'accettazione scritta dell'esito degli investitori non si torna indietro.
  • Obblighi di comunicazione. I beneficiari del contributo devono dare visibilità al sostegno del FESR, anche con un poster in formato minimo A3 nella sede operativa.

Come valutarlo nel piano di investimenti?

Un minibond è debito: va rimborsato con un piano amortising fino a 7 anni, senza ulteriori garanzie salvo eventuali garanzie di firma di società del gruppo. Ha senso quando finanzia investimenti o acquisizioni con un ritorno coerente con quel profilo di rimborso, e quando l'impresa è pronta a sostenere rating, certificazione del bilancio e il pacchetto informativo da sottoporre agli investitori.

Prima di candidarti conviene verificare tre punti: la coerenza della raccolta con il piano di investimenti, i tempi tra manifestazione di interesse, rating ed emissione, e la cumulabilità con altri aiuti, perché la garanzia gratuita si configura come aiuto e il contributo è concesso ai sensi dell'art. 18 del regolamento generale di esenzione o in de minimis. Con il metodo FAS partiamo dal piano industriale e verifichiamo i parametri prima di aprire il dialogo con l'Arranger.

Fonti ufficiali

  • [Lazio Innova – Basket Bond Lazio (manifestazione di interesse)](https://www.lazioinnova.it/bandi/basket-bond-lazio/)
  • [Lazio Innova – Contributo sui costi di emissione](https://www.lazioinnova.it/bandi/basket-bond-lazio-contributo-sui-costi-di-emissione-sostenuti-dalle-pmi-ammissibili/)
  • [Scheda sintetica dell'avviso contributo (PDF)](https://www.lazioinnova.it/app/uploads/2023/12/Scheda-Contributo-costi-e-emissione-minibond.pdf)
  • [FAQ dell'avviso contributo (PDF)](https://www.lazioinnova.it/app/uploads/2025/03/FAQ-Basket-Bond-Lazio_Avviso-Contributo-costi-di-emissione.pdf)
  • [Proroga dei termini – news Lazio Innova del 21 aprile 2026](https://www.lazioinnova.it/news/pr-fesr-basket-bond-lazio-prorogati-i-termini/)
  • [Determinazione n. G08886 del 30 giugno 2026 (PDF)](https://www.lazioinnova.it/app/uploads/2026/10/DD_G08886_30_06_2026.pdf)

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