Che cos'è il bando per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative?
È un avviso di Regione Lombardia che sostiene le startup innovative ad alto contenuto tecnologico nella fase early stage, per far avanzare il grado di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) della loro soluzione. La misura rientra nell'Azione 1.3.3 «Sostegno agli investimenti delle PMI» del Programma Regionale FESR 2021-2027 ed è stata approvata con il decreto n. 10622 del 4 agosto 2026.
L'obiettivo dichiarato è accompagnare la startup dal prototipo iniziale a una validazione industriale, che dimostri efficacia e scalabilità della tecnologia e riduca il rischio per gli investitori privati. Finlombarda S.p.A. opera come Organismo Intermedio: supporta l'istruttoria formale, verifica la rendicontazione ed eroga i contributi.
La dotazione è di 15.637.408,95 euro. Al suo interno c'è una riserva di 7 milioni di euro per i progetti energetici, cioè quelli che sviluppano soluzioni dedicate in via diretta e prevalente alla resilienza, all'efficienza o all'autosufficienza energetica.
Chi può presentare domanda?
Possono partecipare le startup innovative che, alla data della domanda, possiedono tutti questi requisiti:
- sono Piccole imprese, incluse le Micro imprese, secondo l'Allegato I del Regolamento GBER;
- sono iscritte e attive nel Registro delle Imprese da non più di 36 mesi; sono ammesse anche le imprese iscritte da non oltre 60 mesi, purché la soluzione oggetto del progetto abbia un TRL pari o inferiore a 6;
- non sono quotate su mercati regolamentati e non hanno ancora distribuito utili;
- sono registrate nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative;
- hanno una sede operativa in Lombardia, oppure dichiarano di costituirla entro la data della prima richiesta di erogazione.
Sono escluse, tra le altre, le imprese con codice primario o prevalente nelle sezioni Ateco agricoltura, silvicoltura e pesca, attività immobiliari e attività finanziarie e assicurative. Per queste ultime l'avviso fa un'eccezione: restano ammissibili le startup che sviluppano soluzioni tecnologiche per il settore finanziario, assicurativo o dei pagamenti digitali, come FinTech e InsurTech. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda.
Che cosa finanzia?
Il progetto deve rientrare in almeno una di queste tipologie: progettazione iniziale e primo prototipo o MVP con studi di fattibilità; sperimentazione e test pre-lancio; avvio dell'ingegnerizzazione per rendere il prodotto scalabile e certificabile; ottimizzazione finale, certificazioni e piccola produzione pilota o beta release. In domanda vanno indicati il TRL iniziale, il TRL-obiettivo, la metodologia di attribuzione e le evidenze tecniche disponibili.
Le spese ammissibili sono:
- macchinari, strumentazione e hardware funzionali a ricerca, sviluppo, prototipazione e test (esclusi smartphone e cellulari);
- software, licenze d'uso, servizi cloud e SaaS per 12 mesi, brevetti;
- materiali direttamente imputabili al progetto;
- consulenze tecnico-scientifiche: analisi Freedom to Operate, sviluppo del prodotto pilota, test e certificazione, uso di laboratori, prototipazione, tutela della proprietà intellettuale;
- altre consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie, nel limite del 20% delle voci precedenti;
- personale dedicato, riconosciuto in misura forfettaria del 20% dei costi diretti ammissibili;
- costi indiretti, in misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili.
Non sono ammissibili, tra le altre, le spese per beni usati, leasing o noleggio, opere murarie, viaggi, le fatture con imponibile inferiore a 1.000 euro e quelle emesse da soggetti collegati o da soci, amministratori e dipendenti.
Quanto vale l'agevolazione?
Il contributo è a fondo perduto e copre l'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 1 milione di euro. Il tetto sale a 1,5 milioni di euro per le startup che realizzano il progetto in una sede operativa situata in una zona assistita ai sensi dell'art. 107, paragrafo 3, lettera c) del TFUE, secondo l'elenco dell'Allegato D.12.c dell'avviso.
Il progetto deve avere spese ammissibili non inferiori a 150.000 euro e non superiori a 1.250.000 euro, limite elevabile a 1.875.000 euro nelle zone assistite. Se in valutazione le spese ammissibili scendono sotto i 150.000 euro, il progetto non viene ammesso.
L'erogazione può avvenire in due tranche, con una tranche intermedia fino al 40% del contributo a fronte di spese rendicontate almeno pari al 40% di quelle ammesse, oppure in un'unica soluzione a saldo.
Scadenze e come si presenta la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026 alle ore 15:00 del 25 novembre 2026. Prima serve la profilazione sulla piattaforma.
Alla domanda vanno allegati, tra gli altri: la scheda tecnica di progetto generata dalla piattaforma (TRL iniziale e obiettivo, piano di lavoro con milestone, quadro economico, modello di ricavi), i curricula del team, un pitch deck di massimo 15 slide, il modulo sulla dimensione d'impresa e la copia della polizza contro i danni catastrofali. La domanda si perfeziona con l'imposta di bollo da 16 euro.
La selezione avviene con procedura valutativa a graduatoria: i progetti ammissibili sono ordinati per punteggio. Dopo la verifica formale, un Nucleo Tecnico di Valutazione assegna fino a 100 punti; per essere ammessi servono almeno 65 punti e la sufficienza su qualità progettuale (12 su 20), qualità del team (18 su 30) e modello di ricavi (6 su 10). La graduatoria è prevista entro 120 giorni dalla chiusura dei termini, salvo sospensioni per integrazioni.
Quali requisiti verificare prima di partire?
Prima di candidarti conviene controllare questi punti, che riguardano i tempi e la qualificazione del progetto:
- avvio delle spese: sono ammissibili solo le spese sostenute dal giorno successivo all'invio al protocollo della domanda; come avvio conta la data del primo impegno giuridicamente vincolante;
- TRL per le imprese iscritte da oltre 36 e fino a 60 mesi: il TRL iniziale non può superare 6, va motivato in domanda e viene verificato in fase di valutazione;
- scheda tecnica: il mancato caricamento è causa di inammissibilità della domanda;
- durata: il progetto si conclude entro 15 mesi dalla notifica del decreto di concessione, con una proroga massima di 6 mesi;
- premialità: 2 punti ciascuna, fino a 4 punti complessivi, per impresa Benefit, coerenza con la Strategia regionale S3, sostenibilità ambientale (ad esempio EMAS o ISO 14001) e componente femminile o giovanile pari ad almeno il 20% delle quote; non concorrono al punteggio minimo di 65.
Come valutarlo nel piano di investimenti
Prima di candidarti conviene verificare tre aspetti. Il primo è la coerenza con il piano di investimenti: il budget deve stare dentro la forbice da 150.000 a 1.250.000 euro (1.875.000 nelle zone assistite) e ogni voce deve rientrare nelle categorie ammesse, perché il Nucleo può ridurre le spese in valutazione. Il secondo sono i tempi: con la graduatoria attesa entro 120 giorni e 15 mesi di realizzazione, il piano di sviluppo e la cassa devono sostenere l'anticipo delle spese fino all'erogazione.
Il terzo è la cumulabilità. Il contributo è cumulabile con altri aiuti di Stato sulle stesse spese, anche de minimis, entro l'intensità massima applicabile, e con misure generali come gli incentivi fiscali entro il 100% dei costi ammissibili. È invece escluso il cumulo con agevolazioni a valere su risorse PNRR: se hai già un progetto finanziato con quelle risorse, va verificato prima.
Fonti ufficiali
- [Regione Lombardia, pagina dell'avviso «Sviluppo tecnologico delle startup innovative»](https://www.regione.lombardia.it/attivita-produttive-imprese/start-up-e-avvio-di-impresa/sviluppo-tecnologico-delle-startup-innovative)
- [Allegato A, Avviso attuativo della misura (PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.3)](https://www.regione.lombardia.it/content/dam/rl/canali-tematici-servizi/11-attivita-produttive-imprese/11-start-up-e-avvio-di-impresa/avv-sviluppo-tecnologico-startup-innovative/allegati/Allegato_A_Bando_Misura_Startup_innovative_20260840.pdf)
- Decreto n. 10622 del 4 agosto 2026 di approvazione dell'avviso, allegato alla pagina regionale
Se stai valutando la candidatura, possiamo verificare con te i requisiti di accesso, il TRL di partenza e la coerenza delle spese con il tuo piano di sviluppo, prima della chiusura del 25 novembre. La prima consulenza è gratuita.