Che cos'è il Bando Formazione-Lavoro 2026 e chi lo promuove?

Il Bando Formazione-Lavoro e Certificazione Competenze 2026 è la misura con cui la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte sostiene le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che ospitano studenti in percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL, ex PCTO), stage e tirocini. Il contributo sostiene le attività di tutoraggio svolte dall'impresa ospitante.

Il bando prevede una premialità specifica per i percorsi FSL finalizzati alla certificazione delle competenze secondo lo schema del sistema camerale. Sostiene inoltre l'alternanza degli studenti dei Centri di Formazione Professionale (CFP), degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e dei corsi universitari, attraverso stage/tirocini curricolari e tirocini estivi.

La dotazione 2026 è pari a 100.000,00 euro; una quota pari al 25% è destinata alle Micro e Piccole Imprese. Secondo il bando, l'agevolazione non è soggetta al regime degli aiuti di Stato.

Chi può presentare domanda?

Possono partecipare le MPMI, secondo la definizione europea, che dalla domanda fino alla liquidazione:

  • hanno sede legale e/o unità locali nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola o Vercelli;
  • sono attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese;
  • sono iscritte al Registro Nazionale per l'Alternanza Scuola-Lavoro (RASL);
  • sono in regola con il diritto annuale camerale e hanno DURC regolare;
  • hanno integrato il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per ospitare stage e tirocini;
  • sono in regola con l'obbligo di assicurazione contro i danni catastrofali;
  • non sono in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali.

Il bando elenca inoltre requisiti antimafia, assenza di sanzioni interdittive e di condanne ostative, assenza di delocalizzazioni ai sensi del d.lgs. 184/2025. Ogni impresa può presentare una sola domanda, che può comprendere una o più esperienze; se ne presenta più di una, vale solo l'ultima in ordine cronologico.

Che cosa finanzia?

Sono ammissibili i percorsi previsti dalle convenzioni tra impresa e istituto scolastico, formativo o universitario: FSL, stage/tirocini curricolari e tirocini estivi di studenti delle scuole secondarie di secondo grado (istituti tecnici, professionali, licei), dei CFP, degli ITS e delle università, della durata di almeno 30 ore ciascuno.

I percorsi devono essere realizzati negli anni scolastici 2025-2026 e 2026-2027 presso la sede legale o operativa nelle quattro province. Non sono ammessi alternanza rafforzata, apprendistato e tirocini di inserimento o reinserimento lavorativo. Le FAQ camerali chiariscono che anche il tirocinio extracurricolare di un laureato è escluso.

Per i percorsi FSL finalizzati alla certificazione delle competenze, i settori indicati sono Meccatronica (Rete M2A), Turismo (Rete RENAIA), Tessile-abbigliamento-moda (Rete TAM), Agrario e agroindustria (Rete RENISA), oltre a percorsi trasversali sulle competenze per la sostenibilità, imprenditive e per la doppia transizione digitale ed ecologica.

Quanto vale l'agevolazione?

Il contributo dipende dalle ore di tutoraggio svolte in azienda nel periodo dal 01/01/2026 al 15/11/2026, indipendentemente dal numero di studenti accolti.

FSL non finalizzati alla certificazione, stage/tirocini curricolari e tirocini estivi:

  • 750,00 euro tra 60 e 120 ore;
  • 1.000,00 euro tra 121 e 180 ore;
  • 1.500,00 euro oltre 180 ore.

FSL finalizzati alla certificazione delle competenze:

  • 1.000,00 euro tra 60 e 120 ore;
  • 1.500,00 euro tra 121 e 180 ore;
  • 2.000,00 euro oltre 180 ore.

Il monte ore si può raggiungere cumulando più percorsi, purché ciascuno duri almeno 30 ore. Se si combinano percorsi ordinari e percorsi con certificazione, il contributo è proporzionato alle ore di ciascuna tipologia. Si aggiungono le premialità: 500,00 euro per il rating di legalità e 500,00 euro per la certificazione della parità di genere, richiedibili entrambe. Il contributo è erogato al netto della ritenuta fiscale del 4%.

Entro quando e come si presenta la domanda?

Le domande si inviano dalle ore 12:00 del 20/07/2026 fino alle ore 12:00 del 30/11/2026, esclusivamente sulla piattaforma Re.Start con credenziali SPID, CNS o CIE. Il modulo va firmato digitalmente dal titolare o legale rappresentante; l'invio può essere fatto anche da un delegato o da un intermediario incaricato.

La pratica comprende il modulo di domanda, la convenzione con l'istituto e il riepilogo generato da Re.Start. Per i percorsi ordinari servono anche progetto formativo, scheda di valutazione e foglio firma delle ore per ogni studente; per i percorsi con certificazione la Camera acquisisce la documentazione dal portale certificazionecompetenze.camcom.it. È obbligatorio indicare una PEC. Secondo le FAQ non è dovuta l'imposta di bollo.

La procedura è a sportello, in ordine cronologico, fino a esaurimento della dotazione. Il provvedimento di concessione o di diniego è adottato entro 90 giorni dalla data di scadenza del bando.

Quali errori evitare?

  • Non essere iscritti al RASL. È un requisito di ammissibilità: l'iscrizione va fatta prima della domanda.
  • Percorsi non conclusi. Le ore contano solo se alla data della domanda il percorso risulta concluso e valutato.
  • Contare ore svolte a scuola. Secondo le FAQ valgono solo le ore svolte dagli studenti presso la sede dell'impresa.
  • Dimenticare la polizza catastrofale. Le FAQ ricordano che è obbligatoria anche se la sede coincide con l'abitazione.
  • Usare moduli diversi da quelli camerali. La modulistica del sito istituzionale è richiesta a pena di esclusione.
  • Rispondere in ritardo alle integrazioni. La Camera può chiedere documenti da fornire entro 10 giorni di calendario.
  • Inviare tardi. Con lo sportello conta l'ordine di arrivo: la domanda va inviata appena i percorsi sono chiusi e documentati.

Come valutarlo nel piano dell'impresa?

Per una MPMI questo bando non finanzia un investimento, ma riconosce il tempo dedicato alla formazione di futuri collaboratori. Ha senso quando l'impresa usa l'alternanza come canale di selezione del personale e la inserisce nel piano delle risorse umane.

Coerenza. Conviene scegliere istituti e percorsi legati alle competenze che servono davvero in azienda; i percorsi con certificazione hanno importi più alti per ogni fascia oraria.

Tempi. Le ore si contano fino al 15/11/2026 e la domanda chiude il 30/11/2026: convenzioni, fogli firma e schede di valutazione vanno raccolti mentre i percorsi si svolgono.

Cumulabilità. Rating di legalità e certificazione della parità di genere aggiungono premialità. Lo stesso lavoro organizzativo può servire anche per altre misure su formazione e occupazione, da verificare bando per bando.

Con il metodo FAS lo studio Finanza Agevolata Strategica legge ogni misura dentro il piano complessivo dell'impresa, comprese quelle dedicate alle persone.

Fonti ufficiali

  • Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, pagina del bando: https://www.pno.camcom.it/promozione/bandi/bando-formazione-lavoro-e-certificazione-competenze-2026
  • Regolamento del bando 2026 (PDF): https://www.pno.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/Promozione/Bandi%20e%20agevolazioni/BANDO%20FL%202026/Bando_26FL_DEF.pdf

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