La Camera di Commercio di Pistoia-Prato ha aperto il bando 2026 che sostiene le imprese impegnate nella formazione dei giovani: studenti in Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO), stagisti di ITS, IFTS, università e IeFP, giovani assunti con un tutor aziendale. Il contributo è a fondo perduto, a copertura delle spese sostenute per l'azione di tutoraggio, con importi stabiliti dal bando per ciascuna linea. Le domande si inviano via PEC fino al 12 novembre 2026, a sportello.

Che cos'è il bando e chi lo promuove?

È il bando della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia-Prato approvato con Deliberazione di Giunta n. 40/26 del 05.08.2026. Sostiene le imprese che investono nella formazione delle nuove generazioni, con particolare rilievo per i percorsi che consentono agli studenti di conseguire una certificazione delle competenze rilasciata dalla Camera di Commercio.

Le risorse stanziate ammontano a 180.000 euro, interamente a carico della Camera. L'ente può incrementare lo stanziamento o rifinanziare il bando, chiudere i termini in caso di esaurimento anticipato delle risorse e riaprirli se le risorse non si esauriscono.

Chi può presentare domanda?

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locali nelle province di Pistoia e di Prato. Alla data della domanda l'impresa deve:

  • essere attiva e iscritta al Registro delle Imprese (non basta l'iscrizione al solo REA);
  • essere iscritta al Registro Nazionale Alternanza Scuola-Lavoro;
  • essere in regola con il diritto annuale e non avere debiti scaduti verso la Camera;
  • non trovarsi in liquidazione volontaria né in procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non avere cause ostative antimafia, violazioni contributive ostative al DURC, sanzioni interdittive o condanne ostative per legali rappresentanti e amministratori;
  • non avere forniture di servizi in corso con la Camera;
  • aver stipulato la polizza contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali prevista dalla legge n. 213/2023.

La mancanza anche di un solo requisito rende la domanda inammissibile. Per iscrizione al Registro alternanza, diritto annuale e debiti verso la Camera può essere concesso un termine non superiore a 10 giorni lavorativi per regolarizzare.

Che cosa finanzia il bando?

Il bando prevede quattro linee di intervento, e con una sola domanda puoi chiederne anche più di una.

Linea 1 – Formazione Scuola Lavoro con certificazione delle competenze. Riguarda percorsi FSL (ex PCTO) finalizzati alla certificazione promossa da Unioncamere e dalle Reti Nazionali di Scuole nei settori Meccanica-Meccatronica e Automazione, Turismo, Tessile-abbigliamento-moda, Agricoltura-agroindustria. I percorsi devono rientrare negli anni scolastici 2025-2026 e 2026-2027, con la documentazione depositata sul portale camerale di certificazione delle competenze e il tutor aziendale in possesso dell'attestato o digital badge del corso dedicato.

Linea 2 – Formazione Scuola Lavoro. Percorsi FSL con studenti della scuola secondaria di secondo grado, di durata minima di 50 ore, iniziati nel corso del 2026 e già conclusi al momento della domanda.

Linea 3 – Stage di ITS Academy, IFTS, università e IeFP. Percorsi formativi o stage curriculari svolti in azienda sulla base di convenzioni, iniziati nel 2026, per giovani di età non superiore a 35 anni alla data della domanda. Alla domanda devono essere raggiunte almeno 500 ore per i percorsi ITS e almeno 200 ore per IFTS, università e IeFP.

Linea 4 – Inserimento di giovani tra 18 e 39 anni. Contratti di apprendistato o a tempo determinato (entrambi di almeno 12 mesi) o a tempo indeterminato, iniziati nel 2026 e ancora attivi alla domanda. Il nuovo assunto va affiancato da un tutor aziendale per almeno tre mesi lavorativi e almeno 400 ore, requisiti da soddisfare contemporaneamente.

Quanto vale il contributo?

Il contributo è a fondo perduto e varia per linea:

  • Linea 1: 1.000 euro per un tutoraggio tra 120 e 180 ore; 1.500 euro tra 181 e 240 ore; 2.000 euro oltre le 240 ore;
  • Linea 2: 500 euro per ogni percorso, fino a un massimo di tre;
  • Linea 3: 1.000 euro per ogni percorso o stage, fino a un massimo di due;
  • Linea 4: 2.000 euro per massimo un percorso di inserimento.

Il contributo massimo per impresa non può superare 4.000 euro. A questo si aggiunge una premialità di 250 euro se l'impresa ha il rating di legalità o la certificazione della parità di genere; la maggiorazione si riconosce una sola volta. Più percorsi riferiti allo stesso studente valgono come un unico percorso. Sul contributo si applica, laddove applicabile, la ritenuta d'acconto del 4%.

L'aiuto è concesso in regime de minimis ed è cumulabile con aiuti di Stato e altri aiuti de minimis nei limiti della disciplina europea e nazionale. Se il nuovo aiuto supera il massimale, il contributo viene concesso per la quota residua.

Quali sono le scadenze e come si presenta la domanda?

La domanda si invia dalle ore 18:00 del 19/10/2026 alle ore 23:59 del 12/11/2026, esclusivamente via PEC all'indirizzo cciaa@pec.ptpo.camcom.it, con oggetto «Bando FSL e certificazione competenze 2026». Il modulo va prodotto in formato PDF/A e firmato digitalmente dal titolare o legale rappresentante; la Camera raccomanda la firma in formato PAdES. Ogni messaggio può contenere una sola domanda.

Gli allegati cambiano per linea: per la linea 1 la convenzione con l'istituto scolastico e l'attestato o digital badge del tutor; per le linee 2 e 3 convenzione, progetto formativo, registro presenze e modulo di consenso al trattamento dei dati; per la linea 4 contratto, nomina del tutor, documentazione del tutoraggio e attestazione delle competenze rilasciata al dipendente. Nella domanda indichi un unico indirizzo PEC per tutte le comunicazioni.

La valutazione è a sportello, in ordine cronologico: fanno fede data e ora del file «daticert.xml» della PEC. Le domande regolari sono accolte fino a esaurimento dei fondi e i contributi sono concessi e liquidati entro 60 giorni dalla chiusura del bando.

Quali errori evitare prima di candidarti?

Diversi aspetti formali portano all'esclusione della domanda:

  • domanda senza firma digitale valida o non in formato PDF/A;
  • invio con modalità diverse dalla PEC indicata, oppure prima o dopo i termini;
  • più domande dalla stessa impresa: conta solo la prima in ordine cronologico;
  • percorso di Linea 2 non ancora concluso, o monte ore di Linea 3 non raggiunto alla data della domanda;
  • tutoraggio di Linea 4 senza documentazione giornaliera firmata dal tutor e controfirmata dal dipendente.

Se la Camera chiede integrazioni, hai 10 giorni lavorativi per rispondere: la mancata presentazione nei termini, senza giustificato motivo, vale come rinuncia al contributo.

Come valutarlo nel tuo piano di sviluppo?

Questo bando riguarda scelte di organizzazione del personale già avviate: tirocini, stage e assunzioni con tutor. Prima di candidarti conviene verificare tre punti.

Coerenza. Le linee devono corrispondere a percorsi reali e documentati: convenzioni, progetti formativi e registri presenze vanno raccolti prima dell'invio, non dopo.

Tempi. Lo sportello segue l'ordine di arrivo delle PEC e le ore di tutoraggio devono essere già maturate alla data della domanda. Conviene allineare il momento dell'invio con il raggiungimento delle soglie orarie di ciascuna linea, entro il 12 novembre 2026.

Cumulabilità. Il contributo rientra nel de minimis: se l'impresa ha già ricevuto o sta per ricevere altri aiuti de minimis, la verifica del margine disponibile va fatta prima.

Fonti ufficiali

  • [Pagina del bando – Camera di Commercio di Pistoia-Prato](https://www.ptpo.camcom.it/servizi/contributi/fsl-certificazione-competenze-2026/formazione-scuola-lavoro-contributi-2026)
  • [Testo del bando, Allegato A alla Deliberazione n. 40/26 (PDF)](https://www.ptpo.camcom.it/doc/0000_trasparenza/1200_sovv_contr/010_crit_mod/contributi-formazione-certificazione-competenze-2026-40.pdf)

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